Encyclopaedia
Acara Blu (Blue Acara)
Andinoacara pulcher (Comunemente noto col vecchio nome Aequidens pulcher)
L'Acara Blu (Andinoacara pulcher) rappresenta la perfetta alternativa per chi è innamorato delle forme e dei colori scintillanti del Terrore Verde, ma non possiede vasche da mille litri né desidera gestire l'indole omicida dei "Monster Fish". Decisamente più contenuto (si ferma intorno ai 15-16 cm), l'Acara Blu è celebre per essere un ciclide eccezionalmente robusto e tollerante. Il corpo è grigio-azzurrognolo attraversato da deboli bande verticali scure, ma le guance e gran parte dei fianchi sono illuminati da linee orizzontali e puntini di un brillante azzurro iridescente (da cui il nome "pulcher", che in latino significa "bello"). Negli ultimi anni ha preso piede la discussa varietà artificiale 'Electric Blue Acara', totalmente blu neon.
- Famiglia
- Cichlidae
- Origine
- Sud America (Colombia settentrionale, bacino di Trinidad, Venezuela e bacino del fiume Orinoco)
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e GuyaneCentro America e Caraibi
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 30 °C
6.5 - 8
Acqua dolce
Tutte le zone
16 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Originario del Centro e Sud America, specificamente nei bacini fluviali di Trinidad, Colombia settentrionale e Venezuela. Predilige acque stagnanti, torbide o lente, ricche di coperture vegetali galleggianti e fondo limoso o sabbioso.
Tassonomia e Morfologia: Noto come Acara Blu (oggi formalmente Andinoacara pulcher). Ciclide dal corpo tozzo e compresso, testa rotonda e grandi occhi. Le pinne dorsali e anali si allungano a punta, specialmente nei maschi. Cresce fino a circa 15-16 cm.
Comportamento Sociale: Tra i ciclidi sudamericani è considerato uno dei più moderati e pacifici. Forma coppie monogame durature. La spiccata territorialità emerge in modo netto esclusivamente durante le fasi di corteggiamento e difesa della prole.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Veste una spettacolare livrea blu-azzurra elettrica cangiante, con punti iridescenti lungo i fianchi e reticolazioni verde/blu sul volto opercolare. I maschi sviluppano prolungamenti filiformi più evidenti sulle pinne e sono generalmente più massicci delle femmine.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Vasca a partire da 100-120 litri per una coppia. Predilige una vasca fittamente piantumata (poiché, a differenza di altri ciclidi, non sradica compulsivamente le piante), fondo in sabbia morbida, pietre piatte per deporre le uova e radici per fornire riparo.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro e vorace micro-predatore in natura. In acquario accetta entusiasticamente granulati per ciclidi, lombrichi, artemia, chironomus e pezzetti di pesce/gambero. Bilanciare la dieta proteica con occasionali integrazioni vegetali (spirulina).
Qualità dell'Acqua: Pesce d'acciaio, famosissimo per la sua tolleranza a range chimici disparati. Sopravvive a pH compresi tra 6.5 e 8.0 e un ampio spettro di durezze (GH 3-15). La temperatura ideale spazia da 22 a 30°C. Si raccomandano comunque cambi d'acqua regolari per minimizzare i nitrati.
Compatibilità e Convivenza: Ideale per vasche di comunità di taglia media o grande. Può convivere pacificamente con grossi Tetra, Corydoras massicci (tipo Brochis), Loricaridi e altri Ciclidi dal temperamento mite. Divorerà immancabilmente i neon o pesciolini lunghi 2-3 cm.
Riproduzione in Acquario: Facilissima e prolifica. Substrato-riproduttori aperti: puliscono una roccia liscia dove la femmina incollerà centinaia di uova. Entrambi i genitori proteggono rabbiosamente uova e avannotti, attaccando senza timore anche le mani dell'allevatore.
Rischi e Malattie: Specie rustica e molto resistente. Una vasca sovraffollata e cambi d'acqua assenti possono innescare la "Malattia del Buco nella Testa" (Hexamita/Spironucleus), tipica dei grandi ciclidi. Facile da curare se i parametri idrici vengono ripristinati prontamente.
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-Aggressivo / Pacifico. È un ciclide dal temperamento estremamente moderato in confronto al cugino Terrore Verde. Al di fuori del periodo riproduttivo, è spesso pacifico e tollerante sia con i consimili sia con i compagni di vasca di altre specie. Diventa assertivo solo per difendere la tana e la prole.
- Dieta
- Onnivoro Micro-Predatore. In natura si nutre di vermi, crostacei e insetti acquatici. Ottimo mangiatore: accetta avidamente pellet di buona qualità, granuli, artemia e chironomus surgelato. Attenzione a non iper-nutrirli per non innescare problemi epatici, integrando occasionalmente cibo a base di spirulina.
- Zona nuoto
- Tutte le zone
- Gruppo minimo
- 2
- Taglia adulta
- 16 cm
- Vasca minima
- 150 L
- GH
- 3 dGH - 15 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Coppia Fissa. Molto difficile sessarli da piccoli; i maschi adulti tendono a sviluppare pinne dorsali e anali più appuntite ed allungate, e raramente un accenno di nuca più prominente, mentre le femmine restano più compatte. Formano coppie solidissime a vita.
- Frequenza alimentazione
- 1-2 volte al giorno. Energici all'ora dei pasti ma non voraci come l'Oscar.
- Bioload
- Medio. Gestibili con cambi d'acqua regolari ed un filtro sovradimensionato.
- Corrente
- Corrente da Moderata a Lenta.
- Riproduzione
- Substrato-deponenti (Bi-parentali ottimi). Sono tra i pesci più facili in assoluto da riprodurre: ripuliranno un sasso piatto o una foglia larga deponendovi uova ambrate. A differenza dei parenti più bellicosi, sono genitori incredibilmente affettuosi e premurosi che gestiranno i piccoli con cura maniacale senza dover sbranare i compagni di vasca (limitandosi a tenerli lontani dall'angolo della culla).
- Compatibilita'
- Ottimo Pesce di Comunità (Taglia Media). Si abbina meravigliosamente ad ampi branchi di Tetra di taglia robusta (es. Hyphessobrycon columbianus), pesci accetta, Corydoras grandi (es. C. paleatus) e Loricaridi. Regola d'oro: evitate l'abbinamento con il Terrore Verde o grossi Ciclidi centroamericani, dai quali verrebbe inesorabilmente prevaricato e ucciso.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

