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Encyclopaedia
Botia del Bengala
Botia dario
Meno noto del famoso Botia Pagliaccio, il Botia dario offre la stessa utilità (sterminio di lumache) in una taglia leggermente più compatta, sfoggiando un'incredibile eleganza zebrata oro e nero.
- Famiglia
- Botiidae
- Origine
- Sud Asia (India, Bangladesh)
- Provenienza
- Asia meridionale e sud-est asiatico
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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23 °C - 26 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Fondo
15 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Nativa del bacino del fiume Brahmaputra in India e Bangladesh. Abita corsi d'acqua a flusso lento o moderato, spesso fangosi o con fondali sabbiosi/ghiaiosi ricchi di detriti organici e nascondigli tra le rocce.
Tassonomia e Morfologia: Bengal Loach (Botia dario). Riconoscibile per le eleganti 7-8 strisce verticali scure che cingono il corpo giallo-dorato, che si assottigliano e si frammentano con l'età. Possiede barbigli sviluppati e la tipica spina ossea sotto l'occhio (usata per difesa).
Comportamento Sociale: Specie molto gregaria. Da mantenere assolutamente in gruppi di 5-6 o più individui per permettere lo sviluppo di una complessa gerarchia sociale e mitigare la timidezza. Se isolata, diventa apatica o aggressiva verso altre specie.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Le bande scure su fondo dorato variano enormemente in base allo stato d'animo del pesce. Le femmine adulte si presentano visibilmente più rotonde e alte sul dorso rispetto ai maschi, specialmente durante il periodo pre-riproduttivo.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Vasca da minimo 120 cm. Necessita obbligatoriamente di un substrato di sabbia fine per non usurare i delicati barbigli grufolatori. Fondamentale fornire innumerevoli tane strette (legni, tubi, vasi rotti) dove i pesci amano ammucchiarsi assieme.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro a tendenza carnivora. Eccezionale cacciatore di piccole lumache infestanti. Richiede una dieta variata: pasticche da fondo di alta qualità, chironomus, tubifex e integrazioni vegetali (fette di zucchina cruda o piselli sbollentati).
Qualità dell'Acqua: Tollera bene temperature più fresche rispetto ad altre Botia (23-26°C), ma l'acqua deve essere estremamente pulita e ben ossigenata. Sensibile ai nitrati elevati e all'inquinamento organico del substrato.
Compatibilità e Convivenza: Più pacifica di altre grandi Botia, ma molto vivace. Perfetta con Ciprinidi asiatici di taglia media (Puntius, Rasbora di branco) e Ciclidi di temperamento tranquillo. Da evitare la convivenza con piccoli Corydoras che verrebbero stressati o privati del cibo.
Riproduzione in Acquario: Estremamente rara in cattività domestica, quasi inesistente. In natura, la riproduzione è legata a complesse migrazioni stagionali e variazioni estreme dell'ecosistema fluviale che non possono essere replicate in vasca.
Rischi e Malattie: Come tutti i cobitidi senza scaglie, è estremamente vulnerabile all'Ictioftiriasi (puntini bianchi). Prestare massima attenzione durante l'uso di medicinali contenenti rame o malachite, che risultano tossici e letali se non dosati a metà.
Profilo pesce
- Zona nuoto
- Fondo
- Taglia adulta
- 15 cm
- GH
- 5 dGH - 12 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

