Pangio Fasciato (Kuhli)
Pangio semicincta
Spesso venduto erroneamente come 'Pangio kuhlii' (che è molto più raro), il Semicincta è l'iconico laccetto fasciato arancione e nero. Di indole nervosa, trova conforto solo formando grossi 'nidi di vipere' pacifici con i propri simili sotto le radici sommerse.
Temperatura dell'acqua
24 - 28 °C
Valore del pH
5.5 - 7
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
8 cm
Volume minimo acquario
>= 100 L
Gruppo minimo
>= 1
GH
1 - 12 dGH
KH
1 - 6 dKH
TDS
25 - 240 ppm
Conducibilita'
39 - 375 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Presente in modo massiccio nella penisola malese e nelle grandi isole della Sonda (Sumatra, Borneo). Prospera nelle paludi forestali e nei ruscelli a lento scorrimento di 'acqua nera' ombreggiata dalla giungla primaria. Riposa nascosto nello spesso limo del fondale o in ammassi inestricabili di vegetazione marcia.
Tassonomia e Morfologia: Famiglia Cobitidae. Quasi sempre etichettato nei negozi come Pangio kuhlii (o Acanthophthalmus kuhlii). La differenza tassonomica: nel P. semicincta le spesse bande nere (di solito da 9 a 12) non si chiudono a cerchio sulla pancia, ma si fermano a metà fianco (da cui il nome semi-cincta, 'mezzo recinto'). Raggiunge gli 8-10 cm. Bocca dotata di fini barbigli per il rilevamento tattile e chimico.
Comportamento Sociale: Timido e notturno, ma incredibilmente socievole con la propria specie. Regola d'oro: allevare in gruppi corposi (minimo assoluto 6, meglio 10+). I Pangio si ammucchiano regolarmente in un singolo anfratto creando una matassa vivente per darsi sicurezza. Di sera, spinti dalla fame, escono in esplorazione serpeggiando fluidamente su ogni foglia o legno. Non mostrano aggressività di alcun tipo verso nulla.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il colore di fondo è un vivido giallo ocra, rosa pallido o arancione salmone acceso, intervallato da bande nere a sella o cuneiformi, spesse e irregolari. Nessun individuo ha un pattern identico a un altro. La femmina è chiaramente più grossa e sgraziata quando matura (con il ventre verdastro gonfio di uova). I maschi sono molto fini, con la prima pinna pettorale leggermente più ispessita.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Come per tutti i Pangio, IL FONDO SABBIOSO È INGOZIABILE. Qualsiasi substrato abrasivo logorerà la loro pelle priva di scaglie resistenti e distruggerà i barbigli, portandoli a morte per fame o sepsi. Fornire una foresta di Cryptocoryne e decine di foglie di mandorlo indiano secche. Ispezionare maniacalmente i filtri: i Kuhli si infileranno in feritoie grandi quanto uno stuzzicadenti, finendo uccisi dal rotore della pompa d'acqua.
Alimentazione e Dieta: Micro-predatori spazzini. Ingurgitano particelle di cibo nascoste, filtrando la sabbia attraverso le branchie. Mangeranno rimasugli di pellet e scaglie caduti sul fondo, ma vanno nutriti la sera a luci blu o buio con pastiglie da fondo a base di carne (affondanti morbide), tubifex liofilizzato, grindal e artemia congelata.
Qualità dell'Acqua: Apprezzano ambienti acidofili, ma in cattività tollerano bene valori urbani neutri. pH compreso tra 5.5 e 7.0 (massimo 7.5), GH da 1 a 12. Temperatura calda, tra 24 e 28°C. Data la pelle vulnerabile (e la stabulazione a ridosso del suolo), l'acqua deve essere chimicamente perfetta e priva di ammoniaca.
Compatibilità e Convivenza: La specie perfetta per un nano-acquario pacifico da 60 litri in su. Convive magnificamente con Micro-rasbore, Tetra, e Gourami nani. Non divora avannotti ed è sicurissima per i gamberetti Neocaridina (anche per le piccole neanidi, che sono troppo svelte per loro). VIETATO l'abbinamento con scalari o grossi pesci carnivori.
Riproduzione in Acquario: Rara, ma avviene spontaneamente in vasche fittamente allestite e trascurate. Producono uova di color verde menta che aderiscono tra le fitte radici galleggianti (es. Pistia o Lemna). I piccoli (mini-anguille) si nascondono nel fango e tra le spugne del filtro sopravvivendo di microrganismi.
Rischi e Malattie: Si seppelliranno per sempre in risposta allo stress cronico da luci troppo abbaglianti o per carenza numerica. Vulnerabilissimi all'Ictioftiriasi e, contemporaneamente, intolleranti ai classici farmaci al Rame o verde malachite a dosaggio pieno (utilizzare meta-dosi per loale/cobitidi scaleless).
Origine e distribuzione geografica
Presente in modo massiccio nella penisola malese e nelle grandi isole della Sonda (Sumatra, Borneo). Prospera nelle paludi forestali e nei ruscelli a lento scorrimento di 'acqua nera' ombreggiata dalla giungla primaria. Riposa nascosto nello spesso limo del fondale o in ammassi inestricabili di vegetazione marcia.
Provenienza
Asia meridionale e sud-est asiatico
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- Sono incredibilmente pacifici ma intrinsecamente timidi e solitari. Hanno bisogno di abbondanti nascondigli per sentirsi abbastanza sicuri da esplorare. Sono molto più attivi e visibili quando le luci dell'acquario sono spente.
- Dieta
- Onnivoro
- Sono mangiatori di fondo onnivori che apprezzano una dieta varia. Amano setacciare la sabbia in cerca di chironomus e pellet affondanti. Consumeranno anche detriti morbidi e fiocchi avanzati.
- Aspettativa di vita
- 5-10 anni
- Taglia adulta
- 8 cm
- Rapporto sessi
- Gruppo
- Sono cobitidi molto sociali che esigono la compagnia dei propri simili. Si raccomanda vivamente un gruppo di sei o più. Mostrano zero aggressività verso i conspecifici.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Dovrebbero essere nutriti una volta al giorno, preferibilmente dopo lo spegnimento delle luci. Sono foraggiatori molto attivi durante le ore notturne. Fornire abbastanza cibo affondante per assicurare che raggiunga il substrato.
- Bioload
- Basso-Medio
- Producono un carico biologico molto basso, rendendoli eccellenti per vasche più piccole. Il loro comportamento da spazzini aiuta effettivamente a mantenere la qualità generale dell'acqua. Non aggiungono praticamente alcuno sforzo a un filtro biologico maturato.
- Corrente
- Stagnante
- Preferiscono acque calme con circolazione da debole a moderata. Ambienti ad alto flusso causeranno loro stress e affaticamento inutili. Una vasca ben ossigenata ma calma è il loro habitat ideale.
- Rischio salto
- Sì
- Sono estremamente inclini a fuggire attraverso minuscole fessure. Un coperchio stretto e senza spazi vuoti è assolutamente essenziale per tenerli al sicuro. Assicurarsi che tutte le prese del filtro siano coperte con rete fine o spugna.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione negli acquari domestici è piuttosto rara e spesso accidentale. Depositano uova adesive verdastre in fessure molto strette o radici di piante. Fornire una vasca matura e fittamente piantumata aumenta le probabilità di riproduzione.
- Compatibilità e convivenza
- Semi-aggressivo
- Sono completamente docili e perfettamente adatti per allestimenti di comunità. Devono essere tenuti con pesci pacifici di dimensioni simili. Compagni di vasca aggressivi o grandi li prederanno facilmente.
- Zona nuoto
- Inferiore
- Sono abitanti del fondo dedicati che raramente nuotano verso l'alto. Trascorrono le giornate sepolti nella sabbia soffice o nascosti nelle caverne. Richiedono un substrato sabbioso e morbido per evitare danni ai loro barbigli.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,4 ± 0,4 se
- Resilienza
- Alta (meno di 15 mesi)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.00501, b = 3.08
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)



















































