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PesceAcqua dolceIntermedia

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Pleco Rana Leopardo (L134)

Peckoltia compta

Estremamente ambito. Deve il suo nome al contrasto giallo/nero che ricorda le rane velenose ('Leopard Frog'). Molto pacifico, di taglia media (11 cm), è un mangiatore di insetti e non di alghe, richiedendo temperature molto calde e costante purezza dell'acqua.

Famiglia
Loricariidae
Origine
Sud America (Brasile, Rio Tapajós e fiume Jamanxim)
Provenienza
Amazzonia, Orinoco e GuyaneAsia orientale
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

25 °C - 29 °C

pH

6 - 7.4

Tipo acqua

Acqua dolce

Zona nuoto

Fondo

Taglia adulta

11 cm

Descrizione

Origine Geografica e Biotopo: Affascinante gioiello nativo delle acque trasparenti e impetuose del possente Rio Tapajós (e del suo torbido affluente, il Jamanxim) in Brasile. A differenza dei pleco delle acque nere (Rio Negro), abita spaccature di roccia profonda baciate da fiumi chiari ricchi di ossigeno e sole rovente tropicale.

Tassonomia e Morfologia: Famiglia Loricariidae. Notissimo in acquariofilia di lusso col codice L-134. Il genere Peckoltia designa plecostomus di stazza contenuta, dalla forma massiccia e compatta. A pieno sviluppo si attesta sugli eleganti 10-11 cm massimi, un nano corazzato perfetto per i plantacquari aperti e larghi. La bocca è dotata di pochissimi denti, sintomo anatomico di una spiccata dieta carnivora/insettivora e disinteresse per l'alga dura.

Comportamento Sociale: Pacifico ma estremamente notturno. Non ama l'esposizione diretta ai potenti led; la sua esistenza trascorre mimetizzata (spesso a pancia in su) sotto anfratti radicali oscuri, uscendo in perlustrazione della sabbia solo a buio pesto. A differenza dei brutali pleco carnivori, ha un'indole docile e non sbrana coinquilini, mostrando nervosismo e scacciando a colpi di coda solo altri maschi del suo genere qualora l'acquario fosse carente di grotte per la deposizione.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Livrea clamorosa da cui l'affascinante nomignolo 'Leopard Frog' (rana leopardo velenosa). Il colore di base è un giallo dorato saturatissimo, solare o senape, lucido come smalto. Il corpo è fittamente tagliato in sezioni irregolari, zebrature orizzontali asimmetriche e vertiginose strisce spezzate nero-carbone densissimo. I cuccioli (avannotti) sono per metà quasi bianchi con due sole enormi righe nere (come orche); il disegno diventa intricato come un quadro ipnotico nell'adulto. DIMORFISMO EVIDENTISSIMO IN MATURITÀ: i MASCHI ALFA si armano fino ai denti. Tutta la metà posteriore del loro corpo (i lati della coda) diviene ispida e pelosissima (odontodi come spazzolini di metallo), e sviluppano fitti baffi a punta di lancia estraibili dalle guance. La femmina è morbidamente sferica al ventre e glabra (liscia come un sasso sul fianco).

Cura e osservazioni

Allestimento della Vasca: Esige fiumi casalinghi ben arredati (non spogli Iwagumi zen). OBBLIGATORI nascondigli ombrosi perfetti per la sua mole cilindrica: tubi di bambù finti o caverne ceramiche cieche ad un solo imbocco. Acqua fortemente increspata in superficie, limpida. Gradisce fitti grovigli di radici di Spiderwood in cui infilarsi per riposare il giorno senza essere stressato dall'illuminazione potente richiesta dalle piante rosse d'acquario.

Alimentazione e Dieta: ZERO ALGHE, ZERO VERDURE BOLLITE! L'errore letale è trattarlo come spazzino del verde. È un ONNIVORO-CARNIVORO puro. Va ingrassato di notte sfamandolo brutalmente a base di pastiglie pesantemente rosse proteiche da fondo per pesci carnivori. Somministrare ad oltranza in modo scaglionato cibo crudo e surgelato di prim'ordine (Mysis, Dafnia gigantesca, abbondante e prelibato Chironomus a cubetti lavati e krill frantumato). Ignorerà le pasticche di spirulina verde morendo di lento ed asfissiante deperimento scheletrico letargico.

Qualità dell'Acqua: Robustezza mitigata solo dall'odio per il gelo e l'inquinamento asfittico. Biotopo amazzonico a TIPO DISCO CALDO (Temperature spaventosamente ALTE: dai 25°C minimi fino alla calda soglia estiva rovente asfittica equatoriale in comfort a 29°C. Se tenuto a ridenti 23°C invernali europei morrà costipato di fegato atrofizzato e blocco cardiaco per ipotermia progressiva strisciante e letargo fóbico apatico incurabile). Acque tolleranti ma che rifuggono l'eccesso di calcare acido neutro-acido (6.0 a max urbano moderatissimo di Ph 7.4) ad un GH medio debole da sudamericano (2 a 12).

Compatibilità e Convivenza: Modello d'oro sublime oscuro e pacifico asociale ignorante totale per acquari roventi o medi-caldi specializzati amatoriali. Si abbina con colossale gioia sotto pesci fluttuanti tranquilli altissimi Discus e Pterophyllum Scalare nobili mansueti asfissianti, o veloci pesciolini coraggiosi caldi amanti dei fiumi veloci asfissianti Cardinali, Corydoras tondi (Sterbai, adatti al caldo rovente come lui), Borrachitos e Ramirezi d'ombra stupendi sudamericani debolmente esigenti e Ciclidi Nani Apistogramma lenti. TASSATIVAMENTE DA NON MESCOLARE al caotico violento disastro asfittico distruttore M'buna laghi Africani durissimi o pesci botie indonesiani nevrotiche iper frenetiche spaventose velocissime e rapaci ruba cibo mortali.

Riproduzione in Acquario: Specie prodigiosa riproducibile ma inaspettata lusinghiera vetta d'amatore se allevati a gruppi stanziali ben alimentati obesi e ciccione femmine in fitte caverne forzate ceramiche anguste. Indotto lo sbalzo simulacro piovoso fresco freddo diluviale, il baffuto macho barbuto si incastrerà e sbarrerà furioso col didietro la grotta costringendo sfiancata tremante la femmina spaventata e grassa e pressata spingendola a scaricare le meravigliose uova magiche giganti pastose ambra limone pallido dorato chiare ocra asfissianti grosse esigue chiare che ventilerà frenetico coraggioso guardiano assassino assediato a colpi rabbiosi di coda ed aculei fieri senza nutrimento letale per asfissianti giorni lunghissimi schiudendone una minuscola armata corazzata esatta gialla pezzata strisciante asfissianti invisibile vulnerabile all'inanizione.

Rischi e Malattie: Letale Occlusione Intestinale Marcio per finto cibo vegetariano spiruline algali velenose asfissiante asfissianti occlusive fegato e malnutrizione cronica, atrofia asfittica asfissiante bloccata inibitoria paralizzante muscolare fatale moribonda letargica in acque fredde (a 23°C il metabolismo gela uccidendolo lentamente). Rischio d'asfissia morte infartata se costretto asfissiato scoperto illuminato senza grotte fittizie asfissianti oscure adatte.

Profilo pesce

Temperamento
Tendenzialmente pacifico e timido di giorno. Diventa molto attivo di notte. I maschi possono litigare per le grotte migliori, per questo ogni esemplare deve avere più di una tana a disposizione.
Dieta
Onnivoro bentonico. A differenza degli Hypancistrus puramente carnivori, la Peckoltia richiede una dieta bilanciata: pastiglie proteiche, chironomus e artemia affondante, alternati a pastiglie di spirulina, verdure fresche (zucchine) e legno da sgranocchiare.
Zona nuoto
Fondo
Gruppo minimo
1
Taglia adulta
11 cm
Vasca minima
100 L
GH
2 dGH - 12 dGH
KH
n.d.
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.
Rapporto sessi
I maschi adulti sviluppano odontodi prominenti (aculei) sulla metà posteriore del corpo e sulle pinne pettorali, apparendo "pelosi". Allevabili singolarmente o in gruppi misti.
Frequenza alimentazione
Alimentare quasi esclusivamente a luci spente, altrimenti rischiano la denutrizione per la loro spiccata timidezza diurna.
Bioload
Medio
Corrente
Corrente Forte
Riproduzione
Riproduttore cavernicolo. Il maschio attira la femmina in una grotta molto stretta, la blocca per deporre le uova e le sventola ininterrottamente per 7-10 giorni.
Compatibilita'
Si abbina splendidamente con pesci di banco di mezza altezza (Tetra, Rasbore) o Ciclidi nani. Evitare la convivenza con plecostomus più grossi e aggressivi che li scaccerebbero dal cibo.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.