Acqua dolceIntermedia
Leporacanthicus joselimai — Pleco Sultano (L264)

Pleco Sultano (L264)

Leporacanthicus joselimai

Tra i Loricaridi più sorprendenti del Tapajós. Molto più attivo di altri Pleco, non disdegna le uscite diurne. Sfoggia un corpo a pois grigio/nero e le iconiche 'punte di diamante' bianche sulle estremità delle alette. Esige alte temperature ed è un mangiatore di chiocciole.

Temperatura dell'acqua

26 - 30 °C

Valore del pH

6 - 7.5

Tipo di acqua

Acqua dolce

Zona nuoto

Fondo

Taglia adulta

15 cm

Volume minimo acquario

>= 180 L

Gruppo minimo

>= 1

GH

2 - 15 dGH

KH

1 - 7 dKH

TDS

40 - 295 ppm

Conducibilita'

63 - 461 uS/cm

Descrizione della specie

Origine Geografica e Biotopo: Affascinante predatore endemico dello sconfinato Rio Tapajós (Brasile centrale). Dominatore indiscusso dei fondali rocciosi mossi dalle potentissime correnti tropicali calde (le rapide), dove trascorre la vita aggrappato a massi titanici erosi dall'acqua o nascosto in spaccature buie di granito, lontanissimo dalle zone sabbiose o fangose.
Tassonomia e Morfologia: Famiglia Loricariidae. Classificato commercialmente come L-264. Con un massimale di taglia adulta attorno ai 15 cm, questo possente Loricaride si distacca radicalmente dai classici 'pesci a ventosa'. Il genere Leporacanthicus (dal latino lepus, lepre, per via della forma bizzarra del muso) è famoso per una mostruosità anatomica letale: nella mascella superiore nasconde due lunghissimi e visibili denti acuminati simili a canini da vampiro o da coniglio, un'arma letale evoluta unicamente per fare a pezzi e divellere lumache e crostacei dai loro gusci, e spazzare via spugne d'acqua dolce.
Comportamento Sociale: Padrone sfrontato del fondale, molto meno fobico e introverso dei timidi Hypancistrus. Un esemplare maturo e sicuro di sé oserà passeggiare apertamente e sfacciatamente in piena luce alla ricerca di carne. Ferocemente territoriale e rissoso al limite della brutalità contro qualsiasi altro maschio della stessa specie o Loricaridi di egual forma e taglia che osino violare il suo anfratto roccioso preferito. Scontri a colpi di spuntoni branchiali assicurati in vasche sotto i 150 cm di lato.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: L'armatura ossea di base varia da un tenue grigio cenere o color mastice pallido a un marrone ruggine scuro nei pesci stressati. Su questo manto chiaro sono dipinti geometricamente innumerevoli pois circolari microscopici e definiti color nero abissale (che sulle pinne divengono quasi macchioline confuse). Il tocco che lo rende un capolavoro da centinaia di euro, tuttavia, è il bordo superiore estremo della pinna dorsale e i due picchi della coda a V (la caudale): sfoggiano vertici netti color bianco gesso abbagliante (o neve, da cui 'punte di diamante') che non scompaiono con l'età. Maschi adulti ben strutturati presentano teste squadratissime e larghissime guarnite da folti ammassi di aculei pelosi (odontodi) irsuti sulle guance; femmine con pance rigonfie e morbide sprovviste di setole pungenti pronunciate.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Esige un acquario ad alta turbolenza idrica stile torrente tropicale. Abbandonare il legno massiccio in favore di sterminate pietraie di ciottoli tondeggianti tipo fiume (River-rocks) enormi, accatastati per erigere un labirinto buio di profonde fessure o impiegando caverne commerciali L-Cat tubolari cieche. INDISPENSABILE IN ASSOLUTO una o più pompe di movimento potenti (Wave-Makers) posizionate in superficie e mezz'acqua, per infrangere l'acqua: un Sultano in acqua asfittica ferma è un Sultano condannato a morire strangolato.
Alimentazione e Dieta: NON MANGERÀ MAI NESSUNA ALGA DEL VOSTRO VETRO Manco a digiuno di mesi, né zucchini molli e spinaci che gli innescheranno occlusioni fermentanti letali. PREDATORE CARNIVORO SPECIALIZZATO (Spacca-Lumache e Molluschi). Spazzerà via dalla vasca ogni infestazione di Planorbis o Physa (lumache) risucchiandole ed estirpandole dai gusci rompendoli con le sue temibili zanne superiori 'da vampiro' a tenaglia furente. Foraggiare quotidianamente la sera con pellets o wafer pesanti al 100% carneo, molluschi crudi interi a tocchetti e gamberetti decorticati, miscelando ghiotti cibi surgelati (massicci chironomus grondanti e krill asmatico in blocco intero succoso).
Qualità dell'Acqua: Altamente intollerante e categorico in base alle temperature roventi necessarie vitali di allevamento (26°C a sfiorare i quasi tropicali fissi estivi asfissianti uragani bollenti amazzonici 30°C letali senza aria per pesci rossi ma edera paradiso a questo re del Tapajós torrido). Essendo predatore di fiumi impetuosi a fortissima portata inquinante, richiede ossigeno disciolto in proporzioni titaniche da inserire tramite rumorosi, fragorosi ed estesi cascatori bolle potenti o flussi superficiali rompi-tensione d'acqua massacranti agitati in continuazione. GH tenero morbido tollerabile a 15 durezze al max e pH stabili cittadini o puristi amazzonici (6.0 a un innocuo limite alcalino bassissimo debole neutro moderato 7.5 tolleratissimo ma mai basico 8 o morirebbe spaccato). Richiede cambi d'acqua spaventosi massivi sifonati e pulizia chimica di ZERO NITRITI per reggere lo spropositato letame gastrico digestivo della carne che devasta il fondale e i batteri del filtro povero minuscolo di base asfittica.
Compatibilità e Convivenza: Animale da vasca dedicata ultra-tropicale comunitaria in corrente veloce turbolenta o in acquari Discus rassicuranti (con un compromesso sul getto dell'acqua per assecondare la lentezza dei discus). Si incastra a perfezione pacifica con pacifici banchi medi folti alti di Cardenali, scalari esigenti Pterophyllum o tranquilli ma massicci e voraci Ciclidi grandi tranquilli amazzonici terricoli Geophagus (Mangiaterrra inermi). Proibizione marziale morale etica fatale contro coinquilini Plecostomus grandi giganti agressivi, Botia Macracantha rissosi e stressanti ansiosi, violenti M'buna africani mordaci o Lumache giganti ornamentali (Neritina, Ampullaria Mela giganti bellissime costose e carissime o coloratissime decorative che diverranno all'instante prelibato costosissimo antipasto triturato schiacciato sbranato svuotato macabro spezzato brutalmente per cena in mezz'ora dalla furia distruttiva affamata dei suoi vampirici canini sporgenti a spina e la sua inarrestabile golosità assassina mollusca perversa).
Riproduzione in Acquario: Possibile traguardo rarissimo se il maschio alfa furente cattivo domina e chiude in castigo cieco violento la sposa all'interno della grotta strettissima di riproduzione, assediando uova sferiche color crema, curandole pazzescamente ossessivamente mesi digiuno scacciando predatori in fessura e ossigenando a frustate d'alette i grappoli immensi vulnerabili e curando neonati sbiaditi albini fragili propensi alla mortalità giovanile infantile per inedia se il cibo non sfiora i loro fragilissimi ed invisibili ed esposti musetti ciecamente asfissiati e soli sul buio fondo isolato dalla concorrenza carnivora letale implacabile di avannotti o famelici tetras.
Rischi e Malattie: Letale Occlusione Intestinale Putrescente da denutrizione carnivora e assunzione atrofizzante sfibrante tossica di sola verdura avariata innescata dall'assenza della preziosa integrazione molle vitale mortale, sino alla mortale fine necrosi paralizzante letargica per asfissia fredda da blocco vitale fatale rallentamento del metabolismo gelando inermi immobili fino al collasso in acque mediocri urbane tenute incautamente in freddi sbalzi invernali 23 gradi da principianti privi di riscaldatori da wattaggio esorbitante doppio con termostati tarati letalmente inermi ignorando assenza vitale estrema dell'ossigeno aerato superficiale scosso a cascata e getto in stabulazione inospitalmente sterile esposta a luce abbacinante forte.

Origine e distribuzione geografica

Affascinante predatore endemico dello sconfinato Rio Tapajós (Brasile centrale). Dominatore indiscusso dei fondali rocciosi mossi dalle potentissime correnti tropicali calde (le rapide), dove trascorre la vita aggrappato a massi titanici erosi dall'acqua o nascosto in spaccature buie di granito, lontanissimo dalle zone sabbiose o fangose.

Provenienza

Sud America extra-amazzonicoAsia orientale

Profilo pesce

Temperamento
Semi-aggressivo
Sono altamente territoriali per le loro grotte. L'aggressività è diretta a specie simili. Altrimenti, ignorano i pesci di mezz'acqua.
Dieta
Onnivoro
Leporacanthicus joselimai richiede una dieta carnosa. Nutrilo con pellet affondanti per carnivori. Verdure fresche possono essere offerte occasionalmente.
Aspettativa di vita
5-8 anni
Taglia adulta
15 cm
Rapporto sessi
Flessibile
Tieni un maschio per vasca. Possono essere tenute più femmine. I maschi sono molto territoriali.
Frequenza alimentazione
Due volte al giorno
Nutrili una volta al giorno. L'alimentazione notturna è preferita. Rimuovi prontamente il cibo non consumato.
Bioload
Medio
Leporacanthicus joselimai genera un alto carico biologico. Questo è dovuto alle sue dimensioni e dieta. È richiesta una forte filtrazione.
Corrente
Stagnante
Questa specie prospera in forti correnti. Una buona ossigenazione è essenziale. Usa pompe di movimento per simulare i fiumi.
Rischio salto
No
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione in cattività è difficile. Depongono le uova in grotte. Il maschio sorveglia le uova.
Compatibilità e convivenza
Con cautela
È pacifico con i pesci di superficie. Può essere aggressivo con altri pesci di fondo. Tienilo come unico pleco.
Zona nuoto
Inferiore
Leporacanthicus joselimai è un pesce di fondo. Ha bisogno di molti nascondigli. Legni e grotte sono necessari.

Modelli & Parametri Scientifici

FishBase

Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie

FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
Unicita' filogenetica (PD50)
0.5625
Relazione bayesiana lunghezza-peso
a = 0.01549, b = 2.96
Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)