Lyretail Pleco
Acanthicus hystrix
Uno dei più grandi loricariidi esistenti. Soprannominato 'Pleco Lira' per i lunghissimi prolungamenti filiformi della pinna caudale. Completamente nero come la pece e irto di spine corazzate.
Temperatura dell'acqua
25 - 29 °C
Valore del pH
6 - 7.5
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
70 cm
Volume minimo acquario
>= 1000 L
Gruppo minimo
>= 1
GH
2 - 15 dGH
KH
2 - 12 dKH
TDS
50 - 345 ppm
Conducibilita'
78 - 539 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Endemico del bacino del Rio delle Amazzoni (Brasile, Perù, Ecuador). Specie robusta che prospera nei fiumi torbidi e veloci, rifugiandosi nei tronchi sommersi o sotto scogliere rocciose durante il giorno.
Tassonomia e Morfologia: Lyretail Pleco (L155 / Acanthicus hystrix). Un "mostro" acquatico in tutti i sensi. Forma slanciata con lobi caudali che si estendono in filamenti infiniti (Lyretail). Il corpo è completamente corazzato e interamente ricoperto di aculei ("hystrix" = istrice).
Comportamento Sociale: Territoriale e asociale, soprattutto verso gli altri pesci di fondo. Crescendo, svilupperà un'aggressività marcata, attaccando e ferendo a morte gli intrusi con vigorosi colpi di coda armata di odontodi.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Gli esemplari giovanili possono presentare un fondo nerastro con eleganti maculature bianche, ma mutano in un nero carbone solido da adulti. Maschi massicci, con odontodi opercolari (guance) e pettorali estremamente sviluppati e pericolosi.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Dimensioni ciclopiche (oltre i 250 cm di vasca) per gli adulti. Allestimento con enormi massi levigati incollati e tronchi giganti (niente che possa essere ribaltato). Non usare stufe in vetro interne: le frantumerà.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro instancabile. Dieta mista e massiccia: zucchini, patate dolci, frutta (melone), piselli, bilanciati con un forte apporto proteico da filetti di pesce bianco, cozze, gamberi sgusciati e pellet XL.
Qualità dell'Acqua: Produce deiezioni impressionanti, proporzionate alla stazza. Impianti di filtraggio industriali (sump enormi) e cambi idrici settimanali del 50% sono obbligatori. Richiede corrente vigorosa e ossigeno a saturazione.
Compatibilità e Convivenza: Abbinabile solo a grandissimi pesci del Sud America che occupano la colonna d'acqua superiore: Arowana (Osteoglossum), grossi Cichla (Tucunaré), o Pacu (Colossoma). Ucciderà altri grandi pleco in vasche non gigantesche.
Riproduzione in Acquario: Mai documentata per via delle dimensioni inaccessibili e dell'aggressività in vasche private. La riproduzione avviene in natura in profonde crepe rocciose inondate durante la stagione delle piogge.
Rischi e Malattie: Il pericolo maggiore è per l'acquariofilo: maneggiarlo a mani nude porta a lacerazioni profonde. Sotto stress o per cattiva qualità dell'acqua può sviluppare gravi batteriosi che intaccano le pinne filamentose.
Origine e distribuzione geografica
Endemico del bacino del Rio delle Amazzoni (Brasile, Perù, Ecuador). Specie robusta che prospera nei fiumi torbidi e veloci, rifugiandosi nei tronchi sommersi o sotto scogliere rocciose durante il giorno.
Provenienza
Amazzonia, Orinoco e Guyane
Profilo pesce
- Temperamento
- Aggressivo
- L'Acanthicus hystrix è noto per essere un pesce gatto estremamente territoriale e aggressivo, in particolare verso i propri simili o altre specie che popolano il fondo della vasca. Man mano che cresce e si avvicina alla maturità sessuale, questa bellicosità tende ad accentuarsi notevolmente, rendendolo un ospite difficile per gli acquari comunitari. Gli adulti possono difendere ferocemente il proprio rifugio, utilizzando gli odontodi spinosi posti sul corpo e sulle pinne pettorali per allontanare o ferire gli intrusi. Di conseguenza, si consiglia vivamente di allevarlo in solitudine per evitare combattimenti territoriali che possono rivelarsi letali.
- Dieta
- Onnivoro
- Questo pesce gatto è un onnivoro opportunista con una forte predilezione per i cibi proteici in età adulta. Gli esemplari giovani consumano regolarmente alghe e biofilm dalle superfici, ma crescendo necessitano di una dieta più sostanziosa a base di gamberi, cozze, vongole e filetti di pesce. È fondamentale integrare l'alimentazione con compresse affondanti a base vegetale di alta qualità per garantire un apporto bilanciato di fibre. Inoltre, la presenza di legni e radici naturali in vasca è importante, poiché il pesce ama raschiarli per favorire i processi digestivi.
- Aspettativa di vita
- 10-15 anni
- Taglia adulta
- 70 cm
- Rapporto sessi
- Solitario
- A causa della loro natura altamente territoriale e aggressiva, in particolare tra i maschi maturi, l'Acanthicus hystrix viene solitamente allevato come singolo esemplare negli acquari domestici. Tentare di mantenere più individui nella stessa vasca è estremamente rischioso e richiede un acquario eccezionalmente grande con territori ben definiti e barriere visive. Quando si tenta la riproduzione, un singolo maschio viene solitamente introdotto a una singola femmina in un ambiente massiccio e specializzato per prevenire scontri territoriali mortali. Per l'acquariofilo medio, tenere un solo esemplare rappresenta la strategia di popolamento più sicura e gestibile.
- Frequenza alimentazione
- Una volta al giorno
- Si raccomanda di alimentare l'Acanthicus hystrix una volta al giorno, preferibilmente la sera poco dopo lo spegnimento delle luci dell'acquario. Essendo una specie prevalentemente notturna, si nutre con maggiore efficacia e tranquillità durante le ore di buio. Gli esemplari giovani in fase di crescita attiva possono beneficiare di piccoli pasti somministrati due volte al giorno, purché le porzioni siano attentamente controllate. È importante rimuovere tempestivamente eventuali residui di cibo non consumati il mattino successivo per evitare che marciscano e compromettano la qualità dell'acqua.
- Bioload
- Estremo
- L'Acanthicus hystrix è un enorme pesce gatto loricariide che produce un carico biologico eccezionalmente elevato all'interno dell'acquario. A causa delle sue grandi dimensioni e della sua dieta onnivora, genera una quantità significativa di rifiuti organici, che possono deteriorare rapidamente la qualità dell'acqua se non gestiti correttamente. Pertanto, un acquario che ospita questa specie richiede un sistema di filtraggio ad alte prestazioni, come grandi filtri esterni a canestro o sump, accompagnato da un forte flusso d'acqua e un'elevata ossigenazione. Sono inoltre indispensabili cambi d'acqua regolari e di grande entità per diluire i nitrati accumulati e mantenere l'ambiente salubre.
- Corrente
- Forte
- L'Acanthicus hystrix abita i canali principali dei grandi fiumi sudamericani, dove le correnti sono forti e l'acqua è estremamente ricca di ossigeno. In acquario, questa specie richiede una circolazione dell'acqua da moderata a forte per simulare fedelmente il suo habitat naturale. È consigliabile installare pompe di movimento o direzionare i flussi dei filtri per creare zone con correnti intense sul fondo. Questo movimento vigoroso, oltre a stimolare il comportamento naturale del pesce, aiuta a mantenere alti i livelli di ossigeno disciolto, prevenendo l'accumulo di detriti sul substrato.
- Rischio salto
- Sì
- Sebbene l'Acanthicus hystrix non sia tradizionalmente considerato un saltatore attivo, le sue dimensioni, la sua potenza e la tendenza a spaventarsi facilmente rappresentano un potenziale rischio di salto. Se spaventato da movimenti improvvisi, luci o coinquilini aggressivi, un grosso esemplare può lanciarsi con forza sufficiente a rompere la superficie dell'acqua e spingere via coperchi non fissati. Per prevenire tali incidenti, l'acquario deve essere dotato di un coperchio pesante e ben fissato o di pannelli scorrevoli in vetro. Inoltre, mantenere il livello dell'acqua leggermente al di sotto del bordo e fornire ampi nascondigli può ridurre lo stress e minimizzare il rischio di salti accidentali.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione dell'Acanthicus hystrix in acquari privati è un evento eccezionalmente raro e non documentato con regolarità per via delle dimensioni imponenti del pesce. In natura, questi loricariidi si riproducono all'interno di profonde fessure rocciose o caverne sommerse durante la stagione delle piogge. Il maschio attira la femmina nel nido e, dopo la deposizione delle uova, si assume l'intera responsabilità della loro cura, ventilandole e difendendole da eventuali predatori. Per sperare in un tentativo di riproduzione in cattività, sarebbe necessario allestire vasche di dimensioni pubbliche con caverne idonee e simulare intensi cambi d'acqua stagionali.
- Compatibilità e convivenza
- Con cautela
- La compatibilità di questa specie con altri pesci è considerata molto problematica a causa della sua spiccata territorialità. Gli adulti mostrano un'aggressività estrema verso gli altri loricariidi, i pesci gatto in generale e qualsiasi altra specie che occupi la zona del fondo. È possibile farli convivere solo con grandi pesci pelagici che nuotano nei livelli superiori dell'acqua, come Arowana, Pacu o grandi ciclidi resistenti del Centro e Sud America. La vasca deve comunque essere di dimensioni ciclopiche per garantire che ogni pesce abbia spazio sufficiente per stabilire il proprio territorio senza scontri.
- Zona nuoto
- Inferiore
- L'Acanthicus hystrix è una classica specie bentonica che trascorre la stragrande maggioranza del tempo sul substrato dell'acquario, sulle rocce e sui legni sommersi. Utilizzano la loro bocca a ventosa per ancorarsi alle superfici e rivendicano grotte o fessure nella parte inferiore della vasca come loro territorio principale. Sebbene siano orientati al fondo, le loro grandi dimensioni e il comportamento di foraggiamento attivo fanno sì che occasionalmente si spostino lungo i vetri o gli arredi per nutrirsi. L'allestimento dell'acquario deve dare priorità a un'ampia superficie di fondo e a strutture stabili e pesanti nella zona inferiore per sopportare il loro peso e i loro movimenti naturali.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Resilienza
- Molto bassa (più di 14 anni)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.75
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.01549, b = 2.96
- Vulnerabilita'Vulnerabilità da moderata ad alta (46 / 100)

































































