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Encyclopaedia
Pleco Arabesco (Queen Arabesque L260)
Hypancistrus sp. L260
Forse il rappresentante più delicato e prezioso del genere Hypancistrus. Più piccolo dei suoi cugini (9 cm), esige una dedizione totale per la stabilità dell'acqua caldissima e una dieta rigidamente carnivora per scongiurare un letale deperimento.
- Famiglia
- Loricariidae
- Origine
- Sud America (Brasile, Rio Tapajós)
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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26 °C - 30 °C
5.5 - 7.5
Acqua dolce
Fondo
9 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Piccolo pesce gatto d'élite prelevato unicamente dalle impetuose e caldissime acque tropicali del fiume Tapajós in Brasile, una gigantesca autostrada d'acqua chiara, ricca d'ossigeno, circondata dalla maestosa giungla amazzonica. Passa l'intera esistenza in natura nascosto e incuneato in strettissime e microscopiche fessure fra formazioni rocciose appuntite, lontano dalle forti luci delle ore centrali.
Tassonomia e Morfologia: Famiglia Loricariidae. Conosciuto nel mercato d'eccellenza come 'Queen Arabesque Pleco' o semplicemente L-260. A differenza dei giganti pleco venduti per errore ai neofiti, il L260 è un 'nano' corazzato: non supera i 9 cm di stazza massima. La corporatura è più compatta e tonda rispetto agli Ancistrus, e, tipico della genetica Hypancistrus, la bocca possiede pochissimi denti superiori e pochi denti bicuspidi inferiori: perfetti per masticare gamberetti morti o vermi, assolutamente inutili per scrostare dure alghe dai vetri.
Comportamento Sociale: Infinitamente più timido e vulnerabile dello spavaldo 'Re Tigre' (L066). Trascorre il tempo paralizzato nelle retrovie dell'acquario (sempre ed esclusivamente all'interno del suo inseparabile tubo in ceramica a cui elegge residenza per la vita). Assolutamente inetto a farsi valere alla ricerca di cibo: fuggirà terrorizzato se sfiorato da pesci bentonici più grossi o avidi. Solo nella totale tenebra notturna striscerà furtivo sul pavimento di sabbia per cacciare micro-larve cadute.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: L'apice assoluto dell'estetica Loricariidae per molti appassionati (da cui il prefisso reale 'Queen', la Regina). La base dell'armatura spinosa è di un profondo, netto nero carbone. A differenza di tutti gli altri, questo pesce non ha larghe bande, ma è interamente tatuato e percorso da una ragnatela ipnotica ('arabesco') sterminata e fittissima di centinaia di minuscole, fini righe curve e sinuose color bianco gesso abbagliante o argento sbiadito. Una trama da pizzo veneziano. I MASCHI maturi si distinguono per un primo raggio della pinna pettorale immensamente ispessito e coperto da innumerevoli e vistosi peli irti rigidi simili a spazzole di metallo, e lunghe spine guanciali. Le femmine sono 'calve' e più larghe al ventre, con testa visibilmente più corta.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Esige un rispetto vitale delle sue minute dimensioni e paure. TANE ARTIFICIALI OBBLIGATORIE: Se non predisponete una caverna cilindrica strettissima (i 'tubi da riproduzione' in terracotta o ardesia) perfettamente dimensionata al suo corpo, l'Arabesco morirà di stress psichico disperato vagando alla luce, o verrà macellato da stress in comunità sovraffollate. Acqua ad eccellente movimento ossigenato con getti vigorosi rompi-superficie (wave-makers). La sabbia non è opzionale: evita abrasioni addominali al delicatissimo ventre liscio dell'esemplare.
Alimentazione e Dieta: IGNORERÀ QUALSIASI VERDURA, ALGA O FOGLIA MORTA. In un acquario algoso o con resti vegetali deperirà in uno scheletro in un mese. È uno spazzino carnivoro letargico puro. Se in vasca ci sono pesci attivi e voraci (ciclidi, botia), dovrete per forza imbeccare di notte (spegnendo i neon per ore prima) il vostro costoso gioiello: centrare e gettare di fronte alla sua grotticella fisse razioni due tre volte la settimana massicce scaglie e pellets di carne di pesce, daphnia, polpa di mysis e secchiate surgelate decantate del superbo verme rosso chironomus. Ignorerà dischi base di spirulina per pulitori ordinari facendolo spegnersi.
Qualità dell'Acqua: Altissima debolezza. Le tolleranze sballate non sono scusate: richiede, in modo inflessibile e come per i celebri compagni amazzonici termofili, temperature spaventosamente ALTE (range stabile e obbligato dai 26 ai possenti 30°C estivi per evitare letali stasi blocco intestinale da freddezza o digestione ferma fatale ai mesi asfittici letargici invernali urbani novizi e gelidi a 23°), ma necessita parallelamente acque purissime con Zero nitrati ed impurità (ricambi titanici ed inarrestabili settimanali di ottima acqua neutra o tenera e acida osmotica - pH: 5.5 / 7.5, GH da 1 a miseri 12 massimi puri da cloro e metalli pesanti, il suo veleno neurotossico fulminante asfissiante immediato).
Compatibilità e Convivenza: La Regina deve imperare senza molestie in vasche dedicate sudamericane di alto livello. Va assolutamente e moralmente bandita la convivenza ed insana mescolanza assieme ad aggressivi Ciclidi centroamericani, violenti Mbuna enormi, aggressori alga-eaters (CAE), ed ingordi Loricaridi giganteschi e rapidissimi (Gibbiceps, Panaque grandi) che scaccerebbero, terrorizzando e ammazzando velatamente l'Arabesco, divorando tutto il suo prezioso pasto carnoso e bloccando l'accesso oscuro dell'arredamento. Sublime accostamento pacifico sotto l'aura fluttuante e signorile dei pesci Discus rotondi, grossi branchi scintillanti infuocati in movimento come cardinali neon, Rummy-Nose (tetra dalla testa rossa) infaticabili pacifici e piccolissimi Geophagus terricoli sudamericani, ignari della sua tenebrosa cavernicola natura.
Riproduzione in Acquario: Prestigiosissimo traguardo per l'elite amatoriale del campo. L'agognata gestazione comincia con massicci, rinfrescanti (appena misurati sbalzi freddi simulativi monsoni diluvianti forestali), colmanti scorpacciate di artemia e larve grasse d'insetti congelati, che istigheranno il padrone peloso della tana (il rude maschietto) a sbarrare forzosamente e segregare, chiudendone lo spiraglio vitale corporeo con la coda la consorte, costringendo, tra vigorosi e sfiancanti sussulti ad espellere preziosissime uova ocra e arancioni enormi sferiche e compatte, covandole per tremende interminabili lunghissime settimane soffiandovi freneticamente le alete ad ogni ora solitaria oscura fino alla fragilissima nascita dell'avannotteria millimetrica in perenne rischio di asfissia vitale di inedia in mancanza assoluta letale disastrosa del finissimo mangime sbriciolato polverizzato carneo da non far volar in giro col filtro ma recapitare buio tra sabbia al millimetro chirurgico alla sua prole cieca microscopica non autonoma ed inesperta notturna spaurita.
Rischi e Malattie: Letale agonia dell'Apparato digerente occluso ed ostruito marcio causante rigonfiamenti esplosivi dell'addome interno causati dall'abuso abominevole protratto d'insana dieta vegetariana esclusiva (insalata, fiocchi per carpe rosse erbivori) che sfibrano e avvelenano le pareti intestinali dell'iper selettivo carnívoro o blocco intestinale se acqua mai raggiunge bollenti 26 gradi fissi, ma languisce ai medi 22 gelando le digestione spengendolo lentamente, disorientato ad accecante potenza d'irradiazione luci led ipertrofiche da prato di gara subacqueo con stress fatale asfittico letargico per scarse rifugge asfissiando impaurito privo dell'elemento buio legno puro e tane forzandolo alla misera vita spaventato sul cristallo esposto fuggiasco a farsi beccare dagli occhi ed assalti dei tetras mordaci aggressivi incuriositi dal suo strano vellutato arredo bianco.
Profilo pesce
- Zona nuoto
- Fondo
- Taglia adulta
- 9 cm
- GH
- 1 dGH - 12 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

