Allestimento della Vasca: Esige un rispetto vitale delle sue minute dimensioni e paure. TANE ARTIFICIALI OBBLIGATORIE: Se non predisponete una caverna cilindrica strettissima (i 'tubi da riproduzione' in terracotta o ardesia) perfettamente dimensionata al suo corpo, l'Arabesco morirà di stress psichico disperato vagando alla luce, o verrà macellato da stress in comunità sovraffollate. Acqua ad eccellente movimento ossigenato con getti vigorosi rompi-superficie (wave-makers). La sabbia non è opzionale: evita abrasioni addominali al delicatissimo ventre liscio dell'esemplare.
Alimentazione e Dieta: IGNORERÀ QUALSIASI VERDURA, ALGA O FOGLIA MORTA. In un acquario algoso o con resti vegetali deperirà in uno scheletro in un mese. È uno spazzino carnivoro letargico puro. Se in vasca ci sono pesci attivi e voraci (ciclidi, botia), dovrete per forza imbeccare di notte (spegnendo i neon per ore prima) il vostro costoso gioiello: centrare e gettare di fronte alla sua grotticella fisse razioni due tre volte la settimana massicce scaglie e pellets di carne di pesce, daphnia, polpa di mysis e secchiate surgelate decantate del superbo verme rosso chironomus. Ignorerà dischi base di spirulina per pulitori ordinari facendolo spegnersi.
Qualità dell'Acqua: Altissima debolezza. Le tolleranze sballate non sono scusate: richiede, in modo inflessibile e come per i celebri compagni amazzonici termofili, temperature spaventosamente ALTE (range stabile e obbligato dai 26 ai possenti 30°C estivi per evitare letali stasi blocco intestinale da freddezza o digestione ferma fatale ai mesi asfittici letargici invernali urbani novizi e gelidi a 23°), ma necessita parallelamente acque purissime con Zero nitrati ed impurità (ricambi titanici ed inarrestabili settimanali di ottima acqua neutra o tenera e acida osmotica - pH: 5.5 / 7.5, GH da 1 a miseri 12 massimi puri da cloro e metalli pesanti, il suo veleno neurotossico fulminante asfissiante immediato).
Compatibilità e Convivenza: La Regina deve imperare senza molestie in vasche dedicate sudamericane di alto livello. Va assolutamente e moralmente bandita la convivenza ed insana mescolanza assieme ad aggressivi Ciclidi centroamericani, violenti Mbuna enormi, aggressori alga-eaters (CAE), ed ingordi Loricaridi giganteschi e rapidissimi (Gibbiceps, Panaque grandi) che scaccerebbero, terrorizzando e ammazzando velatamente l'Arabesco, divorando tutto il suo prezioso pasto carnoso e bloccando l'accesso oscuro dell'arredamento. Sublime accostamento pacifico sotto l'aura fluttuante e signorile dei pesci Discus rotondi, grossi branchi scintillanti infuocati in movimento come cardinali neon, Rummy-Nose (tetra dalla testa rossa) infaticabili pacifici e piccolissimi Geophagus terricoli sudamericani, ignari della sua tenebrosa cavernicola natura.
Riproduzione in Acquario: Prestigiosissimo traguardo per l'elite amatoriale del campo. L'agognata gestazione comincia con massicci, rinfrescanti (appena misurati sbalzi freddi simulativi monsoni diluvianti forestali), colmanti scorpacciate di artemia e larve grasse d'insetti congelati, che istigheranno il padrone peloso della tana (il rude maschietto) a sbarrare forzosamente e segregare, chiudendone lo spiraglio vitale corporeo con la coda la consorte, costringendo, tra vigorosi e sfiancanti sussulti ad espellere preziosissime uova ocra e arancioni enormi sferiche e compatte, covandole per tremende interminabili lunghissime settimane soffiandovi freneticamente le alete ad ogni ora solitaria oscura fino alla fragilissima nascita dell'avannotteria millimetrica in perenne rischio di asfissia vitale di inedia in mancanza assoluta letale disastrosa del finissimo mangime sbriciolato polverizzato carneo da non far volar in giro col filtro ma recapitare buio tra sabbia al millimetro chirurgico alla sua prole cieca microscopica non autonoma ed inesperta notturna spaurita.
Rischi e Malattie: Letale agonia dell'Apparato digerente occluso ed ostruito marcio causante rigonfiamenti esplosivi dell'addome interno causati dall'abuso abominevole protratto d'insana dieta vegetariana esclusiva (insalata, fiocchi per carpe rosse erbivori) che sfibrano e avvelenano le pareti intestinali dell'iper selettivo carnívoro o blocco intestinale se acqua mai raggiunge bollenti 26 gradi fissi, ma languisce ai medi 22 gelando le digestione spengendolo lentamente, disorientato ad accecante potenza d'irradiazione luci led ipertrofiche da prato di gara subacqueo con stress fatale asfittico letargico per scarse rifugge asfissiando impaurito privo dell'elemento buio legno puro e tane forzandolo alla misera vita spaventato sul cristallo esposto fuggiasco a farsi beccare dagli occhi ed assalti dei tetras mordaci aggressivi incuriositi dal suo strano vellutato arredo bianco.