Pleco Comune (Pulivetro Gigante)
Hypostomus plecostomus
Pleco Comune (Pulivetro Gigante) (Hypostomus plecostomus) è una specie d'acqua dolce con taglia adulta di riferimento di circa 45 cm. Richiede almeno 500 litri e un individuo, nel rispetto del suo profilo sociale e territoriale.
Temperatura dell'acqua
22 - 28 °C
Valore del pH
6.5 - 8
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
45 cm
Volume minimo acquario
>= 500 L
Gruppo minimo
>= 1
GH
4 - 15 dGH
KH
2 - 7 dKH
TDS
80 - 295 ppm
Conducibilita'
125 - 461 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Specie d'acqua dolce; l'allestimento deve riprodurre soprattutto stabilità, ossigenazione, spazio e ripari coerenti con il suo comportamento, senza trasformare un singolo biotopo in una ricetta obbligatoria.
Tassonomia e Morfologia: Il nome scientifico accettato è Hypostomus plecostomus; la classificazione verificata riporta genere Hypostomus, famiglia Loricariidae, sottofamiglia Hypostominae, ordine Siluriformes. I nomi storici restano ricercabili come sinonimi e non come specie distinte.
Comportamento Sociale: Pleco Comune (Pulivetro Gigante) va normalmente mantenuto come individuo singolo; non richiede conspecifici. Il riferimento minimo è un individuo; sesso, maturità e spazio disponibile possono richiedere una composizione più prudente. Osservare accesso al cibo, riposo, inseguimenti e uso dei ripari: isolamento, competizione persistente o aggressioni richiedono di correggere numero, composizione o ambiente.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Colore e forma possono variare con età, sesso, stato fisiologico e condizioni ambientali. Per identificazione e sessaggio servono caratteri riconosciuti per la specie; una singola livrea o fotografia non basta.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Per Pleco Comune (Pulivetro Gigante) serve una vasca di almeno 500 litri, dimensionata sulla taglia adulta e su un gruppo minimo di un individuo. Filtrazione, ripari e spazio di nuoto devono essere adeguati alla specie e al numero effettivo di esemplari. Il volume da solo non garantisce un allestimento idoneo: forma e lunghezza della vasca, superficie utile, ossigenazione e possibilità di separare territori devono rispondere al comportamento adulto.
Alimentazione e Dieta: La dieta registrata è onnivora. Offrire alimenti di dimensione adeguata, variati entro questa categoria, e regolare quantità e frequenza osservando ingestione, condizione corporea e residui. Un singolo alimento o una frequenza fissa non sono adatti a ogni età e situazione.
Qualità dell'Acqua: Mantenere acqua stabile, ben ossigenata e compatibile con le esigenze di questa specie d'acqua dolce; i valori di riferimento della scheda sono 22–28 °C, pH 6.5–8. Verificare i parametri con test affidabili e adattare manutenzione e filtrazione al carico reale; gli intervalli non sono soglie automatiche per trattamenti o correzioni chimiche rapide.
Compatibilità e Convivenza: Il profilo di convivenza è da inserire con cautela, con temperamento territoriale. Va rispettato il gruppo minimo di un individuo; compagni, densità e arredi devono permettere fuga, riposo e alimentazione senza competizione eccessiva. Controllare le interazioni soprattutto durante alimentazione, maturazione e riproduzione; inseguimenti continui, ferite o esclusione dal cibo richiedono una modifica dell'assetto o la separazione degli animali.
Riproduzione in Acquario: Il profilo riproduttivo registrato è «non documentato regolarmente in acquario domestico». La riproduzione va tentata solo con adulti in buona condizione, spazio per separarli e un piano per uova o giovani. Non considerare universali stimoli, rapporti sessuali o tempi di schiusa non verificati per questa specie.
Rischi e Malattie: Usare un coperchio sicuro e chiudere le vie di fuga. Prevenire i problemi con quarantena dei nuovi arrivi, acqua stabile, alimentazione appropriata e osservazione quotidiana. Sintomi simili possono avere cause diverse: prima di usare farmaci occorre verificare parametri, anamnesi e diagnosi. Seguire l'etichetta del prodotto e una consulenza veterinaria acquatica; non esiste una riduzione di dose universale valida per una specie o famiglia.
Origine e distribuzione geografica
Specie d'acqua dolce; l'allestimento deve riprodurre soprattutto stabilità, ossigenazione, spazio e ripari coerenti con il suo comportamento, senza trasformare un singolo biotopo in una ricetta obbligatoria.
Provenienza
Amazzonia, Orinoco e Guyane
Profilo pesce
- Temperamento
- Territoriale
- Pleco Comune (Pulivetro Gigante) ha un temperamento generalmente territoriale. Spazio insufficiente, rapporti sociali sbagliati o compagni incompatibili possono modificare nettamente il comportamento osservato.
- Dieta
- Onnivoro
- Sebbene siano principalmente erbivori da giovani, la loro dieta si espande per diventare più onnivora con l'età. Richiedono grandi quantità di wafer di alghe, verdure fresche e legni da pascolare. Cibi a base di carne come chironomus e pellet di gamberetti dovrebbero essere offerti occasionalmente agli esemplari adulti.
- Aspettativa di vita
- 10-15 anni
- Taglia adulta
- 45 cm
- Rapporto sessi
- Solitario
- Pleco Comune (Pulivetro Gigante) va normalmente mantenuto come individuo singolo; non richiede conspecifici. Il numero minimo di riferimento è un individuo; non va interpretato come autorizzazione a sovraffollare la vasca.
- Frequenza alimentazione
- Una volta al giorno
- Nutrili quotidianamente, preferibilmente la sera poco prima di spegnere le luci dell'acquario. Essendo notturni, sono più attivi e inclini a mangiare al buio. Rimuovi sempre le verdure fresche avanzate la mattina seguente.
- Bioload
- Estremo
- Questa specie di grandi dimensioni produce un'enorme quantità di rifiuti, con conseguente carico biologico molto elevato. Man mano che crescono, la loro produzione di rifiuti diventa una sfida significativa per la qualità dell'acqua. Un filtraggio potente a canestro e cambi d'acqua frequenti e abbondanti sono assolutamente necessari.
- Corrente
- Forte
- Tollerano una vasta gamma di condizioni di flusso ma preferiscono correnti da moderate a forti. Il flusso forte aiuta a replicare i loro ambienti fluviali nativi e garantisce alti livelli di ossigeno disciolto. Le grandi pompe di movimento sono utili per mantenere questo flusso.
- Rischio salto
- Sì
- Il rischio di salti è minimo, sebbene individui di grandi dimensioni possano facilmente far schizzare l'acqua fuori dalla vasca. Sono incredibilmente potenti e possono spostare i coperchi dell'acquario fissati male. È necessaria una copertura pesante e sicura per contenerli e proteggere le attrezzature.
- Riproduzione
- Impossibile (covatore in caverna)
- Riprodurli in un acquario domestico è estremamente raro a causa delle loro grandi dimensioni. Solitamente depongono le uova in profonde tane di fango lungo le rive dei fiumi in natura. L'allevamento commerciale viene effettuato principalmente in grandi stagni all'aperto.
- Compatibilità e convivenza
- Con cautela
- Il profilo di convivenza è da inserire con cautela, con temperamento territoriale. Va rispettato il gruppo minimo di un individuo; compagni, densità e arredi devono permettere fuga, riposo e alimentazione senza competizione eccessiva. Controllare le interazioni soprattutto durante alimentazione, maturazione e riproduzione; inseguimenti continui, ferite o esclusione dal cibo richiedono una modifica dell'assetto o la separazione degli animali.
- Zona nuoto
- Inferiore
- Abitano esclusivamente i livelli inferiori e le superfici in vetro dell'acquario. Richiedono uno spazio sul pavimento espansivo e grandi grotte o strutture in legno per nascondersi. Supereranno rapidamente le vasche standard e necessitano di recinti enormi.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 2,5 ± 0,26 se
- Resilienza
- Media (1,4 - 4,4 anni)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.01905, b = 2.95
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (20 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.


































































