Encyclopaedia
Vampire Pleco (L029)
Leporacanthicus galaxias
Il Vampire Pleco (Leporacanthicus galaxias o L029) è uno dei predatori bentonici più affascinanti e feroci tra i pesci gatto corazzati. Il nome 'Vampiro' non deriva da abitudini ematofaghe, bensì dalla sua sbalorditiva dentatura: la mascella superiore ospita due lunghi e affilati denti simili a zanne (fang-like teeth). Nero profondo interamente cosparso di puntini bianchi brillanti che ricordano un cielo stellato (da cui *galaxias*), questo imponente carnivoro da 25 cm è il terrore di lumache, bivalvi e crostacei acquatici, rendendolo un ospite unico per vasche sudamericane specializzate.
- Famiglia
- Loricariidae
- Origine
- Sud America (Rio Tocantins, Brasile)
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e GuyaneAsia orientale
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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24 °C - 28 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Fondo
25 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Endemico del bacino del Rio Tocantins in Brasile. Preferisce acque fortemente mosse, profonde e ben ossigenate, popolando i fondali rocciosi costellati di grandi rocce e anfratti strettissimi.
Tassonomia e Morfologia: Universalmente noto come L029 o "Vampire Pleco" (Pleco Vampiro). Il nome del genere e l'epiteto vampiresco derivano dalla sua peculiarità anatomica: la mascella superiore è dotata di due enormi denti simili a zanne sporgenti. Il cranio è massiccio e presenta un profilo "schiacciato" con la bocca curiosamente piccola ma molto potente.
Comportamento Sociale: Estremamente criptico e sfuggente da giovane, non uscirà dalla sua tana alla luce del giorno. Crescendo diventa più sfrontato ma ferocemente territoriale verso il suo nascondiglio primario. Non ha timore di usare la corazza e la massa muscolare per speronare altri pesci o le mani dell'acquariofilo per difendere il territorio.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Base nera opaca, carbone o grigio antracite scurissimo, interamente costellata da brillanti macchie bianche e oro pallido (come una "galassia" di stelle), che si diradano e sbiadiscono leggermente negli esemplari più anziani. La grande pinna dorsale svetta come una vela. I maschi adulti hanno le teste sensibilmente più piatte e larghe, copiosamente armate di spine (odontodi) sulla testa e sulle pettorali.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Esige un layout solido composto da lastre di ardesia, tubi in cotto (cave riproduttive) e legni affondati. Non danneggia minimamente le piante. Elemento critico: deve esserci molta corrente sul fondale per simulare il Rio Tocantins ed evitare l'accumulo di detriti organici. Inserire una potente pompa di movimento e un aeratore.
Alimentazione e Dieta: NON è un mangia-alghe. I grandi "denti da vampiro" servono per estrarre lumache dai gusci e per spezzare esoscheletri. È un carnivoro/spazzino spiccatamente proteico. Nutrirlo rigorosamente con grosse dosi di bloodworm, krill, vongole a pezzetti, polpa di gambero e pellet affondanti carnivori. Il legno in vasca è ignorato come cibo.
Qualità dell'Acqua: Necessita di acqua incontaminata. I nitrati devono restare prossimi allo zero. Tollerante a durezze medie ma esige pH 6.0-7.2. Ama il caldo (25-28°C). Come tutti i pesci del Tocantins, una scarsa ossigenazione estiva può rivelarsi fatale in tempi rapidissimi.
Compatibilità e Convivenza: Ottimo se associato a pesci di taglia media o medio-grande che frequentano la parte medio-alta della vasca (Geoophagus, grossi Caracidi, Ciclidi sudamericani). Meglio evitare l'abbinamento con piccoli Loricaridi (es. Zebra Pleco o piccoli Corydoras) che potrebbero essere spaventati o privati del cibo dal suo irruento appetito notturno carnivoro.
Riproduzione in Acquario: Difficile, riservata agli specialisti. Il maschio sceglie una stretta cavità tubolare o una spaccatura rocciosa e vi attira la femmina per deporre poche decine di grosse uova giallastre. Il maschio si "mura" dentro, sventagliando forsennatamente per 10-14 giorni. Alla schiusa i piccoli sono giganteschi sacchi vitellini neri a puntini bianchi.
Rischi e Malattie: 1. Morte per fame: chi lo acquista convinto pulisca le alghe lo farà deperire; deve mangiare gamberi e proteine. 2. Rischio Retini: le zanne superiori e gli spaventosi odontodi laterali si incastrano invariabilmente in qualsiasi retino di cotone o nylon, intrappolandolo. Usare bicchieri di plastica immersi per pescarlo.
Profilo pesce
- Temperamento
- Territoriale e altamente rissoso con altri Loricaridi per il possesso delle grotte. Diventa un killer se non nutrito correttamente, attaccando e ferendo altri pesci notturni o divorando qualsiasi invertebrato in vasca.
- Dieta
- Carnivoro puro. I suoi denti sono evoluti per estrarre le lumache dal guscio. Rifiuta la materia vegetale. Nutrire abbondantemente con gamberetti interi (col guscio), cozze, lombrichi, chironomus e pastiglie predatorie affondanti.
- Zona nuoto
- Fondo
- Gruppo minimo
- 1
- Taglia adulta
- 25 cm
- Vasca minima
- 300 L
- GH
- 2 dGH - 15 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Tenere preferibilmente esemplari singoli. I maschi sviluppano massicci odontodi interpercolari e spine lungo i fianchi, oltre ad una testa visibilmente più squadrata.
- Frequenza alimentazione
- Fornire cibi carnosi consistenti ogni sera al buio. È essenziale assicurarsi che si nutra, in quanto spesso i compagni di vasca rubano le pastiglie.
- Bioload
- Alto (produce inquinanti derivanti dalla digestione delle proteine animali)
- Corrente
- Corrente Molto Forte
- Riproduzione
- Rarissima. Avviene in fessure lunghissime e strette (solitamente tubi in PVC ciechi lunghi oltre mezzo metro) esposte a correnti violentissime.
- Compatibilita'
- Da abbinare a pesci di stazza medio-grande a nuoto libero (Silver Dollars, grandi Ciclidi sudamericani non di fondo). Sterminerà istantaneamente qualsiasi lumaca (Ampullarie o Neritine) o gamberetto in vasca.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

