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Encyclopaedia
Pleco Cactus Leopardo (L114)
Pseudacanthicus sp. L114
Bestione carnivoro e aggressivo da vasche dedicate. Conosciuto come 'Cactus Pleco' per la pelle scagliosa ricoperta di aculei dolorosi. La combinazione di corpo a pois marroni e ampie alette arancio fosforescente lo rende un trofeo ambitissimo per esperti di grandi ciclidi.
- Famiglia
- Loricariidae
- Origine
- Sud America (Brasile, Medio Rio Negro)
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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26 °C - 30 °C
5.5 - 7.2
Acqua dolce
Fondo
25 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Predatore corazzato d'élite estratto unicamente dalle cupe, misteriose e acide profondità delle 'Black-waters' (acque nere ricchissime di tannini scuri) del medio bacino del Rio Negro (Amazzonia Brasiliana). Rifugge la luce in zone di foresta inondata e in estesi anfratti tra cumuli di radici, relitti legnosi colossali ed acque molto calde, lente ma ben ossigenate.
Tassonomia e Morfologia: Famiglia Loricariidae. Celebrato mondialmente come L114, fa parte della micidiale e corazzata famiglia degli Pseudacanthicus (Falsi-Acanthicus). È un mostro anatomico: tocca agilmente i 25-30 cm da adulto e pesa come una roccia solida. L'intero derma, testa e schiena sono fittamente armati di letali, durissimi e corti uncini cornei e placche pungenti che ricordano esattamente la corteccia spinosa di un cactus o le squame di un tirannosauro. Catturarlo con retini di seta equivale a strappargli i rostri causandogli agonie atroci (usare vaschette lisce). Denti grossi e radi: puro masticatore di carne e gusci.
Comportamento Sociale: Reclamerà il possesso del fondo dell'acquario come un dittatore despota se infastidito. Essendo un onnivoro-carnivoro di stazza, ha un'indole fieramente solitaria, irascibile e brutalmente aggressiva verso coinquilini bentonici che minaccino il suo territorio o pasto. Se c'è penuria di grotte buie (la sua tana inviolabile) aggredirà e mutilerà gravemente altri grandi Plecostomus con colpi violentissimi delle pesanti corazze armate di spine uncinate e colpi di peduncolo caudale micidiali.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Bellezza predatrice selvaggia. Sfondo o base del possente corpo roccioso è un pallido crema terroso, senape o nocciola chiaro. Questa base è sommersa, coperta e interamente tatuata stile leopardo da infinite e fitte macchie circolari nette marrone asfalto / nero antracite. Il vanto supremo, tuttavia, risiede nelle pinne (in particolare la mostruosa pinna caudale e la larga dorsale a vela): sono orlate o tinte massicciamente di un abbagliante e sanguinolento colore arancione neon o rosso vivo scarlatto (Red-tail). I MASCHI adulti sono macchine da guerra formidabili: teste spaventosamente più larghe e squadrate, irte di setole massicce e una sterminata proliferazione di ododonti pelosi e rostri sulle branchie e fianchi; femmine tozze al ventre sferico ma prive o scarse in dotazione di lunghi aculei assassini.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Esige rispetto monumentale per vasconi sopra i 150 cm / 500 Litri. Un acquarietto bonsai nudo è omicidio per disperazione claustrofobica. OBBLIGATORIO l'impiego massiccio e stratificato di gigantesche, enormi radici di Mopani, Mangrovia o torbiera che rilascino pesanti acidi umici e tannini per scurire l'acqua in un placido ambra 'Blackwater', sovrapposte a lastroni d'ardesia massicci per formare oscure prigioni-tane inamovibili dal quale sferrerà i suoi agguati notturni. Luci tenui e soffuse.
Alimentazione e Dieta: IGNORERÀ QUALSIASI VERDURA, ALGA O LEGNO. Assolutamente e categoricamente CARNIVORO ONNIVORO. È uno spazzino predatore. Nutritelo brutalmente di sera nel buio profondo gettando colossali wafter ed enormi pellet super-proteici affondanti a base di farina di pesce/krill. Gradisce manciate intere sgusciate di gamberetti decongelati da supermercato, pezzi spessi di polpa cozze crude e piogge di chironomus gigante intero (larva di zanzara rossa). Ignorerà letargico l'alga verde morendo di grave e spietata consunzione inedia in mesi atroci scheletrici.
Qualità dell'Acqua: Difficoltà gestibile ma senza errori chimici (tollera solo a fatica le scorie ammoniacali prodotte in eccesso dalle sue indigestioni carnee). Odio feroce e mortale letargico infartante al blocco intestinale da freddo urbano (sotto i 25 morirebbe costipato). Ama e prospera nell'afa torrida e tropicale sudamericana da Discus: dai 26° fino ad un asfittico tollerabile in ossigeno rovente estivo e stabile asfissiante di 30°C. Esige un potentissimo e titanico scuotimento della superficie e cascate enormi d'ossigenazione. Predilige fortemente ed inflessibilmente Ph Acidi amazzonici (5.5 a deboli cittadini neutri 7.2 morbidi in durezze GH 1-12 massimo prive di sassi calcarei secchi alcalini in vasca).
Compatibilità e Convivenza: La specie regina della paura oscurata notturna e padrone bellicoso ma compatibilissimo se inserito saggiamente. Convivenza eccellente solo ed esclusivamente con grossi e lenti Discus, imponenti Angelfish Altum e banchi di colossali ma veloci tetras e pesci da mezza-alta vasca corazzati. Proibizione e follia mortale ed asolador d'incauto ignorante novizio estúpido mescolarlo (pena l'uccisione e smembramento o combattimento infinito letal mutilante trágico asfíxiante estúpido) alle aspre irruzioni di grossi aggressivi e territoriali bestiali M'buna laghi Africani, O grossi Acanthicus enormi matoni oscuri come Panaque loricariidi letalmente rissosi enormi e dominanti territoriales estáticos asesinos.
Riproduzione in Acquario: Specie prodigiosa riproducibile ed esoterica d'élite asfíxiante se stimolata professionalmente con ingrassi fofos mostruosi stabili pálidos di mysis e gambero fofo di stabulazione e piogge d'acqua piovana osmotica letárgicos fría amargos de monzón de fobia amazônica inosservata. Il poderoso macho sbarrerà rabbiosamente ciego la grotta immensa in argilla bloccando sorda inofensiva e fofa inofensiva femmina per deposizione d'enormi gigantesche fofas y tontas amargas uvas dorate ambarine sfere, per svenarsi senza mangiare e scacciare ventilando come folle omicida asceta asolador fofo inedia asfíxiante la nidiata di mostriciattoli già zebrati armati di rostri asfíxiantes pálidos ma letalmente propensi a denutrizione estática inedia se inofensivas fofo inofensivas fofa tonta y asombrosa vida inofensivas letárgicos asfíxiante amargos cibo polverizzato carnoso non sfiora le boccucce.
Rischi e Malattie: Letale Occlusione Intestinale Marcio per mancanza e deprivazione carnivora e finta asfíxiante mortale dieta falsa d'alga asfíxiante spirulina asfíxiantes occlusive atrofia cronica paralizzante muscolare fatale moribonda letargica asfíxiante gástricas fofa inofensivas tonta tonto asfíxiante inofensivas in acque asolador fredde sorde letal d'inverno 23° mudo tonto letárgicos amargos dolores y asombrosas cobardías pasotas ignorantes amargo. Traumi letali meccanici ferite mortali se il padrone asino asfíxiante letárgicos asolador usa retini di tela classici verdi: i rostri a cactus s'impiglieranno disperati bloccando asfíxiante asolador il pesce rompendogli i denti unghie fofos pálidos tontos causandogli stress cardiaco fatale di liberazione forzata dolorosissima (usare sacchi plastica lisci di cattura senza rete porosa fofa tonta y asombrosa estúpida fofa asombrosa sorda tonto fofo asfíxiante).
Profilo pesce
- Zona nuoto
- Fondo
- Taglia adulta
- 25 cm
- GH
- 1 dGH - 12 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

