Scalare Lacrima
Pterophyllum leopoldi
Meno noto dello Scalare comune e dell'imponente Altum, lo Scalare Lacrima (Pterophyllum leopoldi) è la specie più piccola e rara del genere. Si distingue per una forma molto più tozza e squadrata rispetto ai cugini, e soprattutto per una caratteristica macchia nera (a forma di lacrima) posizionata sotto la base della pinna dorsale. Particolarmente apprezzato per la sua indole più pacifica e meno timida, è una gemma rara per gli appassionati di vasche sudamericane in stile "blackwater" che non dispongono di acquari altissimi.
25 - 29 °C
5.5 - 7
Acqua dolce
Intermedio
10 cm
>= 180 L
>= 5
2 - 8 dGH
1 - 4 dKH
40 - 160 ppm
63 - 250 uS/cm
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Profilo pesce
- Temperamento
- Aggressivo
- Sono generalmente rilassati e molto osservatori. Occasionalmente litigano per i confini territoriali. Una fitta piantumazione li fa sentire completamente sicuri.
- Dieta
- Onnivoro
- Accettano facilmente un'ampia dieta onnivora. I fiocchi di alta qualità formano una base solida. Le dafnie congelate offrono un ottimo arricchimento.
- Aspettativa di vita
- 8-12 anni
- L'aspettativa di vita dello Scalare Leopoldi in cattività si attesta tra gli 8 e i 12 anni se mantenuto in un ambiente idoneo. Trattandosi della specie più compatta del suo genere, risente molto dello stress causato da una cattiva qualità dell'acqua o da un sovraffollamento. Un'adeguata cura dei parametri e una dieta bilanciata sono i fattori determinanti per assicurarne la longevità.
- Taglia adulta
- 10 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 10 cm. La fonte FishBase SPECIES table (v25.04 snapshot) riporta per questa specie una misura adulta massima di 5 cm, rilevata come lunghezza standard (SL). Il record tassonomico consultato è Pterophyllum leopoldi (v25.04); record maschile o non sessato. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Rapporto sessi
- Gruppo
- Le coppie si formano naturalmente da un gruppo. Rimuovere i pesci spaiati riduce l'aggressività. Una singola coppia domina gli allestimenti più piccoli.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Nutrirli due volte al giorno è ottimale. Assicurati che il cibo venga consumato in pochi minuti. Evita la sovralimentazione per mantenere l'acqua pulita.
- Bioload
- Lo Pterophyllum leopoldi produce un carico organico moderato. I regolari cambi d'acqua mantengono una buona qualità. Un acquario maturo gestisce facilmente i rifiuti.
- Corrente
- Debole
- Preferiscono un flusso d'acqua da dolce a moderato. Navigano tranquillamente in correnti lente. Le turbolenze estreme vanno evitate del tutto.
- Rischio salto
- No
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione richiede acqua tenera e molto acida. Puliscono foglie larghe per i siti di deposizione. Entrambi i genitori curano attentamente le uova.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- Sono pacifici in un ambiente di comunità. Non tenerli con specie che mordono le pinne. Convivono pacificamente con tetra di taglia media.
- Zona nuoto
- Intermedio
- Prediligono le zone centrali degli acquari. Le piante alte forniscono loro una struttura essenziale. Emergono occasionalmente durante i pasti.
Modelli & Parametri Scientifici
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
- Livello trofico
- 3,1 ± 0,4 se
- Resilienza
- High (less than 15 months)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.625
- Bayesian Length-Weight
- a = 0.02692, b = 3.02
- Vulnerabilita'Low vulnerability (10 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.























































