Tetra di Vetro Lepidofago / Roeboides
Roeboides descalvadensis
Un pesce trasparente e gobbo con un terrificante segreto: i suoi denti sporgono in avanti per permettergli di attaccare altri pesci e strappar via le loro squame vive.
Temperatura dell'acqua
22 - 28 °C
Valore del pH
6 - 7.5
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Intermedio
Taglia adulta
10 cm
Volume minimo acquario
>= 100 L
Gruppo minimo
>= 6
GH
2 - 15 dGH
KH
1 - 7 dKH
TDS
40 - 295 ppm
Conducibilita'
63 - 461 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Ampiamente diffuso dal Venezuela fino al bacino del Paraguay-Paraná in Argentina. Vive in branchi sciolti nei fiumi e ruscelli tranquilli, spesso stazionando a mezz'acqua vicino a radici affioranti in attesa di passare all'azione.
Tassonomia e Morfologia: Un caracide dalla forma unica e inquietante (arriva a 10 cm). Presenta un profilo 'gibboso', con un forte dislivello della testa rispetto al dorso (come un piccolo colpo di ascia). Ma l'adattamento più macabro si trova nella mascella superiore: è protrusa (simile a un naso aguzzo) e possiede serie di veri e propri denti simili a piccoli canini che PUNTANO IN AVANTI E FUORI dalla bocca. È un adattamento meccanico specifico per raschiare le fiancate di altre prede.
Comportamento Sociale: Apparentemente calmo e stazionario. Si muove fluttuando inclinato a testa in giù, una posizione di mimetismo che lo fa sembrare un pezzo di vetro o una foglia. In realtà, è costantemente in agguato. Ingaggia violente schermaglie con i conspecifici e attacca di soppiatto i pesci più grossi con un fulmineo colpo laterale (un 'bacio' della morte).
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Trasparente e diafano, spesso con una sfumatura verdognola o ambrata (simile ai pesci vetro asiatici o al Charax). Presenta tipiche macchie nere marcate: una dietro le branchie (spesso a forma di diamante) e una alla base del peduncolo caudale, utili a ingannare i predatori sulla posizione dell'occhio. Dimorfismo non evidente, ma le femmine mature sono più larghe nel ventre.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede una vasca grande e schermata (minimo 120 cm). Molte radici aggrovigliate ('woodscape'), zone ombrose tramite piante galleggianti e spazio per nuoto aperto. La luce deve essere bassa e il filtro deve creare un flusso leggero e rassicurante.
Alimentazione e Dieta: LEPIDOFAGO: è un predatore specializzato nel consumo di squame (e mucose) staccate da pesci vivi in natura. Fortunatamente in acquario, anche se mantiene un forte istinto predatorio, accetta rapidamente di essere 'svezzato': mangia voracemente prede intere congelate come chironomus abbondante, krill, piccoli gamberetti fantasma, mysis, o pellet carnivori affondanti. Non bisogna inserire cibo vegetale.
Qualità dell'Acqua: Acqua tipicamente amazzonica: molto pulita e ben ossigenata. pH da 5.5 a 7.0, GH tenero, temperatura da 24 a 28°C.
Compatibilità e Convivenza: IL MOTIVO PRINCIPALE PER EVITARLO NEI COMUNITARI. Se affamato, tornerà al suo comportamento naturale lepidofago: si affiancherà di scatto a pesci pacifici (come Corydoras, Discus o Scalari lenti), colpendoli sul fianco coi denti esposti e strappando un pezzo di squame. Questo causerà ferite aperte che si infetteranno rapidamente (funghi, Columnaris) uccidendo la vittima in pochi giorni. Va tenuto in vasche dedicate solo per loro, o insieme a Caracidi veloci della stessa taglia e Loricaridi corazzati che non possono essere intaccati.
Riproduzione in Acquario: Quasi inesistente nel commercio hobbistico, uova deposte in campo aperto senza cure parentali.
Rischi e Malattie: 1. Causare una strage orribile nell'acquario se introdotto con pesci placidi (spesso il neofita crede si tratti di una strana malattia cutanea dei suoi pesci, senza accorgersi dell'assassino notturno trasparente). 2. Ferimenti causati dagli agguati con pesci della stessa specie. 3. Suscettibilità alla malattia dei puntini bianchi (Ich).
Origine e Distribuzione Geografica
Ampiamente diffuso dal Venezuela fino al bacino del Paraguay-Paraná in Argentina. Vive in branchi sciolti nei fiumi e ruscelli tranquilli, spesso stazionando a mezz'acqua vicino a radici affioranti in attesa di passare all'azione.
Provenienza
Amazzonia, Orinoco e GuyaneNord America
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- Hanno un temperamento semi-aggressivo e attivo. Le loro abitudini alimentari specializzate li rendono membri di comunità difficili. Sono i più adatti per acquariofili esperti.
- Dieta
- Onnivoro
- In natura, si nutre di scaglie di altri pesci, il che lo rende un lepidofago specializzato. In cattività, può essere abituato ad accettare cibi carnosi congelati. Chironomus e artemie sono buoni sostituti della sua dieta naturale.
- Aspettativa di vita
- 3-5 anni
- Il tetra mangiatore di scaglie del Paraná ha una durata di vita tipica di 3-5 anni in cattività se mantenuto correttamente. Il raggiungimento di questa aspettativa di vita richiede il mantenimento di parametri dell'acqua stabili, bassi residui organici e un ambiente a basso stress. Poiché si tratta di alimentatori specializzati, fornire una dieta che corrisponda alle loro esigenze nutrizionali è fondamentale per prevenire una mortalità precoce. Cambi d'acqua regolari e un sistema ben filtrato aiuteranno a mantenere questi tetra sensibili sani e attivi per tutta la loro vita naturale.
- Taglia adulta
- 10 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 10 cm. La fonte FishBase SPECIES table (v25.04 snapshot) riporta per questa specie una misura adulta massima di 8,9 cm, rilevata come lunghezza standard (SL). Il record tassonomico consultato è Roeboides descalvadensis (v25.04); record maschile o non sessato. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Rapporto sessi
- Solitario
- Meglio tenerli in un piccolo gruppo o banco. Un rapporto equilibrato o più femmine che maschi aiuta a distribuire eventuali aggressioni conspecifiche. I singoli individui possono diventare eccessivamente timidi o aggressivi.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Dovrebbero essere nutriti con piccole quantità una o due volte al giorno. Assicurarsi che tutto il cibo venga consumato per evitare problemi di qualità dell'acqua. La varietà è importante se accettano cibi preparati.
- Bioload
- Questo caracide ha un carico biologico moderato tipico per le sue dimensioni. Una filtrazione standard efficiente è generalmente sufficiente per mantenere l'acqua pulita. Cambi d'acqua regolari aiuteranno a mantenere bassi i nitrati.
- Corrente
- Stagnante
- Preferiscono un flusso d'acqua da moderato a forte che simula le correnti fluviali. Una buona ossigenazione è importante per il loro benessere. Le pompe di movimento possono essere utilizzate per creare dinamiche di flusso adeguate.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione in cattività è raramente documentata e piuttosto difficile. Probabilmente spargono le uova e non forniscono cure parentali. Sarebbe necessario un allestimento di riproduzione separato con illuminazione debole.
- Compatibilità e convivenza
- Può mordere le pinne ed essere un po' predatore verso i compagni più piccoli. Meglio tenerlo in una vasca monospecifica o con pesci robusti di dimensioni simili. Evitare l'abbinamento con specie molto piccole o lente.
- Zona nuoto
- Intermedio
- Generalmente occupano i livelli a metà acqua dell'acquario. Nuoteranno e cacceranno attivamente in acque aperte. Fornire una certa copertura vegetale in cui possano ritirarsi.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,3 ± 0,46 se
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Bayesian Length-Weight
- a = 0.01, b = 3.09
- Vulnerabilita'Low vulnerability (10 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.























































