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Tetra dentato dalla coda rossa
Aphyocharax dentatus
Parente più grande e assertivo del comune bloodfin tetra, raggiunge circa 7 cm e mostra un temperamento semi-aggressivo che lo distingue nettamente dai caracidi più docili. Il corpo argenteo con riflesso rosa-aranciato sulle pinne caudali lo rende visivamente attraente in branchi di 5 o più esemplari. Nuotatore rapido e quasi sempre in movimento, viene spesso utilizzato come pesce "dither" per ciclidi sudamericani semi-aggressivi di taglia media. Non va confuso con i parenti più piccoli e pacifici come A. rathbuni.
- Famiglia
- Characidae
- Origine
- Brasilien, Argentinien, Paraguay
- Provenienza
- Sud America extra-amazzonico
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 28 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Colonna media
7 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Bacino del Rio Paraguay (Brasile, Paraguay). Abita ruscelli a flusso moderato, fiumi chiari e zone allagate con fitta vegetazione ripariale, dove si muove agilmente in banchi.
Tassonomia e Morfologia: False Bloodfin Tetra (Aphyocharax dentatus). Spesso confuso con l'A. anisitsi. Si differenzia per una taglia leggermente maggiore, una bocca dotata di minuscoli "denti" visibili (da cui "dentatus") e una livrea più argentea.
Comportamento Sociale: Pesce di branco molto attivo. È fondamentale mantenerlo in gruppi di almeno 8-10 esemplari. Se in numero esiguo, diventa schivo oppure esibisce comportamenti di "fin-nipping" (morsi alle pinne) verso altri coinquilini lenti.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Corpo argenteo allungato. Le pinne anale e caudale presentano estese macchie rosso sangue intenso. Le femmine adulte sono notevolmente più tozze e gonfie di uova; i maschi sono più snelli e presentano minuscoli uncini sulla pinna anale.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Vasca da 80 cm o superiore, con ampi spazi per il nuoto libero al centro e densi cespugli di piante ai lati. Preferibile un fondale scuro e illuminazione non troppo accecante (o schermata da piante galleggianti).
Alimentazione e Dieta: Micropredatore onnivoro. Consuma volentieri scaglie di qualità, ma per mantenere acceso il colore rosso vivo delle pinne necessita di artemia, chironomus e daphnia (sia vivi che congelati) somministrati regolarmente.
Qualità dell'Acqua: Molto robusto e tollerante verso le oscillazioni dei valori chimici. Non gradisce però l'accumulo eccessivo di nitrati. Una filtrazione efficiente con flusso d'acqua moderato è l'ideale.
Compatibilità e Convivenza: Ottimo per acquari di comunità robusti. Convive perfettamente con Corydoras, Ancistrus e Ciclidi nani o pacifici (es. Bolivian Ram). Evitare l'inserimento con pesci dalle pinne a velo lunghe (es. Guppy maschi o Betta).
Riproduzione in Acquario: Disperdono le uova tra le piante a foglia fine. I riproduttori vanno condizionati con cibo vivo e separati in una vasca da riproduzione allestita con mop o muschio, poi rimossi subito dopo la deposizione per evitare il cannibalismo.
Rischi e Malattie: Resistente alla maggior parte delle malattie comuni. Il rischio principale deriva dal saltare fuori dall'acquario (vasche scoperte) o da aggressività intra-specifica letale se tenuti in gruppi di soli 2 o 3 individui.
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo e vivace; può intimidire pesci più piccoli o lenti e pizzicare le pinne
- Dieta
- Onnivoro micropredatore: fiocchi, pellet, artemia, dafnia e chironomus vivi o surgelati
- Zona nuoto
- Colonna media
- Gruppo minimo
- 5
- Taglia adulta
- 7 cm
- Vasca minima
- 110 L
- GH
- 5 dGH - 15 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Frequenza alimentazione
- 2 volte al giorno
- Bioload
- Basso-medio
- Corrente
- Corrente debole a moderata
- Rischio salto
- Richiede vasca coperta
- Riproduzione
- Oviparo a dispersione. Riproduzione poco documentata in cattività rispetto al bloodfin comune.
- Compatibilita'
- Adatto a comunità con pesci robusti, rapidi e di taglia simile. Buon dither fish per ciclidi semi-aggressivi. Evitare nano-pesci, gamberetti e specie con pinne lunghe. Gruppi di 5+.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

