Encyclopaedia
Gourami Chiaro di Luna
Trichogaster microlepis
Lo Specchio d'Argento (15 cm). Questo pesce labirintide thailandese è una gemma di sobrietà. Non avendo strisce o colori neon, compensa con un corpo tondeggiante e schiacciato che riflette la luce come un cucchiaio d'argento. Nonostante la mole generosa, è timido e pacato. Sviluppa un legame affascinante con i suoi padroni, usando i lunghissimi filamenti pelvici (baffi rossi o gialli) per 'tastare' tutto, inclusi gli altri pesci e il cibo.
- Famiglia
- Osphronemidae
- Origine
- Sud-est Asiatico (Cambogia, Thailandia)
- Provenienza
- Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonicoNord AmericaAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientale
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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24 °C - 28 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Superficie e colonna media
15 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Il Gourami Chiaro di Luna (Moonlight Gourami) è originario delle paludi lente e fortemente forestate, e delle pianure alluvionali ombreggiate che circondano il grande lago Tonle Sap in Cambogia e il fiume Mekong. Prospera in acque fittamente invase da piante acquatiche e loto, preferendo le zone dove la luce filtra solo debolmente attraverso il fittissimo strato di vegetazione galleggiante (da qui la sua evoluzione cromatica "notturna").
Tassonomia e Morfologia: Un Osphronemidae (labirintide) dall'eleganza assoluta, quasi eterea. *Trichogaster microlepis* è caratterizzato, come suggerisce il nome ("microlepis"), da scaglie eccezionalmente minuscole e fittissime che donano alla sua pelle un aspetto incredibilmente liscio e fluido, dissimile dagli altri gourami. Il corpo è grandioso, raggiungendo agevolmente i 15 cm. Sfoggia le due caratteristiche e inconfondibili pinne ventrali modificate a "filamento", che in questa specie sono sproporzionatamente ed esageratamente lunghe, curvandosi sinuosamente fin oltre la pinna caudale.
Comportamento Sociale: Estremamente placido, timido e tendenzialmente notturno o crepuscolare. Nonostante la mole massiccia e imponente, è un gigante dal cuore tenero. Evita strenuamente qualsiasi conflitto, mostrando un carattere esitante e una grandissima lentezza nei movimenti. Si sposta nella vasca come un "fantasma" argenteo, usando costantemente i suoi incredibili filamenti ventrali per sondare il terreno, esplorare gli arredi e tastare le piante. Una forte illuminazione o coinquilini vivaci lo costringeranno all'esilio perenne e all'isolamento stressante tra la vegetazione.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Minimalista e argenteo, una bellezza discreta e lunare. L'intero corpo, complici le minuscole scaglie, riflette una luce omogenea e diffusa color argento puro, spesso con sfumature o riflessi leggermente verde mare o pervinca metallizzato sotto l'illuminazione tenue. **Dimorfismo Visibile:** Il maschio si differenzia nettamente quando maturo: le sue due inconfondibili antenne tattili (le pinne ventrali modificate) assumono una saturatissima e sgargiante colorazione arancione sangue o rosso carminio intenso. Inoltre, la sua pinna dorsale terminerà con una punta estesa e affilata. La femmina rimane uniformemente argentea con antenne trasparenti o pallide, e la pinna dorsale è morbidamente arrotondata.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Esige un ambiente maestoso ma profondamente quieto. Dimensioni massicce: minimo assoluto 150-200 litri (100-120 cm di lunghezza). La vasca DEVE essere allestita e pensata esclusivamente per la sua timidezza: l'illuminazione deve essere severamente smorzata o schermata da uno spesso strato di piante galleggianti (Limnobium laevigatum). Fornire abbondantissimi intrichi oscuri di legni sommersi (spiderwood, driftwood) e fitte foreste di felci o Echinodorus in cui nascondere il suo grande corpo. Corrente dell'acqua praticamente assente (filtri lenti o spraybar rivolte al vetro). Coperchio aderente indispensabile.
Alimentazione e Dieta: Micro-onnivoro e insettivoro opportunista, con una forte e insospettabile predilezione vegetale. In natura sgranocchia spesso i morbidi tessuti delle piante in decomposizione e la microfauna ad esse attaccata. Accetta cibo secco in pellet di altissima qualità o fiocchi, ma la sua vera vitalità, salute e colorazione esplodono con integrazioni massicce e fisse di larve di chironomus, tubifex vivi o congelati, e generose quantità di cibo a base di spirulina o compresse di alghe affondanti. Va alimentato in zone oscurate, in quanto teme la luce aperta.
Qualità dell'Acqua: Relativamente robusto e di facile mantenimento, tollerando discretamente la chimica, ma esigendo rigore per le temperature e l'igiene. Parametri ideali: Temperatura strettamente tropicale tra 25-28°C (non scendere sotto i 24°C). Predilige in assoluto acque da debolmente acide a decisamente acide e poco dure (pH 6.0 - 7.0, GH 2-12). Sebbene la pelle a scaglie fini sia magnifica, si infetta e lesiona con terrificante velocità e gravità in presenza prolungata di ammoniaca o detriti batterici sul fondo.
Compatibilità e Convivenza: Paradiso del biotopo pacifico e asiatico. Magnifico compagno per una nutrita comunità di pesci di taglia simile o inferiore, purché altrettanto placidi. Convive divinamente con banchi di grandi e quiete Rasbore, Botia o Pangio, e Corydoras inoffensive. **Avviso Pericolo:** Mai abbinarlo in alcun caso, per nessuna ragione, a pesci veloci, turbolenti e aggressivi come Barbus Tigre o Tetra Serpae, i quali provano un diabolico piacere nel tranciargli crudelmente le lunghe "antenne" tattili riducendolo a un tronco infetto e dolorante.
Riproduzione in Acquario: Una straordinaria ingegneria della natura. Maschi maestosi e territoriali in fase riproduttiva creano nidi di bolle enormi (incredibilmente ampi, spesso fusi tra le foglie morte della superficie) integrati da pezzetti vegetali. Corteggia la femmina "argentata" e avvolgendola ne espelle le uova, che sono curiosamente più leggere della schiuma e galleggiano, rintanandosi nel nido. Immediatamente dopo la fecondazione, il "gigante buono" si tramuta in un padre psicopatico e aggressivo: la femmina va immediatamente e rigorosamente pescata, salvata ed espulsa dalla vasca, altrimenti sarà sistematicamente terrorizzata e cacciata a morsi letali.
Rischi e Malattie: 1. Il Sabotaggio Tattile (Fin-Nipping): Le enormi antenne del Moonlight Gourami sono così sproporzionate che diventano il gioco e bersaglio primario dei compagni turbolenti. Mutilazioni costanti provocano sepsi e rapida morte. 2. Estrema Suscettibilità ai Batteri Cutanei: A causa delle scaglie anormalmente minuscole, non ha la protezione robusta di altri gourami; escoriazioni superficiali sfociano istantaneamente in micosi fatale o ulcerazioni se l'acqua non è perfetta. 3. Inedia da Timidezza Estrema.
Profilo pesce
- Zona nuoto
- Superficie e colonna media
- Taglia adulta
- 15 cm
- GH
- 2 dGH - 15 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

