Betta di Edith
Betta edithae
Il robusto 'Betta di Edith' (6 cm). Uno dei Betta selvatici più tolleranti e facili da mantenere per un acquariofilo intermedio. È un incubatore orale dall'aspetto compatto, con una colorazione sobria (marrone-dorato iridescente) che esplode in bande oscure e orli chiari durante le affascinanti parate.
Temperatura dell'acqua
24 - 28 °C
Valore del pH
5 - 7.5
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Tutte le zone
Taglia adulta
7 cm
Volume minimo acquario
>= 60 L
Gruppo minimo
>= 1
GH
1 - 10 dGH
KH
1 - 5 dKH
TDS
25 - 200 ppm
Conducibilita'
39 - 313 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Ampiamente distribuito nel bacino inferiore del Kapuas (Borneo) e in varie isole limitrofe (es. Sumatra). Si adatta a un'ampia gamma di biotopi: paludi torbiere acide (blackwater) e acque marginali più chiare e leggermente mosse.
Tassonomia e Morfologia: Edith's Betta (Betta edithae). Un Betta del gruppo "pugnax" (di taglia medio-grande). Corpo tozzo e massiccio con scaglie grandi; testa robusta. È una delle specie di Betta "selvatico" più robuste in assoluto.
Comportamento Sociale: Può essere territoriale. I maschi possono coabitare in vasche grandi (oltre gli 80 cm) a patto che ognuno abbia la sua porzione di nascondigli. Non sono aggressivi verso altre specie di pesci tranquilli.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Colorazione meno accesa rispetto ai "cugini". Corpo color sabbia/marrone con intense iridescenze metalliche verde-azzurre sugli opercoli (guance) e sfumature giallastre. Femmine e esemplari stressati presentano due spesse bande orizzontali scure ("racing stripes").
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Acquario da 60-80 cm. Fornire una fitta copertura di galleggianti (Salvinia, Limnobium), legni disposti in modo da creare barriere visive. È un pesce forte che può tollerare filtri dal flusso leggermente più sostenuto.
Alimentazione e Dieta: Famelico onnivoro/predatore. Si abitua rapidamente ai pellet di qualità che ingoia in un sol boccone. Per le migliori condizioni di salute, alternare con cibo vivo e congelato abbondante, e qualche insetto secco.
Qualità dell'Acqua: Tollerante e adattabile. Sopravvive sia in "acque nere" a pH 5.0, sia in normali acque di rete riposate con pH fino a 7.5 e durezza media. Mantenere comunque bassa la concentrazione di nitrati.
Compatibilità e Convivenza: Eccezionale pesce per acquari asiatici di comunità pacifica. Convive senza alcun problema con Barbi (Pethia, Puntigrus), Rasbore, e Corydoras. Evitare Gourami grossi o Ciclidi che potrebbero aggredirlo.
Riproduzione in Acquario: Incubatore orale (mouthbrooder). Specie prolifica. Il maschio può tenere fino a 80-100 uova in bocca per 10-14 giorni. I piccoli rilasciati sono già di buone dimensioni e pronti a cacciare naupli di artemia.
Rischi e Malattie: Tendenzialmente "antiproiettile" se comparato ad altri Betta. L'obesità è un rischio reale in acquario di comunità, in quanto è in grado di spazzare via il cibo prima degli altri pesci.
Origine e distribuzione geografica
Ampiamente distribuito nel bacino inferiore del Kapuas (Borneo) e in varie isole limitrofe (es. Sumatra). Si adatta a un'ampia gamma di biotopi: paludi torbiere acide (blackwater) e acque marginali più chiare e leggermente mosse.
Provenienza
Asia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientale
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- A differenza del molto aggressivo pesce combattente siamese, il Betta edithae è una specie pacifica e relativamente timida. I maschi possono mostrare un lieve comportamento territoriale, in particolare durante la riproduzione, ma i combattimenti seri sono rari se viene fornito spazio sufficiente. Sono pesci sociali che interagiscono pacificamente all'interno del loro gruppo e stabiliscono una gerarchia stabile. A causa della loro natura timida, possono facilmente stressarsi in presenza di compagni di vasca molto attivi o turbolenti, richiedendo un ambiente calmo.
- Dieta
- Onnivoro
- Essendo carnivori, i Betta edithae richiedono una dieta ricca di proteine di alta qualità per mantenere la loro salute e i loro colori. Prosperano con una varietà di alimenti vivi e congelati, come artemie, dafnie, chironomus e vermi bianchi. Anche se alla fine possono imparare ad accettare micro-pellet di alta qualità o cibo liofilizzato, sono generalmente disinteressati ai comuni mangimi in scaglie. Offrire una dieta varia è particolarmente importante per preparare le coppie riproduttrici e garantire il successo dell'incubazione orale.
- Aspettativa di vita
- 3-5 anni
- Taglia adulta
- 7 cm
- Rapporto sessi
- Harem
- Per il Betta edithae, si raccomanda caldamente l'allevamento in un harem composto da un maschio e due o tre femmine. In alternativa, una coppia compatibile può essere ospitata in un acquario più piccolo, oppure si può mantenere un gruppo più numeroso e bilanciato se la vasca è sufficientemente spaziosa. In un ambiente di gruppo, stabiliranno una gerarchia naturale che aiuta a distribuire la lieve aggressività territoriale. Fornire molteplici nascondigli e barriere visive è cruciale per consentire alle femmine e ai maschi sottomessi di ritirarsi e riposare.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Si raccomanda di nutrire il Betta edithae una o due volte al giorno con piccole porzioni che possano consumare in pochi minuti. L'alimentazione eccessiva dovrebbe essere evitata per prevenire problemi di qualità dell'acqua e disturbi di salute come il gonfiore o la costipazione. Offrire un giorno di digiuno settimanale può anche essere benefico per la loro salute digestiva. Durante la riproduzione, il maschio incubatore rimarrà senza cibo fino a tre settimane, quindi è vitale nutrirlo molto bene in precedenza.
- Bioload
- Basso-Medio
- Il Betta edithae produce un carico biologico da basso a medio, il che lo rende relativamente gestibile in termini di filtrazione dell'acquario. Tuttavia, a causa della sua preferenza per un'acqua pulita e stabile, è necessario un sistema di filtraggio affidabile per prevenire l'accumulo di ammoniaca o nitriti. Il filtro dovrebbe essere dimensionato adeguatamente per il volume della vasca ma configurato in modo da evitare forti correnti che possono stressare i pesci. Cambi parziali d'acqua regolari sono essenziali per mantenere i bassi livelli di nitrati di cui questa specie ha bisogno per prosperare.
- Corrente
- Stagnante
- Questa specie abita naturalmente acque ferme o a scorrimento molto lento, come paludi, torbiere e corsi d'acqua forestali calmi. Di conseguenza, preferiscono un flusso d'acqua debole in acquario, poiché le forti correnti possono affaticarli e stressarli. I filtri a spugna azionati ad aria o i filtri a zainetto con portata regolabile sono scelte eccellenti per il loro allestimento. Creare zone di acqua calma utilizzando una fitta piantumazione e legni li aiuterà a navigare comodamente nella vasca.
- Rischio salto
- Sì
- Il Betta edithae è un saltatore eccellente e agile, rappresentando un alto rischio di fuga dagli acquari aperti. Possono facilmente saltare attraverso fessure molto piccole nel coperchio, specialmente se spaventati, durante la riproduzione o durante l'esplorazione. Un coperchio aderente senza aperture significative è assolutamente obbligatorio per mantenerli al sicuro all'interno della vasca. Inoltre, mantenere il livello dell'acqua leggermente al di sotto del bordo e fornire un'ampia copertura superficiale come piante galleggianti può aiutare a ridurre il loro istinto di saltare.
- Riproduzione
- Oviparo
- Il Betta edithae è un incubatore orale paterno, il che rende il suo comportamento riproduttivo affascinante e relativamente facile da osservare in cattività. Durante la deposizione, che è spesso iniziata dalla femmina, il maschio feconda le uova e le raccoglie nella sua bocca. In seguito incuberà le uova per un periodo compreso tra 14 e 20 giorni senza mangiare, richiedendo un ambiente tranquillo e privo di stress. Una volta rilasciati, gli avannotti sono indipendenti e dovrebbero essere nutriti immediatamente con naupli di artemia appena schiusi o microworms.
- Compatibilità e convivenza
- Solo conspecifici
- Questa specie pacifica è altamente compatibile con altri compagni di vasca tranquilli e non aggressivi che condividono esigenze idriche simili. I compagni adatti includono piccoli tetra, rasbore, corydoras e cobitidi pacifici. I pesci turbolenti, veloci nel nuoto o che mordono le pinne dovrebbero essere rigorosamente evitati in quanto competeranno facilmente per il cibo o intimoriranno il betta. Possono anche essere tenuti in un acquario monospecifico, che rappresenta l'allestimento ideale se si desiderano una riproduzione di successo e la sopravvivenza degli avannotti.
- Zona nuoto
- Tutti i livelli
- Questa specie bentopelagica occupa tutti i livelli dell'acquario, muovendosi attivamente lungo l'intera colonna d'acqua. Trascorrono una quantità significativa di tempo vicino alle zone inferiori e medie, cercando cibo e pattugliando il loro territorio tra piante e legni. Tuttavia, essendo pesci labirintidi, visitano frequentemente la superficie dell'acqua per respirare aria atmosferica. Fornire piante galleggianti e aree di superficie aperte garantisce che si sentano sicuri e possano respirare comodamente in alto.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,3 ± 0,4 se
- Resilienza
- Alta (meno di 15 mesi)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.01, b = 2.97
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)

































































