Encyclopaedia
Gurami Nano
Trichogaster lalius
Il Gurami Nano (Trichogaster lalius) è uno dei pesci tropicali più famosi ed esteticamente seducenti al mondo. La sua forma alta, piatta e rotonda è valorizzata da un manto zebrato dove strisce azzurro-neon fluorescenti si alternano in uno schema perfetto a bande diagonali rosso scuro e arancione intenso. Ne esistono varianti commerciali celeberrime come la 'Neon Blue' o la 'Powder Blue'. Sfortunatamente, dietro a questo aspetto da gioiello vivente si nasconde una delle tragedie acquariofile moderne più gravi: l'allevamento intensivo asiatico ha rovinato irrimediabilmente la genetica della specie, rendendolo un pesce fragilissimo, dalla vita brevissima e vittima quasi certa di malattie virali letali.
- Famiglia
- Osphronemidae
- Origine
- Sud-est asiatico (India settentrionale, Bangladesh e Pakistan, diffuso in paludi e fiumi lenti)
- Provenienza
- Cosmopolite o introdotteSud America extra-amazzonicoEuropa, Mediterraneo e Asia occidentaleAsia meridionale e sud-est asiatico
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 27 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Tutte le zone
7 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Il celeberrimo Gourami Nano (Dwarf Gourami) è originario del subcontinente indiano (India, Pakistan, Bangladesh). Il suo habitat d'elezione è la fitta e asfissiante rete di paludi lente, ruscelli intasati da vegetazione, canali agricoli torbidi e risaie allagate dalle piogge monsoniche, ambienti ricchi di vegetazione galleggiante in cui nascondersi dai predatori aviani e ittici.
Tassonomia e Morfologia: Classico Osphronemidae provvisto di labirinto, estremamente popolare nel circuito acquariofilo fin dagli albori. Possiede un corpo profondamente compresso lateralmente, molto alto, a forma di robusto ovale (quasi a "frittella"). Le pinne ventrali sono atrofizzate in due inconfondibili filamenti tattili filiformi che usa freneticamente per esplorare la vasca. La pinna dorsale e quella anale corrono lungo quasi tutto il corpo, creando un profilo imponente quando spiegate in parata. Non supera i 6-7 cm per il maschio, mantenendo una taglia "nana" ideale.
Comportamento Sociale: Generalmente pacifico e riservato verso le altre specie, ma territorialmente spigoloso con i propri consimili. I maschi di *T. lalius* non tollerano la presenza di altri maschi della stessa specie in spazi ristretti: si inseguiranno e colpiranno incessantemente (frequentemente danneggiandosi le squame) finché il più debole soccomberà allo stress. Si muove con flemma signorile tra la vegetazione, risultando estremamente placido in comunità, finché non viene stressato da pesci iperattivi che lo indurranno a nascondersi perennemente.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Maestoso incrocio cromatico. La forma selvatica standard del maschio è un'esplosione abbagliante: un fondo turchese o blu elettrico attraversato diagonalmente da decine di sottili e fittissime strisce rosse-arancio fluorescenti. Le selezioni allevate (Neon Blue, Cobalt, Flame Red) estremizzano questi colori in masse solide sature. **Dimorfismo categorico:** Il maschio è grande, alto, dai colori saturatissimi al limite dell'artificiale, con la pinna dorsale che termina a punta. La femmina è tozza, argentea-grigia anonima, sbiaditissima (le strisce rosse sono quasi invisibili o assenti) e la pinna dorsale è smussata e tondeggiante.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Essendo un nuotatore pacifico, goffo e ansioso, esige una vasca matura e coperta da almeno 60-80 litri (permette al maschio di reclamare un piccolo territorio). L'elemento vitale e salvavita è la vegetazione galleggiante (Pistia, Salvinia, Limnobium) che smorza la luce aggressiva e fornisce un substrato per l'obbligatorio nido di bolle. Piantumazione fittissima sul fondo (Cryptocoryne) e nascondigli in legno sono essenziali. Detesta la corrente forte: il filtro deve essere blando o schermato. Coperchio ben chiuso necessario.
Alimentazione e Dieta: Micro-onnivoro flessibile. Non schizzinoso, in natura bruca micro-fauna, insetti e frammenti vegetali. Accetta immediatamente scaglie di ottima qualità o micro-granulati. Ciononostante, il suo stato di salute e la brillantezza aliena dei colori esigono una supplementazione viva o surgelata settimanale (artemia arricchita, dafnia e sangue/chironomus). Tende a ignorare il cibo caduto troppo in fretta sul fondo; predilige cacciare a mezza altezza o strappare bocconi dalla superficie.
Qualità dell'Acqua: Relativamente robusto, ma enormemente sensibile al degrado virale/batterico a causa del massivo inbreeding commerciale. Ideale in acqua da leggermente acida a neutra (pH 6.5 - 7.5) e durezza media (GH 5-15). Ama il caldo: temperatura ottimale 25-28°C. Mantenere l'ammoniaca e i nitriti strettamente a zero per non fargli perdere il muco protettivo, che crollando innesca velocemente mortali infezioni cutanee.
Compatibilità e Convivenza: Il "re Mite" del comunitario. Convive splendidamente con piccoli pesci pacifici: Danio esuberanti ma non aggressivi, piccoli Tetra (Neon, Cardinali), Corydoras, e Ancistrus. Mai, per nessun motivo, ospitare due MASCHI di Gourami Nano nella stessa vasca (si stresseranno a morte) e ASSOLUTAMENTE MAI affiancarlo a Tiger Barbs o Pufferfish, che non resisteranno alla diabolica tentazione di recidergli chirurgicamente a morsi le delicate e vitali "antenne" ventrali, condannandolo a morte infettiva dolorosa.
Riproduzione in Acquario: Spettacolo ingegneristico laborioso. A differenza di altri gourami, il nido di bolle del maschio nano è una roccaforte architettonica enorme (spessa fino a 2 cm) rinforzata intrecciandovi minuscoli pezzetti di muschio e fibre vegetali che strappa in vasca. Insegue brutalmente la femmina pronta fino all'abbraccio, poi depone centinaia di minuscole uova. Immediatamente scaccia la femmina (da separare). Custodisce il nido con furia folle per 2-3 giorni. Le larve microscopiche necessitano di infusori finissimi.
Rischi e Malattie: 1. Il Virus Mortale Incurabile (Dwarf Gourami Iridovirus - DGIV): Piaga letale asiatica causata da allevamenti intensivi estremi. Circa il 20% degli esemplari commerciali porta il virus dormiente. Si palesa con pallore estremo, letargia profonda, ferite aperte sanguinanti senza causa sul fianco e ascite (gonfiore). Non esiste cura: tasso di mortalità 100%. Morte in pochi giorni. Acquistate solo da riproduttori locali di fiducia. 2. Fin-Nipping fatale dalle "antenne".
Profilo pesce
- Temperamento
- Timido ma altamente intollerante verso conspecifici maschili. Due maschi di Gurami Nano in 60 litri si combatteranno a morte o fino a far ammalare gravemente di stress il sottomesso. In fase riproduttiva possono diventare veri despoti anche verso pesci di altre specie.
- Dieta
- Onnivoro. Accetta scaglie generiche, ma essendo incline a mortali occlusioni intestinali (Spine Deformation), la dieta deve essere arricchita con cibi vivi/congelati (Daphnia, Artemia) per l'azione lassativa e materiale vegetale fibroso.
- Zona nuoto
- Tutte le zone
- Gruppo minimo
- 1
- Taglia adulta
- 7 cm
- Vasca minima
- 60 L
- GH
- 4 dGH - 15 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Singolo esemplare o Coppia (solo in acquari oltre 80cm densamente piantumati). Il maschio sfoggia l'iconica colorazione fluo neon rossa e azzurra; la femmina è un grigio/argenteo completamente monocromatico, spesso non importata perché considerata 'brutta' per la vendita.
- Frequenza alimentazione
- 1 volta al giorno (molto attenti al surmenage alimentare).
- Bioload
- Basso
- Corrente
- Corrente Nulla. Sono estremamente goffi e pesanti contro flussi rapidi.
- Riproduzione
- Bubble nesters prodigiosi. Aggiungono spesso frammenti di piante (Riccia fluitans o sfagno) alla schiuma galleggiante per rinforzare il nido. Il maschio 'stritolerà' la femmina sotto il nido. Avviso: l'allevamento dei minuscoli avannotti è frustrante e difficilissimo.
- Compatibilita'
- Specie controversa. Assolutamente incompatibile con pesci vivaci che 'mordono' i loro tentacoli tattili ventrali (Barbo Tigre). Evitare anche pesci iperattivi. Consigliata la convivenza serena unicamente con piccolissime rasbore pacifiche e Otocinclus o tenuto in solitudine per ridurre il rischio scatenante l'Iridovirus.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

