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Satanoperca jurupari (Demone Eartheater)
Satanoperca jurupari
Nonostante il nome scientifico diabolico e intimidatorio (Satanoperca significa letteralmente "Pesce Diavolo" e Jurupari è un demone della mitologia amazzonica), il Satanoperca jurupari è in realtà il ciclide mangia-terra (eartheater) più inoffensivo e mite dell'intero Sud America. Presenta un inconfondibile profilo frontale inclinato e "cavallino", con un labbro inferiore muscoloso e prominente per frugare nel fango. Manca dei colori neon scintillanti dei Geophagus, preferendo una sobria livrea dorato-sabbia tempestata di punti iridescenti verdastri e azzurri metallici sul muso e sulle opercole branchiali. Le sue delicate esigenze ambientali lo rendono un pesce per soli esperti.
- Famiglia
- Cichlidae
- Origine
- Sud America (Ampiamente distribuito nel bacino dell'Amazzonia)
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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26 °C - 30 °C
5.5 - 7
Acqua dolce
Fondo
25 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Ampiamente distribuito nell'intero bacino dell'Amazzonia (Brasile, Perù, Colombia), in numerosi affluenti. Abita i "blackwater" o "clearwater" dei fiumi lenti, delle lanche e delle paludi inondate. È indissolubilmente e biologicamente legato a un unico ambiente: estese, vaste e pianeggianti litoranee composte esclusivamente di sabbia e argilla morbida, densamente ricoperte di fanghiglia e lettiere di foglie cadute in decomposizione, in totale assenza di rocce.
Tassonomia e Morfologia: Rinomato in acquariofilia come "Ciclide Mangiaterra" o "Demon Fish" (Il nome scientifico Satanoperca significa letteralmente "Pesce-Satana" in onore alla mitologia indigena locale tupí "Jurupari", lo spirito demone dei boschi). La sua morfologia è aliena e iper-specializzata: un corpo moderatamente compresso lateralmente, ma dotato di un "muso" allungato a forma di vero e proprio "tapiro" (snout) o cavallo. Ha occhi sproporzionatamente grandi situati altissimi sulla testa per vigilare sui predatori aerei mentre "ficca" tutta la faccia in profondità nella sabbia. Può raggiungere rapidamente i 15-20 cm (anche oltre) in vasca.
Comportamento Sociale: Uno dei più pacifici, tolleranti e miti di tutti i grandi ciclidi sudamericani. Il Jurupari è un animale rigorosamente gregario (da tenere sempre in gruppo). Passano l'intera ed esclusiva giornata sollevando nuvole di sabbia, masticandola e filtrandola incessantemente. L'aggressività inter-specifica è letteralmente pari a zero (ignorano completamente i compagni di vasca di altre specie). Tra loro c'è una lieve competizione, manifestata in innocue ma comiche "spinte di bocca" (lip-locking) per stabilire le gerarchie.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Straordinariamente elegante, ma sottile; non è un pesce "neon". Sfondo grigio-perla argenteo o bruno-oliva pastello pallido, che assume colorazioni calde. Il ventre e la zona giugulare irradiano giallo tenue. Ma il suo vero spettacolo si accende sotto una buona luce: l'intero corpo, e in particolare l'alto della testa e delle guance, è fittamente tempestato e spruzzato di un pulviscolo finissimo, come puntini fluorescenti o vermicolature "Glitter" color verde acqua pallido, azzurro ghiaccio e oro riflettente (iridescenze microscopiche). Ha una minuscola macchia scura sul peduncolo caudale, a malapena visibile. **Dimorfismo assente:** Maschi e femmine sono del tutto identici per taglia, colori e pinne. Solo la papilla genitale visibile durante l'accoppiamento (il maschio appuntito, la femmina larga) ne svela il sesso.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Gestire un branco (minimo 5-6 esemplari) richiede uno spazio importante. Dimensioni obbligatorie: minimo assoluto 150 cm di lunghezza e larghissimo di fondo (oltre 400-500 litri). **IL FONDO È VITA O MORTE:** il 90% dell'acquario deve essere una spianata gigantesca di SABBIA FINISSIMA di fiume (o di mare chiara) profondissima (almeno 5-7 cm). Se utilizzi ghiaia a grana grossa, pietre aguzze, o un fondo nudo, condannerai i pesci a un inferno: non potranno respirare né mangiare, lacerandosi irreparabilmente la bocca, infettandosi le branchie e morendo rapidamente di stress estremo e inedia. Arredi solo legno liscio sospeso dall'alto per creare ombra, e foglie secche a terra (Catappa). Quasi nessuna pianta radica resiste al loro infinito "trattore" da sradicamento continuo.
Alimentazione e Dieta: Bentonico "Eartheater" (Micro-predatore filtratore / detritivoro). Si nutre ESCLUSIVAMENTE e fisicamente ingoiando massicciamente bocconi di fondo, filtrando con l'apparato faringeo crostacei, vermi acquatici e micro-insetti nascosti nella melma, ed espellendo la sabbia pulita "sparandola" violentemente fuori dalle branchie posteriori in una nuvola polverosa. Nutrirli in acquario obbliga a usare micro-mangimi (a granulometria piccolissima) che affondano a piombo e finiscono nella sabbia: pellet per fondo specifici carnivori, chironomus congelato massiccio, artemia e dafnia. Rifiuteranno o non riusciranno a mangiare fiocchi grossi o cibi che restano in superficie.
Qualità dell'Acqua: Poiché trascorrono la vita ficcando la testa nella sporcizia e alzando nuvole di limo dal fondo, questi pesci sono esposti e vulnerabili e, paradossalmente, patiscono terribilmente l'inquinamento organico del filtro e in particolare dell'acqua (nitrati). L'acqua deve essere eccezionalmente immacolata, gestita da una filtrazione biologica titanica e prefiltri frequenti. Acqua calda e sudamericana: pH da 6.0 a 7.2 (acqua moderatamente acida a neutra), durezza dolce (GH 2-8). Temperatura rigorosa a 27-29°C.
Compatibilità e Convivenza: La specie compagna perfetta per un acquario amazzonico XXL da esposizione di massima tranquillità. Hanno una bocca molto piccola e inetta a mordere gli altri, perciò non faranno alcun male (nè ingoieranno mai) piccoli Caracidi sudamericani lenti, Tetras grossi, o pacifici loricaridi. NUNCA, SOTTO NESSUNA CIRCOSTANZA mescolarli con veri e robusti Ciclidi centroamericani (tipo Jack Dempsey o Flowerhorn) che trancerebbero a morte questi inermi pesci in un'ora, e attenzione anche a grossi "Eartheater" dominanti del genere Geophagus che li sottometterebbero psicologicamente stressandoli a morte, negandogli la sabbia. Essendo gregari forzati, comprare un Jurupari singolo in 100 litri è da denuncia animale.
Riproduzione in Acquario: Specie rarissima e leggendaria da riprodurre: è uno degli "Incubatori Orali A Rilascio" (Mouthbrooders) più lenti e tardivi che esistano. In pratica, formano la coppia (ci vogliono anni e maturità sessuale avanzatissima), ma INIZIANO come "substrate spawners". Puliranno maniacalmente un minuscolo disco nascosto sotto la polvere (foglia stesa, un piatto o una radice sommersa piana) e vi depongono circa 300 uova. PER I PRIMI GIORNI difendono ferocemente le uova sul posto. SOLO quando l'uovo scoppia ed esce la minuscola e microscopica larva gemente (wrigglers), la mamma o papà le accoglie improvvisamente TUTTE INSIEME nella gola a sacco per tenerle e incubarle fino al pieno nuoto (diverse settimane, digiunando). L'allevatore neofita disturba la vasca ignaro e il pesce madre se le mangia o vomita nel nulla.
Rischi e Malattie: 1. Ferita Mortale del Muso da Ghiaia (Gravel Mutilation): l'uso improprio di fondali di graniglia affilata lacera a sangue irreparabilmente la bocca deformata della razza impedendogli per sempre di nutrirsi, con la rapida formazione di tumori o necrosi letali alle fragilissime branchie. 2. Hexamita/Malattia del "Buco in Testa" fulminante causata da un altissimo carico di batteri anaerobici della sabbia o da nitrati costanti in acquari che i padroni scordano di sifonare (visto che sollevano di continuo scarti). 3. Tristezza e Bulimia da solitudine estrema: esemplari singoli senza un "branco" sviluppano paralisi timorosa o fuggono ciechi sbattendo il corpo nei vetri se qualcuno accende l'impianto luce della stanza in modo repentino (Jumpers).
Profilo pesce
- Temperamento
- Timido e totalmente remissivo. È così pacifico che in un acquario di comunità rischia di farsi sottomettere e morire di fame anche a causa di pesci grandi un decimo di lui se aggressivi. Si sentono sicuri solo in banchi di conspecifici.
- Dieta
- Micro-Bentonico / Geofago Estremo. A differenza dei grossi Geophagus, non accettano volentieri grossi pellet galleggianti. Masticano e setacciano il fondale senza sosta, ingoiando fango e sputandolo (è questo che faceva credere agli indigeni che avessero 'i poteri di un demone' della terra). Nutrire abbondantemente al buio con micropellet affondanti, tubifex e chironomus sparsi direttamente sulla sabbia.
- Zona nuoto
- Fondo
- Gruppo minimo
- 5
- Taglia adulta
- 25 cm
- Vasca minima
- 500 L
- GH
- 1 dGH - 8 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Gruppi misti in banco. Il sesso è quasi impossibile da determinare fuori dal momento riproduttivo (nessun dimorfismo evidente).
- Frequenza alimentazione
- Piccole quantità 3-4 volte al giorno per simulare il micro-pascolo continuo.
- Bioload
- Alto
- Corrente
- Corrente da Nulla a Lieve (preferiscono acque calme di lagune e aree inondate della giungla)
- Riproduzione
- Rara in acquario. A differenza della S. leucosticta (incubatori orali puri), spesso la S. jurupari depone le uova su materiale sommerso che i genitori muovono e nascondono in buche (spostando legni interi con la bocca) e solo dopo la schiusa le larve vengono prese in bocca per la protezione finale.
- Compatibilita'
- Mantenimento ottimale in Species Tank (acquario specifico). Se abbinati, i compagni DEVONO essere lenti e 100% pacifici come Symphysodon (Discus), Corydoras, e grandi banchi di Tetra (Cardinali). Evitare qualsiasi altro Ciclide dominante (anche i Geophagus) che li sovrasterebbe, e scordatevi Botia o squaletti.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

