Encyclopaedia
Corydoras di Adolfo
Corydoras adolfoi
Corydoras tra i più eleganti e ricercati: una macchia arancio-dorata sulla nuca e una banda nera lungo il dorso lo distinguono dalla maggior parte dei congeneri. Originario delle acque scure e tanniche del bacino del Rio Negro in Brasile, richiede acqua morbida e acida per mostrare il meglio della sua livrea. Come tutti i Corydoras, è un pesce corazzato senza squame che respira aria atmosferica — la risalita in superficie per una boccata d'aria è perfettamente normale. Gregario fino al midollo: un branco di 5+ esemplari che setaccia il fondo sabbioso in sincronia è uno spettacolo ipnotico.
- Famiglia
- Callichthyidae
- Origine
- Brasilien
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 26 °C
5.5 - 7
Acqua dolce
Fondo
6 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Endemico del bacino del Rio Negro superiore e dei suoi tributari in Brasile. Popola fiumi di acque nere ("blackwater") purissime, fortemente acide e colorate dai tannini, con fondo di sabbia bianchissima e rami intricati.
Tassonomia e Morfologia: Adolfo's Cory (Corydoras adolfoi). Corydoras a muso corto, molto simile al Corydoras duplicareus (da cui differisce per lo spessore della banda nera e la dentellatura delle spine pettorali).
Comportamento Sociale: Estremamente pacifico e giocherellone. Deve vivere in gruppi di almeno 6-8 individui. Spesso si riposano impilati l'uno sull'altro sulle foglie larghe di Echinodorus o Anubias.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Livrea inconfondibile e molto ricercata: corpo bianco avorio/beige rosato. Una netta maschera nera copre l'occhio, mentre una spessa striscia nera corre lungo il dorso. Una brillante macchia arancione neon risalta sulla nuca.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Necessita di sabbia finissima. Essendo un pesce timido originario di acque scure, la luce forte lo terrorizzerà: usare piante galleggianti, torba e moltissimi legni. Dimensioni minime vasca 80 cm.
Alimentazione e Dieta: Micropredatore onnivoro. Granulati da fondo di alta qualità, chironomus surgelato, tubifex e artemia. Essenziale non sovraccaricare il fondo di cibo putrefatto per evitare infezioni batteriche ai delicati barbigli.
Qualità dell'Acqua: Più esigente di altri Corydoras: le acque nere del Rio Negro sono sterili e prive di batteri. È vitale mantenere i nitrati a 0-10 ppm con frequenti cambi d'acqua e garantire un'acqua tenera e acida (pH < 7.0).
Compatibilità e Convivenza: Coinquilino perfetto per biotopi Rio Negro: fantastico con Discus (se la temperatura non è estrema), Cardinali, Nannostomus e piccoli ciclidi nani. Assolutamente vietati i Botia che li torturerebbero.
Riproduzione in Acquario: Richiesta la tecnica della "simulazione monsonica" (grande cambio d'acqua fredda). La femmina attaccherà fino a 30 enormi (rispetto ad altri cory) uova appiccicose sui vetri o sotto le foglie nel raggio della corrente del filtro.
Rischi e Malattie: Corrosione dei barbigli per fondi non idonei (ghiaia). Sono noti per rilasciare una potente tossina nell'acqua se stressati a morte (ad esempio se insacchettati male per la spedizione), avvelenando se stessi e i compagni.
Profilo pesce
- Temperamento
- Estremamente pacifico e gregario. Tenere in gruppi di almeno 5
- Dieta
- Onnivoro da fondo: pellet e wafer affondanti, chironomus, artemia, dafnia vivi o surgelati. Verdure sbollentate occasionali. Non affidarsi ai "resti" — alimentazione mirata necessaria
- Zona nuoto
- Fondo
- Gruppo minimo
- 5
- Taglia adulta
- 6 cm
- Vasca minima
- 60 L
- GH
- 1 dGH - 10 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Frequenza alimentazione
- 2 volte al giorno
- Bioload
- Basso
- Corrente
- Corrente debole a moderata
- Riproduzione
- Deposizione classica a T: la femmina raccoglie le uova tra le pinne pelviche, il maschio le feconda, e vengono attaccate su superfici (vetro, foglie, arredi). 20–30 uova per deposizione. Schiusa in 3–5 giorni. Cambi d'acqua freschi e grandi per stimolare la deposizione.
- Compatibilita'
- Ideale per comunità con tetra, rasbore, ciclidi nani. Evitare pesci aggressivi o da fondo territoriali.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

