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Encyclopaedia
Broad Corydoras
Corydoras latus
Una specie boliviana robusta e dal corpo insolitamente alto e 'largo' (da cui latus), con colorazione di base grigio-azzurra metallica e pinne trasparenti.
- Famiglia
- Callichthyidae
- Origine
- Rio Mamoré, Bolivia
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 26 °C
6 - 7.2
Acqua dolce
Fondo
5,5 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Endemico del Rio Beni in Bolivia, bacino amazzonico occidentale. Abita torrenti forestali poco profondi e lanche con acque molto chiare ma colorate da tannini (blackwater), caratterizzate da debole scorrimento idrico e fondali sabbiosi/limosi coperti di tronchi affondati.
Tassonomia e Morfologia: Dal latino "latus" (largo). Appartiene alla famiglia Callichthyidae. Corydoras di taglia moderata (5,5 cm), contraddistinto da un profilo marcatamente massiccio, corpo compatto ed estremamente alto nella zona prossimale rispetto ad altre specie.
Comportamento Sociale: L'allevamento di singoli o coppie sfocia sempre in deperimento. Essendo animale pacifico e indifeso, necessita di vivere e foraggiare in un banco omogeneo (minimo 6-8), instaurando gerarchie labili basate semplicemente sulla precedenza sul cibo.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Livrea chiara. Maculature nerastre fini ed irregolari ammantano muso e corpo. Un ampio "saddle" nero avvolge la base della pinna dorsale, spesso allargandosi al dorso, mentre una mascherina orbitale attraversa l'occhio. Maschi sensibilmente meno panciuti delle femmine riproduttive.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Essenziale un substrato a spigolo vivo zero, preferibilmente fine sabbia cosmetica. Predisporre tane cavernose con mezze noci di cocco o legni ramificati (Mangrovia, Red Moor). Un buon strato di foglie morte garantisce sicurezza visiva.
Alimentazione e Dieta: Micro-carnivoro da grufolamento. Il rifiuto cronico al cibo può indicare insofferenza alle sole diete secche (flakes): esige un'alimentazione profonda tramite pellet affondanti ed integrazioni frequenti di larve di chironomus vive o liofilizzate pre-ammollate.
Qualità dell'Acqua: Esige ambienti idrici ben maturi e stabili. Temperatura tra i 22 e i 26°C. Acqua tenera (GH 2-12) e un pH moderatamente acido-neutro (6.0 - 7.2). Il degrado organico della vasca causerà asfissia e chiusura delle pinne a stretto giro.
Compatibilità e Convivenza: Membro stupendo per pacifiche vasche sudamericane di taglia media. Condivide la colonna d'acqua senza alcuna remora con Apistogramma nani, branchi di Tetras (Nannostomus, Carnegiella) e pacifici pulitori dei vetri (Otocinclus). Ciclidi voraci lo inibirebbero totalmente.
Riproduzione in Acquario: Rarissima in commercio. Spinta da generosi cambi freddi con abbassamenti termici monsonici. Durante il serrato corteggiamento a "T", le uova, molto adesive, vengono distribuite su foglie larghe o in aree d'alta corrente. Spiccata tendenza al cannibalismo.
Rischi e Malattie: Pericolo letale derivante dai fondali granulosi: la rottura dei barbigli annienta le sue capacità sensoriali per la caccia, condannandolo ad astenia. Mal sopporta le concentrazioni di Verde Malachite usate nel trattamento Ictio.
Profilo pesce
- Dieta
- Omnivore
- Zona nuoto
- Fondo
- Taglia adulta
- 5,5 cm
- Vasca minima
- 80 L
- GH
- 2 dGH - 12 dGH
- KH
- 2 dKH - 10 dKH
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

