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Encyclopaedia
Leopard Cory
Corydoras leopardus
Come suggerisce il nome, è ricoperto da una fitta maculatura a leopardo, ma attenzione: a differenza del 'falso julii' (C. trilineatus), il leopardus è un muso-lungo (Lineage 1).
- Famiglia
- Callichthyidae
- Origine
- Amazon Basin, Brazil/Peru
- Provenienza
- Cosmopolite o introdotteAmazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 26 °C
6 - 7.2
Acqua dolce
Fondo
6 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Estremamente diffuso in Brasile centrale e orientale (es. bacini idrografici dello stato di Ceará) e in Amazzonia peruviana. Occupa piccoli torrenti ombreggiati, lanche acquitrinose con substrati soffici e strati spessi di fogliame, dove la luce fatica a penetrare.
Tassonomia e Morfologia: Esemplare prominente della tribù dei Callichthyidae a muso allungato (long-snouted). Si distingue dal C. trilineatus (con cui condivide a volte l'habitat) per le proporzioni cefaliche allungate, ideali per scavi stratificati. Misura fino a 6 cm.
Comportamento Sociale: Meno turbolento rispetto ai classici C. paleatus, vanta un'indole mite e metodica. Un raggruppamento di almeno 6 individui è il pilastro per non farli incappare in stress letargici. Lavorano con precisione minuziosa i fondali insabbiandosi per metà.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Spettacolare striatura a base giallastro/crema: un dedalo fitto e tortuoso di linee scure ("reticolato") copre i fianchi; una nitida linea scura orizzontale taglia il fianco a metà, mentre una macchia decisa decora la base della dorsale. Le femmine sono percettibilmente più imponenti in sezione trasversale.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Assoluta priorità a fondali inerti finissimi, pena menomazioni irreversibili. L'acquario dev'essere allestito "al buio", con massicce dosi di tronchi intrecciati, catappa e piantumazione superficiale (galleggianti) per tranquillizzare gli instancabili esploratori.
Alimentazione e Dieta: Bentonico onnivoro di estrazione predatrice. Data la stazza ragguardevole (6 cm), esige apporti nutrizionali seri: grosse pellet o wafer per carnivori misti a consistenti somministrazioni serali di chironomus rossi o tubifex.
Qualità dell'Acqua: Specie assai resistente ma che patisce accumuli anossici di nitrati sul fondale. Temperature ottimali sui 22-26°C. Tollerante a pH variabili tra 6.0 e 7.2. Durezze raccomandate medio/basse (GH 2-12). Sifonature lievi e frequenti.
Compatibilità e Convivenza: Ideale protagonista da fondale per biotopi medio/grandi in associazione a folti banchi di Caracidi pelagici, accette, ed Loricariidi schivi. Estremamente controproducente allevarli assieme a botia, synodontis aggressivi o pesci rossi mangioni.
Riproduzione in Acquario: Avviene in T-position. Viene promossa con sbalzi idrici moderatamente freddi che mimano la pioggia monsonale. Covata numerosa composta da uova isolate applicate a vetri o arredi; genitori rapacissimi verso i propri piccoli.
Rischi e Malattie: Morte prematura causata costantemente dalla necrosi dei delicati barbigli amputati da quarzi abrasivi. Evitare rigorosamente trattamenti farmaceutici concentrati a base di Rame (Cu) e l'utilizzo smodato di soluti salini in vasca.
Profilo pesce
- Dieta
- Omnivore
- Zona nuoto
- Fondo
- Taglia adulta
- 6 cm
- Vasca minima
- 100 L
- GH
- 2 dGH - 12 dGH
- KH
- 2 dKH - 10 dKH
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

