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Encyclopaedia
Carla's Cory
Corydoras carlae
Specie meridionale e robusta con finissimi puntini neri. Essendo originario del bacino dell'Iguazu, sopporta temperature sensibilmente più fredde rispetto ai cugini amazzonici.
- Famiglia
- Callichthyidae
- Origine
- Rio Iguazu, Brazil/Argentina
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 26 °C
6 - 7.2
Acqua dolce
Fondo
5 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Specie molto rara endemica del bacino del fiume Iguazú in Brasile e Argentina. Abita tratti fluviali tranquilli caratterizzati da acqua molto limpida e substrati prevalentemente sabbiosi disseminati di foglie secche e detriti organici.
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Callichthyidae. È un Corydoras di taglia media (circa 5 cm), con muso da corto a moderato, scudi dermici ben delineati e postura classica. Morfologicamente simile ad altri Corydoras del gruppo "reticulatus", sebbene la tassonomia resti in evoluzione.
Comportamento Sociale: Gregarismo obbligatorio: necessita della presenza dei conspecifici per non deperire. Allevare in gruppi minimi di 6-8 unità. Pacifico, passa l'intera giornata a saggiare la sabbia con i barbigli alla ricerca di minuscole prede bentoniche.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Livrea molto complessa e "mimetica": fondo grigio-argento ricoperto da una fitta e irregolare reticolatura o vermicolatura scura su tutto il corpo. Presenta una macchia scura diffusa sulla pinna dorsale. Dimorfismo: le femmine adulte sono decisamente più larghe e alte nel ventre rispetto ai maschi.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Substrato imperativamente di sabbia finissima (non quarzo spigoloso). Acqua pulitissima e ben filtrata. Vasca arredata con legni scuri e piante per creare penombra. Una copertura di Ketapang sul fondo replicherà alla perfezione il biotopo fornendo nascondigli rassicuranti.
Alimentazione e Dieta: Micropredatore da fondo. Rifiuta spesso i cibi secchi scadenti. Somministrare tabs affondanti di alta qualità proteica, alternate frequentemente con artemia salina, daphnia e, in particolar modo, chironomus congelato per mantenere attive le riserve lipidiche.
Qualità dell'Acqua: Specie moderatamente tollerante ma esigente in termini di igiene del fondo. Temperatura 22-26°C. Acqua tenera o mediamente dura (GH 2-12) con pH tra 6.0 e 7.2. Una cattiva gestione dei nitrati o l'accumulo di detriti nel fondale porta inevitabilmente a infezioni cutanee.
Compatibilità e Convivenza: Pacifico ed eccellente per acquari comunitari amazzonici o argentini (se le temperature coincidono). Condivide splendidamente lo spazio con Tetra (Gymnocorymbus ternetzi, Hyphessobrycon), Loricaridi pacifici e pesci matita. Evitare predatori, grandi Ciclidi o aggressivi mangiatori di fondo.
Riproduzione in Acquario: Molto rara in cattività a causa della scarsa reperibilità. Segue i classici trigger riproduttivi: sbalzo termico freddo simulante il monsone, aumento dell'ossigeno e dieta iper-proteica. Depone su vetri o piante larghe in zone di forte corrente. Uova soggette a predazione.
Rischi e Malattie: Il deterioramento dei barbigli dovuto a fondi abrasivi è la prima causa di morte (inedia e stress). Sensibilità marcata, come tutti i pesci corazzati, al rame, alla formalina e al sale da cucina disciolto in acqua.
Profilo pesce
- Dieta
- Omnivore
- Zona nuoto
- Fondo
- Taglia adulta
- 5 cm
- Vasca minima
- 100 L
- GH
- 2 dGH - 12 dGH
- KH
- 2 dKH - 10 dKH
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

