Ammannia praetermissa
Ammannia praetermissa
Ammannia praetermissa è una magnifica ma esigente pianta a stelo dalla vivace colorazione rossa. Richiede un'illuminazione molto intensa, iniezione continua di CO2 e un substrato ricco di nutrienti. Ideale per il centro vasca, questa specie a crescita lenta è consigliata ad acquariofili esperti in grado di garantire parametri stabili.
Temperatura dell'acqua
15 - 31 °C
Valore del pH
4.5 - 7
Tipo di acqua
Acqua dolce
Luce
Alta
CO2
Bassa - Alta
Altezza attesa
15 cm
Larghezza attesa
9 cm
KH
0 - 7 dKH
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Ammannia praetermissa è originaria dell'Africa occidentale, con popolazioni selvatiche documentate in Nigeria, Camerun e altre nazioni del golfo di Guinea. Cresce come pianta palustre annuale o perenne nelle aree riparie umide, sui terreni fangosi e nelle pozze d'acqua temporanee esposte a una forte radiazione solare tropicale. È una specie adattata a forti fluttuazioni stagionali del livello dell'acqua, alternando fasi sommerse a fasi emerse durante le quali fiorisce e produce semi.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Lythraceae e al genere Ammannia. Per lungo tempo è stata conosciuta commercialmente con il sinonimo errato di Nesaea triflora o Ammannia sp. 'Red'. Genetici studi hanno confermato la sua collocazione nel genere Ammannia. È considerata una delle specie più esigenti e delicate del genere, caratterizzata da una scarsa tolleranza alla durezza dell'acqua e da una predisposizione genetica a mostrare colorazioni rosse estremamente sature solo in condizioni chimico-fisiche ottimali.
Struttura Fisica: È una pianta a stelo eretta ma relativamente compatta, che difficilmente supera i 15-20 cm di altezza in acquario, con una larghezza del cespuglio di circa 8-10 cm. Gli steli sono sottili, fragili e tendono a crescere verticalmente con una ramificazione limitata se non stimolata da potature. Le foglie sono disposte in coppie opposte lungo lo stelo, hanno una forma lanceolato-lineare con margini dritti e una consistenza molto tenera.
Colore e Trama: La colorazione di Ammannia praetermissa è magnifica ed eccezionale: sotto condizioni di luce intensa e acqua acida, le foglie assumono una tonalità rosso rubino o rosso sangue uniforme e brillante, sia sulla pagina superiore che su quella inferiore. Gli steli stessi assumono una tonalità rossastra. La trama delle foglie è liscia e sottile, quasi vellutata, con venature sottilissime che non interrompono la purezza del colore rosso.
Cura, allevamento e convivenza
Illuminazione e CO2: Richiede un'illuminazione estremamente forte (alta intensità LED) per prevenire il rallentamento della crescita e il deperimento degli steli. L'iniezione stabile di CO2 a livelli di 20-30 mg/L è un prerequisito assoluto per la sua coltivazione; in mancanza di CO2 o con livelli instabili, gli apici vegetativi anneriscono e la pianta si dissolve in pochi giorni.
Nutrizione e Substrato: Un substrato fertile, preferibilmente argilloso e acido (aquasoil), è fondamentale per fornire nutrienti alle radici delicate. La fertilizzazione liquida deve essere regolare e bilanciata, prestando massima attenzione al ferro chelato e ai microelementi. Una carenza di nutrienti si manifesta immediatamente con la perdita di colore e l'arresto della crescita.
Chimica dell'Acqua: È una specie estremamente esigente riguardo alla chimica dell'acqua: richiede acqua molto tenera e acida, con un KH compreso tra 0 e 7 dKH (ideale 0-2 dKH) e un pH acido (4.5-7.0, ideale sotto 6.5). La temperatura ideale è compresa tra 15°C e 31°C, prediligendo temperature calde tropicali intorno ai 24-28°C per una crescita ottimale.
Gestione dello Spazio e Posizionamento: Grazie alla sua altezza ridotta (circa 15 cm), è ideale per la zona centrale (midground) o per il primo piano in acquari di medie o grandi dimensioni. Va piantata in piccoli gruppi distanziando gli steli di almeno 2-3 cm per consentire alla luce fortissima di raggiungere la base della pianta.
Potatura: La potatura deve essere effettuata con estrema delicatezza a causa della fragilità dello stelo. Si consiglia di tagliare l'apice con forbici affilate e ripiantarlo. Lo stelo rimasto produrrà nuovi germogli, ma il tasso di recupero è più lento rispetto ad altre specie di Ammannia, quindi le potature non dovrebbero essere troppo frequenti o drastiche.
Rischi e Malattie: Il rischio principale è la dissoluzione improvvisa della pianta (melting) causata da sbalzi nei valori dell'acqua o da un KH troppo elevato. Gli apici sono inclini ad annerire e marcire in caso di mancanza di CO2 o carenza di calcio/ferro. Le alghe filamentose possono soffocare rapidamente la pianta se questa smette di crescere.
Origine e distribuzione geografica
Ammannia praetermissa è originaria dell'Africa occidentale, con popolazioni selvatiche documentate in Nigeria, Camerun e altre nazioni del golfo di Guinea. Cresce come pianta palustre annuale o perenne nelle aree riparie umide, sui terreni fangosi e nelle pozze d'acqua temporanee esposte a una forte radiazione solare tropicale. È una specie adattata a forti fluttuazioni stagionali del livello dell'acqua, alternando fasi sommerse a fasi emerse durante le quali fiorisce e produce semi.
Provenienza
Africa e Madagascar
Profilo pianta
- Posizionamento
- Centro vasca
- Strettamente una pianta da centro o da sfondo. Deve essere piantata dove riceve l'intensità di luce in assoluto più elevata senza alcuna ombra dalle piante adiacenti.
- Forma botanica
- Stelo
- Vanta splendide foglie dal bordeaux intenso al quasi viola che contrastano nettamente con i suoi steli delicati. Il fogliame è relativamente piccolo e ovato quando sommerso.
- Crescita
- Media
- La crescita è notevolmente lenta. Anche in ambienti high-tech, fatica ad aggiungere altezza rapidamente, rendendola una prova di pazienza per gli appassionati di aquascaping.
- Substrato
- Alto
- Ammannia praetermissa è una specie delicata ed esigente che richiede rigorosamente un aquasoil altamente fertile e a grana fine. La sua fine struttura radicale dipende fortemente dal substrato per l'assorbimento di macro e micronutrienti, in particolare il ferro, per mantenere i suoi colori sorprendenti. Un letto di substrato profondo da 5 a 7 centimetri è essenziale per ancorare adeguatamente i fragili steli e fornire un ambiente nutrizionale stabile. Piantare in un substrato inerte o impoverito porterà quasi certamente a una crescita stentata e al graduale decadimento delle sezioni inferiori della pianta.
- Fertilizzazione in colonna
- Consigliata
- Richiede un regime di fertilizzazione della colonna d'acqua altamente coerente e ricco. Si consiglia vivamente un dosaggio giornaliero per mantenere stabili i livelli di nutrienti.
- Fertilizzazione radicale
- Necessaria
- Non può sopravvivere senza un aquasoil molto acido e ricco di sostanze nutritive. L'apparato radicale ha bisogno di un ambiente ottimale per supportare la sensibile crescita fuori terra.
- Potatura
- Occasionale
- Potare con estrema cura. Spesso, le porzioni inferiori dello stelo si sciolgono semplicemente invece di rigermogliare, quindi ripiantare le cime è l'unico modo affidabile per potare.
- Propagazione
- Talea
- Si propaga cimando steli sani. I tassi di sopravvivenza delle talee possono essere bassi a meno che le condizioni dell'acquario non siano perfettamente regolate.
- Sensibilita'
- HIGH
- Nota per sciogliersi alla minima instabilità. Richiede acqua molto tenera (KH/GH basso), pH acido e manutenzione impeccabile dell'acquario. Le alghe la soffocheranno facilmente.
- Ruolo layout
- accent, Centro vasca, Primo piano
- Considerata una pianta rossa 'sacro graal'. Utilizzata come raro e sorprendente accento rosso in acquari avanzati in stile olandese o naturale in cui si possono garantire condizioni ottimali.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

































































