Allestimento della Vasca: L'architettura dell'acquario DEVE assecondare impeccabilmente la loro territorialità bentonica altamente aggressiva. Una vasca minima di 60 litri (con ampia superficie) è rigorosamente richiesta per un piccolo gruppo (es. 1 maschio, 2 femmine) per prevenire combattimenti letali. Il requisito in assoluto più critico è una massiccia copertura strutturale; la vasca DEVE presentare dozzine di minuscole grotte strette (tubi in ceramica, noci di cocco) distanziate per spezzare la visuale. Fitti boschetti di piante robuste e legni sono obbligatori. Coperchio ermetico incondizionatamente obbligatorio.
Alimentazione e Dieta: Sono onnivori opportunisti altamente attivi, profondamente voraci e capaci predatori d'agguato. In acquario, possiedono un appetito massiccio e senza fondo. Pur essendo costantemente alla ricerca di cibo, DEVONO rigorosamente essere nutriti in modo mirato con una dieta pesantemente carnosa per evitare che caccino attivamente i compagni o si cannibalizzino. Offerte giornaliere di pellet affondanti per crostacei, chironomus congelati, lombrichi tritati e wafer carnivori sono assolutamente obbligatorie. Mangeranno volentieri verdure sbollentate, ma le proteine sopprimono l'istinto predatorio.
Qualità dell'Acqua: Originari di un lago messicano d'alta quota, possiedono requisiti idrici altamente specifici e intransigenti. Richiedono rigorosamente acqua FRESCA e ben ossigenata (18-24°C); temperature sopra 26°C li esauriranno rapidamente causando morte prematura. Fondamentalmente, richiedono assolutamente acqua dura (GH 10-18) e un pH strettamente alcalino (7,4 - 8,4) per costruire con successo il rigido esoscheletro arancione; tenerli in acqua tenera e acida è una condanna a morte letale. Tolleranza zero per rifiuti organici disciolti; rigorosi cambi d'acqua settimanali assolutamente obbligatori.
Compatibilità e Convivenza: La compatibilità richiede estrema cautela data la grave aggressività territoriale e le chele affilate. NON sono assolutamente sicuri per i pesci di fondo in comunità. Ottimi compagni includono pesci da banco veloci di superficie (Danio zebrato, Pesci accetta, Guppy). NON DEVONO MAI essere ospitati con pesci lenti a pinne lunghe (Betta), che verrebbero violentemente attaccati, né con pesci di fondo (Corydoras, Ancistrus), a cui taglierebbero occhi o pinne. Cacceranno attivamente, cattureranno e mangeranno i gamberetti nani (Neocaridina).
Riproduzione in Acquario: La riproduzione è altamente prolifica e semplice in allestimenti di acqua fresca, incontaminata e fittamente strutturata. Sono a sviluppo diretto. Innescato da massiccia dieta proteica, il maschio capovolge violentemente la femmina, blocca le chele e si accoppia. La femmina si ritira in una grotta scura, portando 30-50 uova arancione scuro sotto la coda per 3-4 settimane. Alla schiusa, i piccoli emergono come gamberi arancio neon microscopici e perfetti. La vasca DEVE contenere enormi quantità di Muschio di Giava, poiché gli adulti iper-aggressivi cacceranno e cannibalizzeranno i piccoli.
Rischi e Malattie: Il rischio fisico assoluto maggiore è la lesione fisica letale (cannibalismo) durante la muta; sono completamente molli e indifesi dopo la muta, e gli altri CPO li mangeranno immediatamente. Fornire dozzine di grotte buie e strette è incondizionatamente obbligatorio. Il secondo rischio maggiore è la rapida tossicità letale; possiedono tolleranza zero assoluta per Rame o farmaci chimici. Infine, tenerli in acqua tropicale calda (sopra 26°C) o acqua tenera e acida porterà a catastrofico collasso fisiologico, fallimento della muta e morte rapida.