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Aeschynomene fluitans

Aeschynomene fluitans

L'Aeschynomene fluitans è una notevole pianta galleggiante con foglie vellutate verde-azzurre che si chiudono al tocco. Richiede un'intensa illuminazione superficiale e offre un ottimo riparo.

Tassonomia
Classe:Liliopsida
Ordine:Fabales
Famiglia:Fabaceae
Genere:Aeschynomene
Specie:Aeschynomene fluitans

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Temperatura dell'acqua

4 - 32 °C

Valore del pH

6 - 7.5

Tipo di acqua

Acqua dolce

Luce

Alta

CO2

Bassa

GH

4 - 20 dGH

KH

2 - 15 dKH

Descrizione della specie

Origine Geografica e Habitat: La specie Aeschynomene fluitans è originaria di alle zone umide e ai fiumi a decorso lento dell'Africa tropicale, in particolare nel bacino del delta dell'Okavango, dove fluttua liberamente sulle acque. Nel suo ambiente naturale, si trova tipicamente in acque a corso lento o stagnanti, come paludi, stagni e sponde di fiumi tropicali, dove si adatta magnificamente alle variazioni stagionali del livello dell'acqua. Questo habitat offre un ambiente ricco di sostanze organiche nel terreno e un'esposizione luminosa filtrata ma costante. La capacità di questa pianta di crescere sia sommersa che emersa testimonia la sua straordinaria resilienza evolutiva in questi ecosistemi umidi.
Tassonomia e Genetica: Dal punto di vista tassonomico, la pianta appartiene al genere Aeschynomene, appartenente alla famiglia delle Fabaceae. È nota comunemente come pianta sensibile galleggiante per la reazione delle sue foglie. Questa collocazione filogenetica la inserisce in un gruppo di piante vascolari altamente specializzate per la vita acquatica. Dal punto di vista genetico, le specie di questo genere mostrano un'elevata plasticità fenotipica, il che significa che il loro aspetto esteriore può variare drasticamente in base alle condizioni di luce e nutrienti disponibili. Gli sforzi di selezione e ibridazione hanno portato allo sviluppo di cultivar specifiche adatte alla coltivazione in acquario.
Struttura Fisica: La morfologia di questa pianta è caratterizzata da steli galleggianti spugnosi e leggeri, coperti da foglie pennate composte che si richiudono rapidamente al tatto o durante la notte per autodifesa. Questa conformazione strutturale consente alla pianta di resistere alle correnti d'acqua moderate e di massimizzare l'assorbimento di anidride carbonica e luce. Il sistema radicale è progettato per ancorare saldamente la pianta al terreno e assorbire i nutrienti minerali. Negli acquari, lo sviluppo verticale o strisciante offre eccellenti barriere naturali e zone di rifugio per piccoli pesci e invertebrati.
Colore e Trama: Esteticamente, la pianta offre fogliame di un verde-azzurro vellutato con fusti marroni-rossastri e radici scure sospese, arricchito da bellissimi fiori gialli in forma emersa. La trama delle foglie, morbida ma resistente al tatto, aggiunge profondità visiva e un senso di naturalezza a qualsiasi composizione di aquascaping. La variazione cromatica funge da eccellente contrasto cromatico rispetto alle tradizionali piante completamente verdi. In condizioni di forte illuminazione e fertilizzazione mirata, l'intensità del colore raggiunge il suo massimo splendore visivo.

Cura, allevamento e convivenza

Illuminazione e CO2: Per una crescita ottimale, la pianta richiede luce solare diretta o un'illuminazione artificiale molto potente, mentre la CO2 non è critica se la pianta cresce fluttuando in superficie. La luce intensa favorisce l'accorciamento degli internodi e lo sviluppo di colorazioni più sature, mentre l'apporto di CO2 garantisce una fotosintesi stabile, prevenendo il deperimento dei tessuti vegetali. In assenza di questi elementi, la pianta tenderà ad allungarsi eccessivamente verso la luce, perdendo le foglie inferiori e mostrando una crescita debole e stentata.
Nutrizione e Substrato: La nutrizione deve essere curata fornendo una ricca fertilizzazione liquida in colonna d'acqua, dato che le sue radici sospese assorbono i nutrienti direttamente dal flusso idrico. Un substrato fertile o l'uso di tab fertilizzanti vicino alle radici accelera significativamente la crescita, mentre la fertilizzazione in colonna d'acqua previene le carenze fogliari. È fondamentale monitorare i livelli di micronutrienti per evitare che le nuove foglie crescano deformi o pallide.
Chimica dell'Acqua: Questa specie predilige un range di temperatura estremamente ampio (4-32 °C) e acque da acide a neutre, mantenendo la superficie dell'acqua pulita e in movimento. È consigliabile effettuare cambi d'acqua regolari per mantenere stabili i parametri e bassi i livelli di inquinanti come nitrati e fosfati. Una buona filtrazione meccanica e biologica garantirà un ambiente privo di particolato in sospensione, che potrebbe depositarsi sulle foglie limitandone la fotosintesi.
Gestione dello Spazio e Posizionamento: La collocazione ideale è la superficie dell'acqua come pianta galleggiante, dove i suoi lunghi steli possono estendersi offrendo ombra e riparo naturale. Essendo una pianta che può espandersi lateralmente o verticalmente, è importante calcolare bene le distanze rispetto alle specie vicine per evitare ombreggiamenti reciproci. Una corretta circolazione dell'acqua tra le fronde previene inoltre la formazione di zone stagnanti suscettibili a infezioni batteriche.
Potatura: La manutenzione si esegue accorciando i fusti galleggianti troppo lunghi e rimuovendo i segmenti in eccesso per evitare che oscurino completamente il fondo dell'acquario. La rimozione periodica delle foglie più vecchie o danneggiate alla base stimola la pianta a concentrare le energie sulle nuove cime. L'uso di strumenti sterili e molto affilati è essenziale per evitare lo schiacciamento dei tessuti del fusto, che potrebbe portare a necrosi o infezioni fungine.
Rischi e Malattie: I rischi principali includono il disseccamento delle foglie se l'umidità dell'aria sopra la vasca è troppo bassa, e la marcescenza dovuta alla condensa del coperchio. In condizioni di scarso movimento dell'acqua o squilibrio dei nutrienti, le foglie possono essere colonizzate da alghe filamentose o alghe a punto verde. In caso di sofferenza grave, i fusti possono marcire dall'interno; in questo caso, è necessario rimuovere immediatamente le parti danneggiate per evitare il contagio dell'intera pianta.

Origine e Distribuzione Geografica

La specie Aeschynomene fluitans è originaria di alle zone umide e ai fiumi a decorso lento dell'Africa tropicale, in particolare nel bacino del delta dell'Okavango, dove fluttua liberamente sulle acque. Nel suo ambiente naturale, si trova tipicamente in acque a corso lento o stagnanti, come paludi, stagni e sponde di fiumi tropicali, dove si adatta magnificamente alle variazioni stagionali del livello dell'acqua. Questo habitat offre un ambiente ricco di sostanze organiche nel terreno e un'esposizione luminosa filtrata ma costante. La capacità di questa pianta di crescere sia sommersa che emersa testimonia la sua straordinaria resilienza evolutiva in questi ecosistemi umidi.

Provenienza

Africa e Madagascar

Profilo pianta

Posizionamento
Nessun dato verificato disponibile
Forma botanica
Nessun dato verificato disponibile
Crescita
Nessun dato verificato disponibile
Substrato
Nessun dato verificato disponibile
Fertilizzazione in colonna
Nessun dato verificato disponibile
Fertilizzazione radicale
Nessun dato verificato disponibile
Potatura
Nessun dato verificato disponibile
Propagazione
Nessun dato verificato disponibile
Nutrienti
Nessun dato verificato disponibile
Sensibilita'
Nessun dato verificato disponibile
Ruolo layout
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Aeschynomene fluitans: Cura e Allestimento Acquario | Atlarium