Echinodorus 'Aquartica'
Echinodorus 'Aquartica'
Echinodorus 'Aquartica' è una splendida cultivar compatta a crescita lenta. Con le sue vivaci foglie tonde verde brillante, forma una rosetta bassa e perfetta per il piano intermedio.
- Tassonomia
- Classe:LiliopsidaOrdine:AlismatalesFamiglia:AlismataceaeGenere:EchinodorusSpecie:Echinodorus 'Aquartica'
Condividi
Scopri la scheda di Echinodorus 'Aquartica' su Atlarium
15 - 30 °C
5 - 7
Acqua dolce
Medium to High
Bassa - Alta
23 cm
0 - 21 dKH
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Profilo pianta
- Posizionamento
- Centro vasca
- Echinodorus 'Aquartica' è meglio utilizzata come pianta di medio o secondo piano, a seconda delle dimensioni dell'acquario. Quando piantata in gruppi, lasciare una distanza sufficiente tra le singole corone per accogliere la crescita futura. Il posizionamento solitario la rende un eccellente punto focale o fulcro in un layout piantumato. Assicurarsi di lasciare uno spazio adeguato intorno alla base per evitare il sovraffollamento e consentire una corretta circolazione dell'acqua.
- Forma botanica
- Rosetta
- Botanicamente, Echinodorus 'Aquartica' mostra tipicamente una classica forma a rosetta con foglie che si irradiano da una corona centrale. L'architettura generale della pianta fornisce eccellenti nascondigli per pesci timidi e invertebrati acquatici. Un forte ed esteso sistema radicale ancora saldamente la pianta nel substrato e supporta la sua grande chioma. Le forme sommerse differiscono spesso in modo significativo dalla loro crescita emersa, diventando più delicate e mostrando colori vari.
- Crescita
- Lenta
- Il tasso di crescita di Echinodorus 'Aquartica' è generalmente moderato, ma può essere accelerato in condizioni ottimali. La sua crescita potrebbe fermarsi temporaneamente dopo il trapianto mentre concentra l'energia nello stabilire un nuovo sistema radicale. Sotto una luce più debole, la crescita sarà notevolmente più lenta e la pianta rimarrà più compatta. L'illuminazione ad alta intensità e l'aggiunta di CO2 aumenteranno significativamente la produzione di nuove foglie.
- Substrato
- Alto
- Un substrato ricco di nutrienti è altamente raccomandato per Echinodorus 'Aquartica' in quanto si nutre pesantemente dalle radici. L'utilizzo di un terriccio allofano commerciale o di un fondo fertile ben preparato fornisce una base eccellente. Un letto di substrato profondo almeno 5-8 centimetri consente uno sviluppo radicale adeguato ed esteso. I substrati compattati dovrebbero essere evitati in quanto possono soffocare la crescita delle radici e portare a condizioni anaerobiche.
- Fertilizzazione in colonna
- Consigliata
- Sebbene si nutra principalmente dalle radici, Echinodorus 'Aquartica' beneficia in modo significativo della fertilizzazione in colonna d'acqua. Il dosaggio regolare di un fertilizzante liquido completo assicura che i micronutrienti essenziali siano prontamente disponibili. Il dosaggio costante in colonna d'acqua aiuta a correggere rapidamente eventuali piccole carenze di nutrienti prima che causino danni. La fertilizzazione liquida funge da eccellente complemento a un substrato ricco di nutrienti, promuovendo una salute ottimale.
- Fertilizzazione radicale
- Necessaria
- Le pastiglie da fondo sono assolutamente essenziali se Echinodorus 'Aquartica' viene tenuta in un substrato inerte o impoverito. Anche quando coltivata in terre allofane di prima qualità, un'integrazione radicale può diventare necessaria man mano che l'acquario matura. Fornire una pesante fertilizzazione radicale consente all'acquariofilo di mantenere la colonna d'acqua più magra, scoraggiando le alghe. Le capsule o le compresse dovrebbero essere posizionate in profondità attorno alla zona radicale ogni pochi mesi.
- Potatura
- Occasionale
- La potatura è raramente necessaria a causa della sua natura compatta. Quando le foglie più vecchie ed esterne iniziano a ingiallire o si ricoprono di alghe, taglia semplicemente il picciolo il più vicino possibile alla corona. Evita di tirare le foglie, poiché ciò potrebbe sradicare l'intera pianta o danneggiare la corona. Mantenerla priva di foglie morenti incoraggia una nuova crescita dal centro.
- Propagazione
- Divisione
- La propagazione di Echinodorus 'Aquartica' è più comunemente ottenuta attraverso piantine avventizie che si formano su steli fiorali. La divisione della corona richiede un'attenta manipolazione per evitare danni eccessivi al delicato meristema centrale. Queste piante appena separate dovrebbero essere piantate direttamente nel substrato dove si stabiliranno rapidamente. Se coltivata emersa, la pianta può anche produrre semi vitali che possono essere fatti germinare in terreno umido.
- Sensibilita'
- Moderata
- È una pianta molto resistente che tollera un'ampia gamma di parametri dell'acqua, rendendola ideale per i principianti. È, tuttavia, in qualche modo sensibile all'essere ombreggiata; se posta sotto piante più alte, si allungherà verso l'alto e perderà la sua forma rotonda e compatta. Non richiede iniezione di CO2, sebbene crescerà più densa con essa. Raramente è infastidita dai pesci erbivori.
- Ruolo layout
- Centro vasca
- Echinodorus 'Aquartica' è un eccellente punto focale per il piano intermedio, specialmente negli acquari più piccoli dove le spade tradizionali sarebbero troppo grandi. Le sue foglie rotonde e verde brillante offrono un fantastico contrasto sia con le piante rosse che con i primi piani erbosi. Ammorbidisce magnificamente i bordi duri di rocce o legni. La sua abitudine di crescita ordinata e contenuta la rende una delle preferite per layout puliti.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.
Varianti e parenti stretti
Stesso tipo, identita' scientifica vicina, genere o famiglia affini.
Abbinamenti consigliati
Specie di atlanti compatibili nello stesso ecosistema, con parametri coerenti.
Cura simile
Schede con requisiti, difficolta', habitat e gestione simili.






















































