Ciclide Nano Elizabethae
Apistogramma elizabethae
Il 'Fantasma di Cristallo Iper-Acido' (5-7 cm). L'Apistogramma elizabethae non è un pesce, è un test di maestria per allevatori. Leggendario per la sua inafferrabilità commerciale e la sua delicatezza, è un nano allungato e filiforme dalle proporzioni divine. I maschi esibiscono maschere facciali azzurro ghiaccio accecanti, una cresta dorsale maestosa che si allunga all'indietro a punta di lancia, e l'assenza totale di code lirate o a spada mimetismo. Altamente gerarchico e propenso al logoramento intraspecifico, richiede un allevamento fanatico in acque che per quasi tutti gli altri pesci sarebbero letalmente corrosive.
24 - 30 °C
4 - 5.5
Acqua dolce
Fondo
7 cm
>= 100 L
>= 1
0 - 3 dGH
1 - 2 dKH
10 - 65 ppm
16 - 102 uS/cm
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e distribuzione geografica
Provenienza
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- Ha un carattere schivo e territoriale, in particolare durante il periodo di accoppiamento. I maschi difendono vigorosamente il loro territorio dai rivali, esibendosi in parate spettacolari per attirare le femmine. Passa gran parte del tempo nelle zone inferiori e ombreggiate dell'acquario, al riparo tra le piante.
- Dieta
- Onnivoro
- Si tratta di un micropredatore specializzato che necessita di alimenti vivi o surgelati di ottima qualità. Artemie adulte e naupli, dafnie, chironomus e copepodi costituiscono la base nutrizionale ideale per mantenere la vivacità dei suoi colori. Raramente accetta mangimi secchi commerciali, che dovrebbero essere limitati ad alimenti specifici di alta qualità.
- Aspettativa di vita
- 3-5 anni
- Taglia adulta
- 7 cm
- Rapporto sessi
- Harem
- Questa specie può essere allevata sia in coppia sia in harem, a seconda delle dimensioni dell'acquario e dell'allestimento. In vasche di dimensioni contenute è consigliabile mantenere una sola coppia affiatata per ridurre al minimo l'aggressività interspecifica. Negli acquari più spaziosi e ricchi di barriere visive è possibile introdurre un harem composto da un maschio e due o tre femmine, ciascuna con il proprio rifugio. È essenziale fornire a ogni femmina una tana distinta per prevenire scontri durante la stagione riprovuttiva.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Si consiglia di alimentare questa specie una o due volte al giorno, preferendo piccole razioni distribuite con cura. Questo metodo previene la sovralimentazione e garantisce che tutto il cibo venga consumato senza inquinare la vasca. L'uso di piccoli crostacei vivi stimola la loro attività predatoria e li mantiene attivi.
- Bioload
- Basso-Medio
- L'Apistogramma elizabethae ha un carico biologico relativamente basso a causa delle sue dimensioni ridotte, ma è estremamente sensibile ai composti azotati e alla carica batterica dell'acqua. Per mantenere le condizioni microbiologicamente pure necessarie a questa specie, è indispensabile un sistema di filtraggio efficiente e maturo, preferibilmente biologico o a spugna, che non generi forti correnti. Si raccomandano cambi d'acqua parziali e frequenti, uniti all'uso di tannini e acidi umici per stabilizzare i parametri. Un accumulo anche minimo di nitrati o fosfati può compromettere rapidamente la salute e la livrea del pesce.
- Corrente
- Stagnante
- Predilige correnti d'acqua estremamente deboli o moderate, che ricreano i lenti flussi d'acqua dei fiumi amazzonici di acque nere. Una corrente forte può causare stress prolungato e rendere difficoltoso il nuoto in questa specie dal corpo allungato. Barriere naturali come radici e legni sono consigliate per smorzare il flusso della filtrazione.
- Rischio salto
- Sì
- Sebbene non sia considerato un saltatore eccezionale, l'Apistogramma elizabethae può saltare fuori dall'acqua se spaventato o inseguito da coinquilini aggressivi. L'uso di un coperchio ermetico o di una copertura in vetro è fortemente raccomandato per prevenire incidenti fatali. Le situazioni di forte stress, come le manutenzioni in vasca o l'introduzione improvvisa di luci forti, aumentano notevolmente questo rischio. Fornire una fitta vegetazione galleggiante e abbondanti barriere visive aiuta a ridurre la timidezza e la tendenza al salto.
- Riproduzione
- Oviparo
- Riproduttore da tana altamente esigente, che richiede un pH molto acido (spesso inferiore a 5.0) e conducibilità minima per indurre la deposizione. La femmina depone le uova in piccole fessure o sul soffitto di caverne naturali o artificiali. Cura accanitamente la covata, mostrando un forte istinto protettivo verso gli avannotti ed escludendo il maschio.
- Compatibilità e convivenza
- Con cautela
- Compatibile con pesci molto tranquilli e di piccola taglia che non competono per lo spazio sul fondo. Ottimi coinquilini sono i piccoli caracidi e pesci matita, mentre vanno evitati pesci gatto attivi come i Corydoras. A causa della loro timidezza, è fondamentale evitare coinquilini troppo vivaci o aggressivi.
- Zona nuoto
- Inferiore
- L'Apistogramma elizabethae occupa principalmente la zona inferiore dell'acquario, muovendosi costantemente a stretto contatto con il substrato. Trascorre la maggior parte del tempo esplorando la lettiera di foglie e le cavità formate da radici e rocce alla ricerca di cibo. Occasionalmente può risalire verso la zona centrale, in particolare durante i pasti o le parate di corteggiamento del maschio. Per assecondare questa preferenza, è fondamentale che la base dell'acquario sia ampia e ricca di nascondigli naturali.
Modelli & Parametri Scientifici
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
- Livello trofico
- 3,3 ± 0,4 se
- Resilienza
- Media (1,4 - 4,4 anni)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.0182, b = 2.99
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)

































































