Axelrod's Bloodfin Tetra
Brittanichthys axelrodi
Micro-caracide etereo dalla livrea traslucida rossastra/rosata. I maschi presentano una struttura bizzarra e allungata sulle scaglie caudali, unica nel suo genere, atta al trasferimento spermatico.
Temperatura dell'acqua
24 - 28 °C
Valore del pH
5 - 6.5
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Superficie
Taglia adulta
3 cm
Volume minimo acquario
>= 60 L
Gruppo minimo
10 - 12
GH
1 - 5 dGH
KH
1 - 4 dKH
TDS
25 - 115 ppm
Conducibilita'
39 - 180 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Bacino del Rio Negro in Brasile e Orinoco in Venezuela/Colombia. Abita ruscelli forestali oscuri (blackwater) e foreste inondate (Igapó) ricche di materia organica vegetale.
Tassonomia e Morfologia: Axelrod's Bloodfin (Brittanichthys axelrodi). Caracide nano (max 3 cm). È uno dei pesci con il più accentuato dimorfismo maschile: possiedono una ghiandola caudale complessa, a forma di uncino (o spina) che sporge dalla base della pinna.
Comportamento Sociale: Pacifico, ma spesso spaventato. Un branco di almeno 10-12 esemplari è essenziale. I maschi ingaggiano "parate" frequenti gonfiando le pinne per intimidirsi a vicenda o per corteggiare le femmine.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Corpo da grigio-olivaceo a traslucido. Il nome "bloodfin" deriva dalle basi rosso sangue delle pinne dorsale, anale e caudale. Le femmine sono sprovviste del complesso gancio glandolare (uncino caudale) tipico dei maschi.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Minimo 60 cm. Ideale un biotopo blackwater strettissimo: sabbia silicea fine, rami contorti, un tappeto denso di foglie secche (Catappa o Quercia) per rilasciare acidi umici. Luce debolissima e galleggianti d'obbligo.
Alimentazione e Dieta: Micropredatori. Disdegnano spesso i mangimi secchi industriali all'inizio. Svezzarli con anguillole, naupli di artemia, copepodi (Cyclops) e daphnia viva o surgelata per garantirne la salute a lungo termine.
Qualità dell'Acqua: Fragile e delicato. Non tollera minimamente inquinanti azotati né acque dure. Necessita di pH molto acido (5.0-6.5) e conducibilità minima (GH 1-5). Acqua ben matura e cambi regolari con osmosi.
Compatibilità e Convivenza: Schiacciati facilmente da compagni frenetici. Inserire solo con altri nano-caracidi placidi (es. Tucanoichthys, Nannostomus nani), Corydoras pigmei e Otocinclus.
Riproduzione in Acquario: Il ruolo esatto dell'uncino caudale dei maschi è un mistero, ma presumibilmente serve a trattenere la femmina. La deposizione avviene rilasciando le uova alla rinfusa in acque scurissime. Allevamento difficilissimo per la minutezza degli avannotti.
Rischi e Malattie: La maggior parte degli esemplari sono di cattura (wild). Subiscono pesantemente lo stress del trasporto e l'adattamento all'acqua di rubinetto: quarantena rigorosa consigliata.
Origine e distribuzione geografica
Bacino del Rio Negro in Brasile e Orinoco in Venezuela/Colombia. Abita ruscelli forestali oscuri (blackwater) e foreste inondate (Igapó) ricche di materia organica vegetale.
Provenienza
Oceani tropicali e reefAmazzonia, Orinoco e Guyane
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- Questa specie è generalmente pacifica, ma è eccezionalmente timida ed è facilmente intimidita da pesci più grandi o molto attivi. I maschi possono mostrare piccoli comportamenti territoriali e scaramucce tra loro, che tuttavia raramente portano a ferite se tenuti in un banco numeroso. A causa della loro natura delicata e delle esigenze ambientali specifiche, sono ideali per acquari dedicati a una sola specie. In queste vasche mostrano al meglio i loro comportamenti naturali, nuotando in banchi compatti invece di nascondersi continuamente.
- Dieta
- Carnivoro
- Il tetra pinne rosse di Axelrod è un micro-predatore che in natura si nutre di piccoli invertebrati, zooplancton e larve di insetti. In cattività può dimostrarsi un mangiatore esigente e inizialmente potrebbe rifiutare mangimi secchi in scaglie o granuli. Si consiglia vivamente di nutrirli con cibo vivo o congelato di alta qualità, come naupli di Artemia, Cyclops e Daphnia, specialmente durante la fase di acclimazione. Una volta adattati, possono accettare cibo secco finemente sminuzzato, ma il cibo fresco dovrebbe costituire la base della loro alimentazione.
- Aspettativa di vita
- 3-5 anni
- Taglia adulta
- 3 cm
- Rapporto sessi
- Gruppo
- Sebbene non siano definiti rapporti tra i sessi rigidi per questa specie, il tetra pinne rosse di Axelrod dovrebbe sempre essere ospitato in gruppi di almeno 10 o 12 individui. I maschi si distinguono per la presenza di piccoli uncini sulla pinna anale e possono mostrare una leggera rivalità territoriale, che si dissipa facilmente all'interno di un banco numeroso. Un gruppo misto composto sia da maschi che da femmine è ideale per stimolare il nuoto naturale e i comportamenti riproduttivi. Mantenerli in numero insufficiente può causare forte stress e timidezza.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- A causa delle loro dimensioni ridotte e del metabolismo rapido, i tetra pinne rosse di Axelrod dovrebbero essere nutriti in piccole porzioni più volte al giorno. Due o tre somministrazioni giornaliere sono l'ideale, assicurandosi che il cibo venga consumato in pochi minuti per evitare di inquinare l'acqua. Distribuire il cibo in piccole dosi assicura anche che i soggetti più timidi riescano a nutrirsi. L'eccesso di cibo va evitato rigorosamente, poiché i residui decomposti altererebbero rapidamente i delicati parametri chimici dell'acqua.
- Bioload
- Basso
- Il tetra pinne rosse di Axelrod è una specie in miniatura con un carico biologico molto basso, grazie alle sue dimensioni da adulto di soli 2-3 cm. Tuttavia, è estremamente sensibile all'accumulo di rifiuti organici e composti azotati, il che rende essenziale un filtraggio efficiente e cambi d'acqua frequenti e ridotti. Le condizioni di acqua ambrata (blackwater), ottenute tramite torba o foglie secche, aiutano a sostenere il loro sistema immunitario e a limitare i batteri nocivi. Un filtro biologico maturo e ben avviato è indispensabile per la loro sopravvivenza.
- Corrente
- Stagnante
- Nel loro habitat naturale all'interno del bacino del Rio Negro, i tetra pinne rosse di Axelrod popolano affluenti a flusso lento e torrenti forestali. Di conseguenza, in acquario prediligono una corrente dell'acqua da debole a moderata. Flussi troppo intensi vanno evitati in quanto possono affaticare facilmente questi pesci in miniatura e causare stress cronico. Se l'uscita del filtro è potente, si consiglia l'uso di spray bar, spugne pre-filtro o barriere naturali come legni e piante per diffondere e attenuare la corrente.
- Rischio salto
- Sì
- Il tetra pinne rosse di Axelrod è una specie attiva e piuttosto timorosa, che può facilmente saltare fuori dall'acquario se spaventata o stressata. Per prevenire fughe accidentali, è assolutamente necessario disporre di un coperchio ermetico o di lastre di copertura ben posizionate. Il rischio di salto aumenta durante la fase di acclimazione, i cambi d'acqua o quando le luci si accendono o si spengono improvvisamente. L'aggiunta di piante galleggianti può ridurre questo rischio creando una barriera naturale e aumentando la loro sicurezza.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione del tetra pinne rosse di Axelrod in cattività è considerata molto difficile a causa del loro metodo riproduttivo unico. Questa specie è un caracide inseminatore, in cui i maschi utilizzano piccoli uncini sulla pinna anale per trasferire lo sperma direttamente alla femmina per la fecondazione interna. La deposizione richiede un'acqua estremamente tenera e acida (pH inferiore a 5.0) e una vasca dedicata ricca di piante a foglia fine. Dopo la deposizione, i genitori devono essere rimossi subito, e gli avannotti nutriti con cibo microscopico come gli infusori.
- Compatibilità e convivenza
- Solo conspecifici
- A causa della taglia ridotta, dell'estrema timidezza e dei requisiti stringenti dell'acqua, il tetra pinne rosse di Axelrod non è adatto ai comuni acquari di comunità. La soluzione ideale è un acquario monospecifico, in cui possano sentirsi sicuri e nuotare liberamente in un grande banco. Se si desiderano coinquilini, si dovrebbero scegliere solo specie minuscole, pacifiche e assolutamente innocue, come i corydoras pigmei, i pesci matita di piccole dimensioni o le rasbore dwarf. Pesci più grandi o attivi li priverebbero del cibo causandogli forte stress.
- Zona nuoto
- Superiore/Intermedio
- Il tetra pinne rosse di Axelrod occupa tipicamente le zone medio-alte della colonna d'acqua, dove nuota attivamente ed esplora alla ricerca di cibo. Apprezza un allestimento ricco di piante galleggianti o vegetazione sporgente, che offra ombra e sicurezza in queste regioni superiori. Un arredamento ben posizionato e un'illuminazione soffusa li incoraggeranno a uscire dai nascondigli per esplorare le aree aperte. È importante evitare un'illuminazione diretta e intensa per non spingerli a rifugiarsi nelle parti inferiori e più buie della vasca.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,1 ± 0,4 se
- Resilienza
- Alta (meno di 15 mesi)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.75
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.01122, b = 3.07
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)

































































