Encyclopaedia
Geophagus Sveni / Mangiaterra di Sveni
Geophagus sveni
Ciclide 'mangiatore di terra' imponente. Richiede sabbia fine e grandi volumi per evitare deformità spinali.
- Famiglia
- Cichlidae
- Origine
- Brasile (Bacino del Rio Tocantins)
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e GuyaneNord America
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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26 °C - 30 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Fondo e colonna media
25 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Originario del bacino del Rio Tocantins in Brasile. Scoperto in tempi relativamente recenti, abita sia il canale principale del fiume sia le acque calme e costiere ricche di fondali in finissima sabbia quarzifera e foreste sommerse.
Tassonomia e Morfologia: G. sveni. Appartiene al gruppo "surinamensis". Pesce dalla silhouette inconfondibile, con profilo della testa dolcemente arcuato e corpo allungato. Le pinne impari presentano filamenti estremi che raddoppiano la lunghezza apparente del pesce. Raggiunge agilmente i 25 cm.
Comportamento Sociale: Assolutamente pacifico, maestoso e rigorosamente gregario (inserire in gruppi di minimo 5-6 esemplari). Non sono veri aggressori: risolvono le dispute gerarchiche aprendo a dismisura le branchie in parate visive senza mordersi. Lavorano la sabbia incessantemente per tutto il giorno.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il Geophagus più colorato e desiderato in acquariofilia moderna. Sfondo ramato o verde metallico con cinque vistose bande verticali lungo il corpo. È tempestato da iridescenze blu elettrico e rosso rubino su squame, guance e pinne. Macchia nera al centro del fianco evidente. Dimorfismo lieve.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Dimensioni monumentali (minimo 150 cm / 400 litri). La SABBIA FINE è l'unico fondale ammesso, altrimenti non possono filtrare il cibo e si feriscono. Disporre numerosi rami di manzanita intrecciati per schermare la luce, senza rocce taglienti. Non distruggono le piante robuste (Echinodorus).
Alimentazione e Dieta: Aspirano enormi bocconi di sabbia in cui è depositato il mangime, la trattengono filtrandola con le branchie e la sputano dalle fessure branchiali. Offrire rigorosamente cibo affondante morbido: chironomus, tubifex e pellet di ottima qualità non superiori a 2mm. Ignorano scaglie a galla.
Qualità dell'Acqua: Requisiti stringenti: amano acqua caldissima (27-30°C), acida o neutra (pH 6.0-7.5) e molto pulita. Tollerano malissimo i nitrati superiori a 25ppm (che provocano corrosione letale dei lunghissimi filamenti delle pinne e ulcere). Il filtraggio meccanico deve essere eccellente (aspirano e muovono molta sabbia).
Compatibilità e Convivenza: Tra i ciclidi più pacifici in assoluto. Ottimi con grandi branchi di Caracidi (Tetra limone, Cardinali giganti), Loricaridi erbivori (Panaque, Baryancistrus) o Symphysodon (Discus), di cui condividono l'habitat caldo. Da evitare assolutamente i ciclidi centroamericani bellicosi.
Riproduzione in Acquario: Incubatori orali (Mouthbrooders) biparentali ritardati. Depongono le uova su un substrato (un sasso o un legno); una volta schiuse, le piccolissime larve vengono aspirate in bocca dalla madre (e a volte anche dal maschio) per settimane, venendo rilasciate in nuvole sicure solo per mangiare.
Rischi e Malattie: L'errore più letale per questa specie è l'uso di ghiaia, quarzo spigoloso o fondi allofani in granuli: si incastrano nella bocca e lacerano le branchie uccidendolo lentamente. Molto suscettibili alla malattia del buco in testa (Hexamita) se lo stress aumenta o i nitrati salgono.
Profilo pesce
- Temperamento
- Estremamente pacifico con specie diverse, moderatamente territoriale infragruppo. I maschi ingaggiano 'lip-locking' (prese per la bocca) e parate laterali con le pinne spiegate per stabilire la gerarchia, raramente ferendosi.
- Dieta
- Bentonico / Geofago specializzato. Ingoiano enormi bocconi di sabbia, filtrano i macro-nutrienti (vermi, detriti vegetali, micro-crostacei) espellendo la sabbia pulita dalle branchie. Nutrire con chironomus congelato, artemia mysis e ottimi granuli affondanti morbidi mescolati alla sabbia.
- Zona nuoto
- Fondo e colonna media
- Gruppo minimo
- 5
- Taglia adulta
- 25 cm
- Vasca minima
- 400 L
- GH
- 4 dGH - 10 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Gruppi misti. I maschi dominanti sono i pesci più belli del gruppo, leggermente più grandi, con filamenti delle pinne mostruosamente lunghi che si trascinano oltre la coda.
- Frequenza alimentazione
- Piccole quantità 2-3 volte al giorno (in natura brucano costantemente senza sosta).
- Bioload
- Alto (banco di pesci grandi e pesanti)
- Corrente
- Corrente da Debole a Moderata
- Riproduzione
- Incubatori orali ritardati (Delayed mouthbrooders) biparentali. Depongono prima centinaia di uova su una pietra liscia (o foglia spessa). Dopo la schiusa, entrambi i genitori aspirano le larve in bocca per settimane proteggendole; rilasciano la nuvola di avannotti solo per farli mangiare, riaspirandoli al primo pericolo.
- Compatibilita'
- I giganti gentili ideali. Conviveranno in totale armonia con grandi Tetras di mezzo mondo (Bleeding Heart, Congo Tetras), Loricaridi, e Ciclidi Sudamericani dal carattere mite come Heros (Severum) o Mesonauta. Non abbinare MAI a ciclidi Centroamericani aggressivi (es. Jack Dempsey o Convict) che li farebbero a pezzi.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

