Half-banded Pyrrhulina
Pyrrhulina laeta
Possiede un robusto corpo cilindrico, dorso oliva, sfumature rosate sui fianchi ed una netta 'mezza-banda' a zig-zag nera molto marcata sul fianco (spesso confusa con P. vittata).
Temperatura dell'acqua
24 - 28 °C
Valore del pH
5.5 - 7.2
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Superficie
Taglia adulta
7 cm
Volume minimo acquario
>= 80 L
Gruppo minimo
6
GH
1 - 10 dGH
KH
2 - 10 dKH
TDS
35 - 250 ppm
Conducibilita'
55 - 391 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Ampiamente distribuita nel bacino del medio Rio delle Amazzoni in Brasile. Popola ambienti lenti: igarapés (ruscelli di giungla), laghi di foresta marginali saturi di detriti vegetali, spesso al riparo del denso strato arboreo.
Tassonomia e Morfologia: Half-banded Pyrrhulina (Pyrrhulina laeta). Il termine latino "laeta" significa vivace/allegra. Condivide la forma affusolata della famiglia Lebiasinidae. Assenza di pinna adiposa, bocca orientata verso l'alto adatta a ghermire prede in superficie.
Comportamento Sociale: Pacifica verso le altre specie, ma territorialità pronunciata tra maschi che si contendono le postazioni sotto le foglie. Consigliato l'allevamento di piccoli gruppi (almeno 6 pesci) con una preponderanza di femmine.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Colorazione delicata ma splendida: corpo bruno chiaro iridescente attraversato da una solida striscia nera laterale ("Half-banded"). I maschi esibiscono enormi pinne dispari con un bordo arancio-rosso acceso e sfumature gialle sull'apice.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: L'acquario, minimo 80 cm, deve emulare un ruscello forestale calmo. L'acqua deve essere tinta di tannini scuri. Copertura superficiale vitale: utilizzare ninfee (Nymphaea) o grandi piante di spada (Echinodorus) le cui foglie galleggiano.
Alimentazione e Dieta: Micropredatore cacciatore alla vista. Snobba totalmente i cibi che precipitano al fondo. L'alimentazione consiste nel fornire sul pelo dell'acqua artemia salina, drosophila, zanzare liofilizzate (bloodworms) e microscaglie.
Qualità dell'Acqua: Ama l'acqua ben stabilizzata, tenerissima, acida (pH intorno a 6.0) e filtrata con torba granulare. La corrente deve essere impercettibile affinché i maschi non debbano sforzarsi troppo nel parare sotto la superficie.
Compatibilità e Convivenza: Stupenda in combinazione con specie pacifiche bentoniche, come piccoli Loricaridi e Corydoras, e docili Apistogramma o Dicrossus. Da evitare pesci di superficie competitivi (come Hatchetfish aggressivi o grandi Danio).
Riproduzione in Acquario: Un miracolo di dedizione: la femmina depone dalle 100 alle 200 uova su una grossa foglia sommersa scelta e pulita in precedenza dal maschio. Egli scaccia tutti e sventaglia l'ossigeno sulle uova per le 48h necessarie alla schiusa.
Rischi e Malattie: Vasca scoperta uguale salto letale. Specie timorosa che sbiadisce celermente in allestimenti luminosi e sterili, rifiutandosi di mangiare fino all'inedia o ammalandosi di Ichthyophthirius.
Origine e distribuzione geografica
Ampiamente distribuita nel bacino del medio Rio delle Amazzoni in Brasile. Popola ambienti lenti: igarapés (ruscelli di giungla), laghi di foresta marginali saturi di detriti vegetali, spesso al riparo del denso strato arboreo.
Provenienza
Amazzonia, Orinoco e Guyane
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- Il loro temperamento è pacifico, rendendoli ideali residenti di comunità. Potrebbero inizialmente nascondersi quando introdotti in una nuova vasca. Alla fine, mostrano un'indole curiosa e vivace.
- Dieta
- Carnivoro
- In natura consumano piccoli invertebrati e zooplancton dalla superficie dell'acqua. I cibi secchi di alta qualità sono accettati con entusiasmo nell'acquario domestico. Offrire chironomus o dafnie occasionalmente assicura una nutrizione equilibrata e salute.
- Aspettativa di vita
- 3-4 anni
- Taglia adulta
- 7 cm
- Rapporto sessi
- Harem
- Si consiglia un assetto ad harem di un maschio per più femmine. Questa disposizione riduce al minimo lo stress e le dispute territoriali tra i maschi. Una piantumazione fitta fornisce rifugio necessario per le femmine.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Si consiglia di offrire loro cibo due volte al giorno. Fornisci solo ciò che possono consumare in meno di tre minuti. La sovralimentazione dovrebbe essere evitata per mantenere condizioni dell'acqua incontaminate.
- Bioload
- Basso-Medio
- Pyrrhulina laeta genera un carico biologico molto ridotto grazie alle sue dimensioni modeste. La qualità dell'acqua dell'acquario rimane stabile facilmente con regolari cambi d'acqua parziali. Un filtro standard a zainetto o a spugna è perfettamente adeguato per i loro scarti.
- Corrente
- Stagnante
- Un leggero movimento dell'acqua replica i loro corsi d'acqua nativi a flusso lento. Tassi di flusso elevati possono causare loro stress e affaticamento eccessivi. L'utilizzo di spray bar può distribuire efficacemente il flusso di ritorno.
- Rischio salto
- Sì
- Possiedono un forte istinto a saltare fuori dall'acqua. Mantenere la vasca saldamente coperta in ogni momento è obbligatorio. L'aggiunta di uno strato di piante galleggianti scoraggia il comportamento di salto.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione avviene quando le femmine depongono le uova su larghe foglie di piante. I maschi si assumono la responsabilità di sorvegliare ferocemente le uova. La schiusa avviene entro pochi giorni in condizioni calde ottimali.
- Compatibilità e convivenza
- Comunitario
- Questa specie è altamente compatibile con altri pesci nano pacifici. Corydoras e piccole rasbore sono scelte eccellenti come compagni di vasca. Mordi-pinne e grandi ciclidi dovrebbero essere rigorosamente evitati.
- Zona nuoto
- Superiore
- Sono classici abitanti della colonna d'acqua medio-alta. Trascorrono la maggior parte del loro tempo pattugliando appena sotto la superficie. I cibi affondanti vengono spesso ignorati a meno che non siano molto affamati.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,3 ± 0,4 se
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.00646, b = 3.13
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)
































































