Encyclopaedia
Botia Faccia di Cavallo
Acanthopsis dialuzona
Botia dal muso lunghissimo che vive sepolto nella sabbia. In acquari con ghiaia si ferisce mortalmente cercando di scavare.
- Famiglia
- Cobitidae
- Origine
- Sud-est asiatico (Indocina e bacini idrografici malesi/indonesiani)
- Provenienza
- Cosmopolite o introdotteSud America extra-amazzonicoAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientale
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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25 °C - 28 °C
6 - 7.5
Acqua dolce
Fondo
20 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Altamente diffuso in tutto il Sud-Est Asiatico, dalle isole di Sumatra e Giava fino a Borneo, Malesia e Thailandia. Prospera in torrenti chiari e fiumi collinari caratterizzati da correnti vivaci, dove perlustra vasti letti di ghiaia finissima e fango per nutrirsi.
Tassonomia e Morfologia: Esponente della famiglia Cobitidae. Noto mondialmente come "Horseface Loach" (Botia faccia di cavallo). Il corpo serpentiforme e compresso è dominato da un muso iper-allungato e tubolare, perfetto per sradicare e insabbiarsi, facendogli raggiungere ben 20 cm di lunghezza.
Comportamento Sociale: Indole profondamente schiva, gregaria e pacifica. Trascorre la maggior parte delle ore diurne totalmente interrato nella sabbia, facendo emergere unicamente gli occhi. Nelle ore crepuscolari pattuglia in banchi (almeno 5 esemplari) il substrato in cerca di cibo.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Livrea "stealth" per eccellenza: sfondo grigio-sabbia, bruno o crema intervallato da una fitta punteggiatura disordinata e fasce laterali mimetiche spezzate. Occhi posizionati in alto sul capo. Le femmine mature possiedono un giro vita nettamente più sferico e rotondo dei maschi snelli.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Imprescindibile l'uso di sabbia inerte fine come lo zucchero; ghiaietti ruvidi causeranno immediate e letali mutilazioni cutanee, poiché la specie vi si lancia a capofitto a gran velocità per interrarsi. Fornire forti correnti con radici, sassi lisci e luci smorzate.
Alimentazione e Dieta: Micropredatore bentonico. La dieta deve essere costituita da piccoli cibi che affondano rapidi e che possano essere scovati nella sabbia: tubifex vivi o gelo, chironomus decongelato, e granulati proteici da fondo. Ignorerà totalmente i fiocchi che galleggiano.
Qualità dell'Acqua: Pesce tipicamente d'acque lotiche: necessita di temperature alte e costanti (25-28°C), pH compreso tra 6.0 e 7.5 (neutro-acido) ed acque dolci. L'acquario dev'essere esente da inquinanti, ultra-ossigenato e preferibilmente coperto, in quanto tendono a saltare fuori dall'acqua se spaventati.
Compatibilità e Convivenza: Un ospite eccellente e invisibile per le comunità tranquille di biotopo asiatico. Convive stupendamente con Rasbore, Danio, pacifici Barbi e Trichogaster. Evitare a priori la convivenza con grossi Ciclidi scavatori o Botia aggressivi e mordaci (come il B. modesta).
Riproduzione in Acquario: Evento non ancora documentato e del tutto assente nella bibliografia acquariofila hobbistica. In natura, la riproduzione è dettata da complessi flussi migratori lungo i corsi d'acqua coincidenti con le massicce piogge monsoniche.
Rischi e Malattie: La più grande minaccia deriva dal substrato errato, che lacera le carni esponendole ad infezioni fungine. A causa dell'assenza di squame corazzate protettive, tollera malissimo i medicinali rameici o trattamenti aggressivi per l'Ich.
Profilo pesce
- Zona nuoto
- Fondo
- Taglia adulta
- 20 cm
- GH
- 2 dGH - 12 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

