Loach yoyo
Botia lohachata
Il loach con il pattern "Y-O-Y-O" scritto sui fianchi: bande scure reticolate sul corpo argentato che ricordano le lettere Y e O in alternanza — da cui il nome. Attivo, sociale e energico.
Temperatura dell'acqua
22 - 28 °C
Valore del pH
6 - 7.5
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
11 cm
Volume minimo acquario
>= 115 L
Gruppo minimo
>= 5
GH
5 - 12 dGH
KH
2 - 6 dKH
TDS
95 - 240 ppm
Conducibilita'
148 - 375 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Specie affine al complesso B. almorhae (spesso vendute intercambiabilmente sotto lo stesso nome in negozio). Proviene dai fiumi indiani e pakistani, abitando fiumi chiari con correnti moderate, ghiaia e ripari naturali tra le rocce o le radici.
Tassonomia e Morfologia: Reticulate Loach (Botia lohachata). Considerata per anni un sinonimo di B. almorhae, la vera lohachata possiede un profilo meno tozzo, una bocca più appuntita e un pattern reticolato differente. Rimane inoltre leggermente più piccola.
Comportamento Sociale: Vivacissima, gregaria ed estremamente giocherellona (talvolta in modo fastidioso per gli altri pesci). Va allevata in gruppi ristretti per smaltire la sua iperattività. Solitaria, diventerà timorosa, malata o aggressiva.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Mantello dorato pallido coperto da un netto reticolo "Y" e "O" nero o marrone bruciato che, a differenza della almorhae, tende a restare più netto e definito anche in età adulta. Le femmine sono nettamente più goffe e panciute dei maschi.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Vasca da 100-120 cm. Necessita di tantissimi nascondigli (noci di cocco, mezzi vasi di terracotta, radici cave). Indispensabile la sabbia fine. È nota per intrufolarsi nei filtri interni o schiacciarsi sotto i sassi, quindi ogni arredo deve essere molto stabile.
Alimentazione e Dieta: Flagello delle lumache infestanti. Una volta sterminate le lumache, va nutrita con larve rosse di zanzara, chironomus, tubifex e pastiglie affondanti proteiche. Mangiano rumorosamente.
Qualità dell'Acqua: Essendo una Botia senza squame, non tollera alcun tipo di negligenza o scarso filtraggio biologico. Richiede acqua ossigenata (con l'uso di pietre porose in estate) e cambi d'acqua regolari senza grandi alterazioni termiche.
Compatibilità e Convivenza: Inadatta ai Discus o agli Scalari (a causa del suo nuoto nevrotico), è l'ideale pulitore per vasche asiatiche contenenti grandi pesci da banco come Puntius tetrazona (Barbo tigre) o Danio rerio, coi quali dividerà le zone di nuoto.
Riproduzione in Acquario: Non avviene spontaneamente in acquario. È un riproduttore stagionale che necessita delle variazioni monsoniche dei fiumi asiatici.
Rischi e Malattie: Alta probabilità di ferite (abrasioni del ventre, lesioni ai barbigli) provocate da quarzo ceramizzato tagliente o sabbia a spigolo vivo. L'Ictio (puntini bianchi) è una presenza fissa se l'animale viene stressato o mal nutrito.
Origine e distribuzione geografica
Specie affine al complesso B. almorhae (spesso vendute intercambiabilmente sotto lo stesso nome in negozio). Proviene dai fiumi indiani e pakistani, abitando fiumi chiari con correnti moderate, ghiaia e ripari naturali tra le rocce o le radici.
Provenienza
Europa, Mediterraneo e Asia occidentaleAsia meridionale e sud-est asiatico
Profilo pesce
- Temperamento
- Pacifico
- I botia yoyo sono generalmente pacifici ma molto energici e vivaci, mostrando comportamenti attivi e talvolta imprevedibili. Formano una gerarchia sociale all'interno del loro gruppo, impegnandosi occasionalmente in piccole dispute per stabilire la dominanza, il che è del tutto naturale. Sebbene non siano predatori, la loro esuberanza e la tendenza a mordicchiare le pinne possono stressare pesci lenti o con pinne lunghe.
- Dieta
- Onnivoro
- Essendo onnivori opportunisti, i botia yoyo richiedono una dieta varia per prosperare in acquario. Accettano volentieri pellet affondanti di alta qualità, scaglie e pastiglie per pesci di fondo, integrati con cibo vivo o congelato come chironomus, artemia e dafnie. Inoltre, sono rinomati per essere ottimi cacciatori di lumache infestanti e gradiscono verdure fresche come zucchine o cetrioli sbollentati.
- Aspettativa di vita
- 5-15 anni
- Taglia adulta
- 11 cm
- Rapporto sessi
- Gruppo
- I botia yoyo non richiedono un rapporto tra i sessi rigido, ma devono essere tenuti in un gruppo di almeno cinque o sei esemplari. All'interno del gruppo stabiliscono una complessa gerarchia sociale guidata da un leader alfa, che aiuta a distribuire e minimizzare l'aggressività intraspecifica. Mantenerli singolarmente o in coppia causa spesso forte stress, timidezza o un aumento dell'aggressività verso gli altri ospiti della vasca.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Si consiglia di nutrire i botia yoyo due o tre volte al giorno in piccole quantità che possano consumare in pochi minuti. Poiché sono pesci di fondo, bisogna assicurarsi che il cibo raggiunga effettivamente il substrato prima di essere consumato dai pesci più veloci che nuotano a mezza vasca. Offrire alimenti vari a diverse ore del giorno, comprese somministrazioni serali, rispecchia il loro naturale comportamento di ricerca del cibo.
- Bioload
- Medio
- Il botia yoyo presenta un carico biologico medio, principalmente a causa della sua natura attiva e della necessità di essere allevato in gruppo. Mantenere un banco di questi pesci comporta una produzione moderata di rifiuti, il che richiede un sistema di filtraggio biologico e meccanico efficiente. Cambi d'acqua regolari e una costante sifonatura del fondo sono essenziali per mantenere una qualità dell'acqua ottimale, poiché sono sensibili all'accumulo di nitrati e rifiuti organici.
- Corrente
- Forte
- I botia yoyo prediligono un flusso d'acqua moderato con un'elevata ossigenazione, che ricrei i corsi d'acqua puliti delle loro zone d'origine in Asia meridionale. Sebbene non necessitino di una corrente impetuosa, un filtro efficiente o una pompa di movimento che generi un flusso costante stimolerà il nuoto attivo e il gioco. Una buona agitazione superficiale è altrettanto importante per garantire i livelli di ossigeno disciolto richiesti da questi pesci attivi.
- Rischio salto
- Sì
- Il rischio di salto per il botia yoyo è elevato, in particolare durante la ricerca notturna di cibo o se spaventati. I loro corpi affusolati e idrodinamici consentono loro di passare facilmente attraverso piccole fessure nel coperchio dell'acquario. È fondamentale dotare la vasca di un coperchio a chiusura ermetica e sigillare eventuali aperture attorno a tubi o cavi per evitare che saltino fuori.
- Riproduzione
- Rara / non documentata
- La riproduzione del botia yoyo in acquario è estremamente difficile e raramente documentata. In natura migrano per deporre le uova durante la stagione dei monsoni, uno stimolo ambientale complesso e difficile da replicare in cattività. La maggior parte degli esemplari disponibili sul mercato acquariofilo è di cattura oppure proviene da allevamenti commerciali asiatici che utilizzano la stimolazione ormonale.
- Compatibilità e convivenza
- Con cautela
- Questa specie è compatibile con un'ampia varietà di pesci di comunità attivi, come grandi tetra, danio, rasbore e barbi robusti. Tuttavia, non dovrebbero essere ospitati con specie lente o dotate di pinne lunghe, come i pesci combattenti o i pesci angelo, poiché la loro vivacità può causare stress o spizzicature alle pinne. Le piccole lumache ornamentali e i gamberetti d'acqua dolce vanno evitati, in quanto i botia li considerano cibo.
- Zona nuoto
- Intermedio/Inferiore
- Questa specie occupa principalmente i livelli inferiore e medio dell'acquario. Trascorrono la maggior parte del tempo a perlustrare il substrato, esplorando grotte e setacciando la sabbia alla ricerca di cibo. Tuttavia, sono estremamente attivi e possono occasionalmente nuotare verso la superficie, specialmente durante la somministrazione del cibo o quando mostrano comportamenti giocherelloni.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,2 ± 0,4 se
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.502
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.00871, b = 2.9
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.























































