Gobide calabrone
Brachygobius xanthomelas
Nano-gobide con il pattern giallo-nero a strisce di calabrone — inconfondibile. Una delle specie del genere che vive in acqua dolce pura (non salmastra). Predatore d'agguato che aspetta nascosto tra le rocce. Spesso rifiuta il cibo secco — necessita di cibo vivo o surgelato. Territoriale con conspecifici per i rifugi. In gruppi di 6+ l'aggressività si distribuisce. Deposizione in grotta con cure parentali paterne. Alimentatore lento: non competere con pesci veloci.
22 - 28 °C
6 - 7.5
Acqua dolce / Salmastra
Fondo
2 cm
>= 40 L
>= 6
2 - 12 dGH
1 - 6 dKH
40 - 240 ppm
63 - 375 uS/cm
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e distribuzione geografica
Provenienza
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- È un pesce nano generalmente pacifico, ma i maschi mostrano una forte territorialità reciproca difendendo piccoli anfratti o cavità. Non sono aggressivi verso altre specie, ma la loro timidezza richiede compagni di vasca altrettanto calmi e di piccole dimensioni. La convivenza in un gruppo numeroso è importante per disperdere i comportamenti territoriali tra i maschi.
- Dieta
- Carnivoro
- Si tratta di un micropredatore zooplanctivoro che in acquario si rivela estremamente esigente, rifiutando quasi sempre i mangimi secchi in scaglie o granuli. La sua dieta deve essere composta da piccoli alimenti vivi o congelati, come naupli di artemia, daphnia, cyclops e chironomus. Assicurarsi che ricevano cibo a sufficienza è fondamentale, poiché non competono bene con specie più veloci.
- Aspettativa di vita
- 3-5 anni
- Taglia adulta
- 2 cm
- Rapporto sessi
- Gruppo
- Si raccomanda di allevare questo pesce in gruppi di almeno 6 o più esemplari per disperdere l'aggressività intraspecifica, poiché i maschi tendono a essere territoriali tra loro. Una presenza numerosa li rende più audaci e favorisce comportamenti più naturali. Per quanto riguarda il rapporto dei sessi, una composizione equilibrata o con una leggera prevalenza di femmine aiuta a limitare le dispute territoriali per i siti di riproduzione.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- A causa delle loro dimensioni ridotte e del metabolismo attivo, questi pesci devono essere nutriti una o due volte al giorno con piccole porzioni. È consigliabile utilizzare una pipetta o un lungo contagocce per indirizzare il cibo direttamente vicino alle loro tane, assicurando che ogni individuo riceva la sua razione giornaliera. Evitare di sovralimentare per non inquinare l'acqua.
- Bioload
- Basso
- Brachygobius xanthomelas ha un carico biologico molto basso grazie alle sue dimensioni minuscole di circa 2 cm e alla sua natura prevalentemente sedentaria. Tuttavia, poiché si nutre quasi esclusivamente di cibo vivo o congelato, i residui non consumati possono inquinare rapidamente l'acqua se non gestiti. Si consiglia un filtraggio delicato, preferibilmente con un filtro a spugna alimentato ad aria, per mantenere l'acqua pulita senza creare correnti eccessive che potrebbero affaticare questi piccoli pesci.
- Corrente
- Forte
- Questa specie preferisce acque con un flusso molto debole, mimando i canali forestali a flusso lento e le paludi di torba in cui vive in natura. Una corrente forte li affaticherebbe rapidamente, impedendo loro di stazionare comodamente sul substrato o sulle foglie. Un filtro a spugna azionato ad aria è la soluzione ottimale per garantire la pulizia dell'acqua con un movimento minimo.
- Rischio salto
- Sì
- Sebbene il rischio di salto sia moderato rispetto ad altre specie di superficie, questi piccoli gobbi possono saltare o arrampicarsi se spaventati o durante dispute territoriali. È quindi fondamentale dotare l'acquario di un coperchio ermetico o di vetri di copertura per prevenire fughe accidentali. Inoltre, la presenza di abbondante copertura vegetale, legni e piccoli anfratti riduce lo stress e il rischio che tentino di fuggire.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione avviene all'interno di piccole cavità o anfratti ed è considerata difficile in acquario. Il maschio attira la femmina gravida nella sua tana per deporre le uova, dopodiché le feconda e le custodisce gelosamente fino alla schiusa, che avviene in pochi giorni. Nutrire gli avannotti minuscoli richiede alimenti piccolissimi come infusori o rotiferi prima di passare ai naupli di artemia.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- Non è ideale per acquari di comunità tradizionali a causa delle sue dimensioni ridotte e della lentezza nell'alimentarsi. È preferibile ospitarlo in una vasca dedicata o in compagnia di specie piccolissime, pacifiche e non competitive per il cibo, come le micro-rasbore del genere Boraras. Si devono assolutamente evitare pesci grandi, vivaci o territoriali che potrebbero intimorirli o privarli del nutrimento.
- Zona nuoto
- Inferiore
- Questo piccolo bavoso è un tipico abitante del fondo dell'acquario. Utilizza le pinne pelviche fuse, che formano una specie di ventosa, per appoggiarsi su rocce, legni, foglie e vetri con una caratteristica postura simile a quella di una rana. Passa la stragrande maggioranza del tempo fermo sul substrato, compiendo solo brevi scatti per nutrirsi o difendere il proprio territorio.
Modelli & Parametri Scientifici
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
- Livello trofico
- 3,1 ± 0,4 se
- Resilienza
- Media (1,4 - 4,4 anni)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.502
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.00708, b = 3.07
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.


































































