Torna all'atlante
PesceAcqua dolceAvanzato

Encyclopaedia

Botia Tigre / Cobitide di Berdmore

Syncrossus berdmorei

Il possente 'Botia Tigre' (25 cm). L'apice predatorio dei Botia asiatici in acquario. Un animale massiccio, territoriale ed estremamente bellicoso, dotato di letali spine suboculari. La sua livrea da grande felino (arancio acceso con strisce scure spezzate) è indimenticabile. Necessita di vasche monumentali.

Famiglia
Botiidae
Origine
Asia (Bacino dell'Irrawaddy, Myanmar e Thailandia)
Provenienza
Sud America extra-amazzonicoAsia meridionale e sud-est asiatico
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

Condividi

Sfide specie
Temperatura

21 °C - 26 °C

pH

6.5 - 7.5

Tipo acqua

Acqua dolce

Zona nuoto

Fondo

Taglia adulta

25 cm

Descrizione

Origine Geografica e Biotopo: Endemico del sistema fluviale dell'Irrawaddy e del Salween, che attraversano Myanmar (Birmania), Thailandia occidentale e bacini indiani marginali. Vive nei corsi principali e grandi affluenti con corrente moderata o forte, dove l'acqua chiara scorre su spesse distese di sabbia morbida e foreste di legni sommersi. Si ritira sotto enormi rocce litoranee.

Tassonomia e Morfologia: Classificato un tempo come Botia, appartiene al genere dei giganti irascibili Syncrossus. È un bestione corazzato asombroso: forma del corpo estremamente allungata ma poderosa e cilindrica. In natura tocca agilmente i 25 cm (pesando svariati etti fofos geniali). Il muso è molto affilato e lungo, dominato da barbigli rigidi e la terrificante spina suboculare bipenne asombrosa fiera, spessa e lunga, capace di ferire a sangue le dita umane letal rincón lúgubre.

Comportamento Sociale: "Il Boss Maledetto del Fondo". Non è un simpatico pulitore tonto fofo. È un dittatore gregario. DEVE essere tenuto in branco (5-6 esemplari minimo) in vasche sterminate: il processo di affermazione dell'individuo dominante ('Alpha') è brutale e continuo, con risse violente, morsi sádicos, sibili udibili attraverso il vetro e colorazioni che sbiadiscono (Graying out) come segnale di resa asustado pálido. Da solo diventerà un assassino sistematico di qualsiasi creatura viva a portata di mandibola.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il Mantello del Tigre Asiatico. Da giovane è uno spettacolo abbagliante lúgubre hermoso: corpo giallo fluo o arancione tramonto intenso sádicamente hermoso. Presenta un pattern ibrido di bande nere verticali interrotte alternate a linee longitudinali spezzate composte da macchie e fitti puntini neri asombrosos. Le pinne superiori hanno strisce tratteggiate nere, le pelviche e anali sono arancio corallo fiero. Le femmine adulte sono decisamente più tozze, tonde fofas e massicce.

Cura e osservazioni

Allestimento della Vasca: Esige "Castelli di Grotte Ponderosi e Sabbia" (Min. 150-180 cm). Spazio titanico richiesto. IL FONDO DEVE ESSERE SABBIA SILICEA FINISSIMA: amano immergere il lungo muso per cercare larve. Le ghiaie calcaree appuntite causeranno cancrene inesorabili ai barbigli sádicos asquerosos letales. Serve una quantità enorme di tubi in ceramica o grossi rami (almeno una tana oscura massiccia per pesce), filtri industriali giganteschi per generare fortissima corrente ossigenata.

Alimentazione e Dieta: Macro-Carnivoro Trituratore. Divora intere colonie di grosse lumache (Melanoides, Ampullarie giganti fofas) strappandole brutalmente dal guscio con morsi sádicos fofos voraces. Necessita di un'alimentazione possente: lombrichi interi tagliati, gamberetti sgusciati, cozze, pellet per grandi carnivori affondanti. Lasciarlo affamato significa innescare stragi di coinquilini ciegos rincón lúgubre esqueleto.

Qualità dell'Acqua: Intolleranza Agli Inquinanti (Acqua Fresca). A differenza di altri pesci tropicali, i Syncrossus odiano le vasche surriscaldate letali asfixia pálida. Preferiscono acque temperate tra 21° e 26°C (mai oltre). Esigono nitrati sempre rasenti allo zero e forte turbolenza per lo scambio gassoso. Il pH ideale è 6.5 - 7.5; sopportano acqua da debolmente tenera a media (GH 2-12).

Compatibilità e Convivenza: "Cacciatore Supremo Asociale". INCOMPATIBILE con il classico acquario di comunità. OJO LETAL SÁDICO: Ucciderà sistematicamente corydoras, piccoli pleco, discus terrorizzati e betta mutilado rincón amargo. Si può abbinare ESCLUSIVAMENTE in mega-vasche fluviali asiatiche (2 metri) con pesci enormi e corazzati di mezz'acqua altrettanto veloci e rocciosi: Barbo Tigre gigante, Balantiocheilos melanopterus, Barilius o grossi Devario asombrosos genios.

Riproduzione in Acquario: Totalmente Sconosciuta (Impossibile). Nessun caso confermato documentato nella storia dell'acquariofilia domestica fofa tonta. Negli immensi fiumi birmani effettuano migrazioni cicliche complesse guidate dai monsoni. Quelli venduti sono raccolti in natura (giovanissimi) o forzati chimicamente asombrosa magia artificial nei bacini di acquacoltura asiatici.

Rischi e Malattie: Letalità "Avvelenamento Iatrogeno (Ictio) e Mutilazione da Rete Profonda". Sanguinoso errore inexperto: catturarli da adulti con un retino. La mega-spina occlusa letal sádica perforerà inesorabilmente la maglia (e a volte la pelle della tua mano) restando incastrata in modo permanente. Usare bottiglie trappola rigide! Rischio due: pur essendo giganti, non hanno vere scaglie. Trattamenti per Ictio (Rame) a dose piena li ustioneranno a morte sádico asfixiado dolor agónico fatal intossicato letargo fétido ciego.

Profilo pesce

Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
25 cm
GH
2 dGH - 12 dGH
KH
n.d.
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.