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Corydoras Sterbai

Corydoras sterbai

Il Corydoras sterbai è uno dei pesci da fondo più belli e ricercati, celebre per il suo mantello a pois bianchi su fondo scuro e per l'inconfondibile colorazione arancione brillante delle pinne pettorali. La sua caratteristica fondamentale è la termotolleranza: a differenza degli altri Corydoras che soffrono il caldo, lo Sterbai ama l'acqua calda (28-30°C). Questo lo rende il compagno di pulizia perfetto, e quasi l'unico possibile, per i Discus. Pacifico, gregario e perennemente in movimento, esige un branco di almeno 6 esemplari e un fondo di sabbia finissima per non ferirsi.

Famiglia
Callichthyidae
Origine
Bacino superiore del Rio Guaporé in Sud America (tra Bolivia e Brasile).
Provenienza
Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonico
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

24 °C - 28 °C

pH

6 - 7.6

Tipo acqua

Acqua dolce

Zona nuoto

Fondo

Taglia adulta

6,5 cm

Descrizione

Origine Geografica e Biotopo: Endemico del bacino del fiume Guaporé al confine tra Bolivia e Brasile. Abita acque fluviali placide e pozze stagionali della foresta, dove il letto del fiume è costellato di ciottoli rotondi, legni aggrovigliati e accumuli di foglie morte che colorano l'acqua (tannini).

Tassonomia e Morfologia: Conosciuto come Corydoras di Sterba. Uno dei Corydoras più grandi, robusti e amati, capace di raggiungere e superare i 6.5 cm. Il corpo possiede le robuste armature laterali ossee; il muso è rotondeggiante (profilo smussato), adornato da sei potenti barbigli ricettivi.

Comportamento Sociale: Forte, laborioso e molto socievole. Setaccia la sabbia incessantemente scavando per ore. Mantenuto in gruppi nutriti (più di 6), si rivela estroverso ed esploratore. Spesso i vari esemplari si "ammucchiano" gli uni sugli altri all'ombra di una grande pianta per riposare.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Sfondo del corpo scuro (grigio o nero-brunastro), ricoperto da un intricato pattern a pois bianchi brillante, concentrato specialmente sulla testa. La sua firma estetica è la colorazione arancio fluo-oro acceso presente sulle pinne pettorali (e talvolta pelviche). Le femmine sono notevolmente più tozze e ingombranti.

Cura e osservazioni

Allestimento della Vasca: Si adatta a molte dimensioni, ma una base 80x40 cm è il minimo vitale. Requisito imprescindibile è una pavimentazione a base di sabbia cosmetica arrotondata fine, indispensabile per il passaggio dei cibi e il benessere della bocca. Nascondigli con radici di Manila o mangrovia. Luci schermate da foglie galleggianti.

Alimentazione e Dieta: Onnivoro detritivoro insaziabile, ottimo "spazzino" se abbinato a cibi appositi. Va nutrito direttamente in orario di spegnimento luci con tabs fondenti (Wafer Sinking) di carne e spirulina, larve di zanzara (bloodworm), daphnia e tubifex. Se il cibo non raggiunge il fondo in quantità sufficiente deperirà lentamente.

Qualità dell'Acqua: È il CORYDORAS DA ALTE TEMPERATURE per eccellenza. Predilige acque tra i 24 e i 28°C (tollerando brevi picchi fino a 30°C). Parametri ideali: pH 6.0-7.6, durezza bassa o media (GH 2-15). Estremamente robusto, ma come tutti esige bassi livelli di nitrati nel fondale.

Compatibilità e Convivenza: Il compagno di fondo per antonomasia dei Discus (Symphysodon), grazie alla sua enorme tolleranza per l'acqua calda. Ottimo assieme a Scalari (Pterophyllum), branchi di Tetra Cardinali o Rummy-Nose, e Loricaridi tropicali pacifici. Ignorato dai grandi Ciclidi grazie alle tossine difensive e all'armatura ossea.

Riproduzione in Acquario: Facilmente riproducibile fornendo abbondanti larve di chironomus e innescando l'evento con rabbocchi massicci (40%) di acqua decisamente più fredda per simulare l'inverno monsonico amazzonico. Depongono in "T-position" (fino a 300 uova adesive appiccicate ai vetri in forte corrente). Adulti divoratori di uova.

Rischi e Malattie: Le spine pettorali secernono un blando veleno e possono rimanere inestricabilmente impigliate nei retini, ferendo sia l'animale che l'allevatore (consigliati reticoli finissimi o coppe rigide). L'uso di ghiaia spigolosa è garantito di causare infezioni mortali ai barbigli.

Profilo pesce

Temperamento
Estremamente Pacifico e Gregario
Dieta
Onnivoro/Carnivoro. Pastiglie da fondo, chironomus congelato, tubifex, artemie.
Zona nuoto
Fondo
Gruppo minimo
6
Taglia adulta
6,5 cm
Vasca minima
80 L
GH
2 dGH - 15 dGH
KH
n.d.
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.
Rapporto sessi
Branco stretto di minimo 6 esemplari. Sebbene pacifici in qualsiasi proporzione sessuale, i maschi sono piccoli e affusolati, le femmine sono significativamente più alte, rotonde e massive, specialmente quando mature.
Frequenza alimentazione
1 volta al giorno. Molto intelligenti, imparano rapidamente il punto in cui cade solitamente il cibo riunendosi tutti insieme in anticipo.
Bioload
Medio-Basso
Corrente
Corrente da Moderata a Forte. Sono eccellenti nuotatori e amano correnti ben ossigenate che lambiscono il fondo.
Riproduzione
Dispersori di uova 'a T'. Eccellenti riproduttori in cattività. Si innesca classicamente somministrando abbondante chironomus per settimane e simulando la pioggia pluviale fredda con un abbondante cambio d'acqua più fresca (2-3 gradi in meno) unito a un aumento della corrente. Le femmine appiccicheranno massicce uova bianche sui vetri. Uova e piccoli purtroppo spesso divorati dagli stessi genitori.
Compatibilita'
Mantenimento ottimale e inarrivabile come pesce da fondo in un 'Discus Tank' ad alta temperatura. Meravigliosi anche con grandi branchi di Cardinali (Paracheirodon axelrodi), Ramirezi o Scalari. Fortemente sconsigliata la coabitazione con Botia giganteschi o grandi Loricaridi territoriali.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.