Orata a pinne gialle
Acanthopagrus latus
L'orata pinnegialle è un robusto pesce costiero con brillanti pinne gialle. Molto adattabile ad acqua marina o salmastra, richiede 400L, sabbia fine e molluschi dal guscio duro per consumare i denti potenti.
Temperatura dell'acqua
18 - 28 °C
Valore del pH
7.5 - 8.5
Tipo di acqua
Salmastra / Marina
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
30 cm
Volume minimo acquario
>= 400 L
Gruppo minimo
>= 3
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Acanthopagrus latus è ampiamente distribuito nell'Indo-Pacifico occidentale costiero, dalle coste del Golfo Persico e dell'India fino alla Cina, al Giappone e all'Australia settentrionale. Abita acque costiere poco profonde, baie sabbiose, estuari salmastri e zone di marea, potendosi spostare occasionalmente in acque completamente dolci alla ricerca di cibo.
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Sparidae, genere Acanthopagrus. Noto come orata a pinne gialle costiera, presenta un corpo robusto, ovaliforme e compresso lateralmente, con una testa forte provvista di mascelle potenti dotate di denti incisiviformi e molariformi sviluppati per frantumare i gusci dei molluschi.
Comportamento Sociale: È una specie attiva e nuotatrice, generalmente gregaria in gioventù, che forma piccoli banchi lungo le coste sabbiose. Ha un temperamento curioso ma diffidente. In acquario si dimostra un pesce robusto ed energico, che richiede ampi spazi per il nuoto e può mostrare aggressività territoriale verso pesci più piccoli o simili.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il corpo presenta una colorazione grigio-argentea sul dorso che sfuma sul bianco argenteo sul ventre, con strisce longitudinali scure e sfumate. La caratteristica principale sono le pinne ventrali, anale e il lobo inferiore della pinna caudale di un giallo brillante. È un ermafrodita protandrico (nasce maschio e diventa femmina).
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede una vasca di grandi dimensioni, con un volume minimo di 400-500 litri per ospitare un esemplare adulto. L'allestimento deve includere un substrato sabbioso fine in cui il pesce ama scavare alla ricerca di cibo e alcune rocce grandi e pesanti posizionate in modo sicuro per evitare crolli accidentali.
Alimentazione e Dieta: È un onnivoro opportunista con forte predilezione per cibi duri. In acquario deve essere alimentato con una dieta ricca di molluschi con guscio (cozze, vongole), gamberi interi, polpa di pesce, calamari e mangimi secchi granulati di taglia medio-grande. La durezza del cibo aiuta a consumare la dentatura in crescita continua.
Qualità dell'Acqua: Estremamente tollerante e adattabile alle variazioni chimiche. Può essere ospitato in acqua marina (densità 1.020 - 1.025) o salmastra (densità 1.010 - 1.015). Il pH deve essere mantenuto tra 7.8 e 8.4, con una temperatura ottimale dell'acqua tra 20 °C e 26 °C. Richiede una filtrazione potente per gestire il carico organico.
Compatibilità e Convivenza: Adatto solo ad acquari marini o salmastri di comunità con pesci altrettanto robusti e di taglia simile o superiore (pesci chirurgo, grossi gassidi, pesci palla, scorfani o carangidi). Da evitare assolutamente la convivenza con piccoli pesci, crostacei e coralli, che verrebbero considerati cibo e consumati rapidamente.
Riproduzione in Acquario: La riproduzione in acquari domestici non è documentata a causa delle dimensioni necessarie per il nuoto nuziale. In natura la riproduzione avviene negli estuari o in mare aperto; le uova e le larve sono pelagiche e lo sviluppo dei giovani avviene in acque salmastre poco profonde e ricche di rifugi.
Rischi e Malattie: È un pesce estremamente resistente alle malattie comuni. Tuttavia, in condizioni di scarsa igiene o stress prolungato, può contrarre parassitosi esterne (come Cryptocaryon) e infezioni batteriche alle pinne. Un filtraggio inadeguato o una dieta povera di gusci duri possono compromettere la salute della dentatura e delle mascelle.
Origine e distribuzione geografica
Acanthopagrus latus è ampiamente distribuito nell'Indo-Pacifico occidentale costiero, dalle coste del Golfo Persico e dell'India fino alla Cina, al Giappone e all'Australia settentrionale. Abita acque costiere poco profonde, baie sabbiose, estuari salmastri e zone di marea, potendosi spostare occasionalmente in acque completamente dolci alla ricerca di cibo.
Provenienza
Oceani tropicali e reefAfrica e MadagascarAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientaleAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- Il temperamento generale di Acanthopagrus latus può essere descritto come aggressivo. Comprendere la loro personalità è vitale per mantenere un ambiente pacifico e privo di stress. Possono esibire comportamenti unici quando interagiscono con l'ambiente circostante o durante il momento dell'alimentazione. Un'attenta considerazione della loro indole porta a un'esperienza di acquariofilia più gratificante.
- Dieta
- Onnivoro
- La dieta naturale di Acanthopagrus latus è principalmente carnivoro. In cattività, dovrebbe essere offerta una selezione variegata di alimenti di alta qualità per soddisfare le loro esigenze nutrizionali. L'inclusione di diete commerciali secche e opzioni congelate o vive garantirà salute e colorazione ottimali. Una dieta varia previene carenze nutrizionali.
- Aspettativa di vita
- 15-20 anni
- Taglia adulta
- 30 cm
- Rapporto sessi
- Gruppo
- Il rapporto tra i sessi ideale per mantenere Acanthopagrus latus è tipicamente in gruppo. Mantenerli in questi numeri aiuta a ridurre l'aggressività intraspecifica e simula la loro struttura sociale naturale. Fornire ampi nascondigli può ulteriormente alleviare la tensione tra gli individui dominanti. Monitora sempre le dinamiche del gruppo quando introduci nuovi esemplari.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- L'alimentazione di Acanthopagrus latus dovrebbe generalmente essere effettuata quotidianamente. È importante fornire solo ciò che possono consumare in pochi minuti per evitare che il cibo avanzato decada. Stabilire un programma di alimentazione regolare aiuta a mantenere i pesci attivi e in salute. Regola la frequenza se osservi segni di malnutrizione o sovralimentazione.
- Bioload
- Alto
- Il carico biologico prodotto da Acanthopagrus latus è generalmente considerato alto. Ciò significa che il sistema di filtrazione deve essere adeguatamente dimensionato per gestire la loro produzione di scarti. Si raccomandano vivamente cambi d'acqua regolari e la manutenzione dell'acquario per mantenere l'ambiente sano. In caso contrario, si potrebbe avere una scarsa qualità dell'acqua e stressare i pesci.
- Corrente
- Forte
- Nel loro habitat naturale, Acanthopagrus latus sperimenta un flusso d'acqua che è alto. Replicare questo nell'acquario è fondamentale per il loro benessere e comportamento naturale. Un adeguato movimento dell'acqua favorisce l'ossigenazione e previene le zone morte nella vasca. L'uso di pompe di movimento regolabili può aiutare a raggiungere l'equilibrio perfetto.
- Rischio salto
- No
- Riproduzione
- Oviparo
- Per quanto riguarda la riproduzione, Acanthopagrus latus è noto per essere un depositore pelagico. Allevarli in un acquario domestico richiede parametri dell'acqua specifici e un allestimento dedicato. Fornire il corretto substrato di deposizione e condizionare gli adulti con cibi di alta qualità aumenterà il successo. Allevare gli avannotti può essere impegnativo e richiede inizialmente alimenti microscopici specializzati.
- Compatibilità e convivenza
- Comunitario
- Per quanto riguarda la compatibilità, Acanthopagrus latus è caratterizzato come aggressivo. Dovrebbero essere ospitati con compagni di vasca che condividono requisiti idrici e temperamento simili. Bisogna fare attenzione a non includere specie che potrebbero facilmente diventare prede o competere per il cibo. L'osservazione è la chiave per garantire una comunità armoniosa.
- Zona nuoto
- Intermedio/Inferiore
- Nell'acquario, Acanthopagrus latus preferisce occupare il livello tutti i livelli. Progettare l'aquascaping per soddisfare questa preferenza assicura che i pesci si sentano sicuri e mostrino i loro colori migliori. Assicurati che ci sia uno spazio di nuoto adeguato e decorazioni appropriate nella loro zona preferita. Questa distribuzione verticale consente anche un'attenta selezione di compagni di vasca che occupano altri livelli.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,8 ± 0,43 se
- Resilienza
- Media (1,4 - 4,4 anni)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.01622, b = 2.96
- Vulnerabilita'Vulnerabilità moderata (38 / 100)





































