Encyclopaedia
Pesce Rametto (Farlowella)
Farlowella acus
Il Pesce Rametto (Farlowella acus) è un capolavoro vivente del mimetismo evolutivo. Appartenente alla famiglia dei loricaridi (i pesci 'ventosa'), possiede un corpo esageratamente sottile, filiforme e rigido, prolungato da un lunghissimo rostro sul muso, che lo fa somigliare in tutto e per tutto a un ramoscello o a un piccolo bastoncino di legno caduto in acqua. Questa specie particolarissima (che raggiunge i 15-20 cm) trascorre l'intera esistenza immobile aggrappata in verticale o in diagonale ai legni sommersi o agli steli delle piante palustri alte, fondendosi perfettamente con l'ambiente. Oltre al suo aspetto bizzarro, è un pesce di un'estrema e notoria fragilità in cattività, destinato unicamente ad acquariofili dediti e vasche specializzate.
- Famiglia
- Loricariidae
- Origine
- Sud America (Bacino del fiume Orinoco e fiumi costieri del Venezuela)
- Provenienza
- Amazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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24 °C - 26 °C
6 - 7
Acqua dolce
Fondo e colonna media
20 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Originario del bacino del fiume Orinoco e dell'Amazzonia. Predilige acque lente, chiare e poco profonde, ricche di ossigeno, dove trascorre la vita mimetizzato tra le radici sommerse e i rami degli alberi caduti.
Tassonomia e Morfologia: Pesce Rametto (Twig Catfish / Farlowella, famiglia Loricariidae). Incredibile esempio di mimetismo criptico: il corpo è lunghissimo, rigido e marrone, indistinguibile da un ramoscello secco. Il muso si prolunga in un sottilissimo rostro. Raggiunge i 20 cm.
Comportamento Sociale: Estremamente timido, letargico e pacifico. Passa intere giornate perfettamente immobile attaccato ai vetri o, preferibilmente, in verticale sui legni. Si muove solo al crepuscolo o se disturbato. Totalmente inoffensivo.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Colorazione marrone-olivastra slavata lungo il dorso e ventre chiaro, attraversato da due strette bande scure longitudinali. I maschi adulti sviluppano odontodi (piccole "spine" o "peli" carnosi) disposti in due file lungo i lati del muso.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Necessari acquari ben avviati (minimo 100 litri) con folta vegetazione (Vallisneria, Echinodorus) e innumerevoli rami intrecciati che salgono verticalmente, essenziali per farli sentire al sicuro. Acqua molto ben ossigenata e filtrata senza turbolenze eccessive.
Alimentazione e Dieta: Erbivoro e alghivoro strettissimo. Raschia incessantemente biofilm, alghe verdi tenere e diatomee dai vetri e dai legni. Data la scarsità di cibo naturale in acquario, DEVE essere nutrito quotidianamente con zucchine bollite, spinaci e wafer di spirulina.
Qualità dell'Acqua: Sensibilissimo all'inquinamento e alla chimica. Richiede acque tenere (GH 2-10) e acide (pH 6.0-7.0) a 24-26°C. I nitrati devono essere tendenti allo zero. Il calo di ossigeno o sbalzi termici portano a morte certa e fulminea.
Compatibilità e Convivenza: Pesce ultra-delicato, adatto solo a vasche di comunità amazzoniche molto calme con piccoli Caracidi (Neon, Cardinali), Corydoras nani e Apistogramma. Qualsiasi pesce irrequieto, veloce o vagamente aggressivo lo condannerà a morte per inedia rubandogli il cibo.
Riproduzione in Acquario: Difficile ma possibile. Depongono le uova (di colore ambrato o verde) in piccoli grappoli sui vetri dell'acquario o su foglie larghe, di solito la notte. Il maschio sorveglierà assiduamente e pulirà la covata fino alla schiusa (circa una settimana).
Rischi e Malattie: Il rischio principale è il deperimento e la morte per fame: hanno un intestino lunghissimo che non può mai rimanere vuoto. Sono il primo bersaglio di sbalzi chimici. Attenzione al retino: le loro scaglie corazzate si impigliano facilmente spezzando il lungo muso.
Profilo pesce
- Temperamento
- Puro e inamovibile pacifismo. Totalmente inermi, passivi e sprovvisti di mezzi di difesa. Si affidano al 100% al loro formidabile mimetismo criptico. Non infastidiscono nessuno, ma al minimo tocco o disturbo si immobilizzano paralizzati per la paura.
- Dieta
- Erbivoro / Grazers di Aufwuchs. Estremamente difficile da alimentare. Odiano la competizione. Rifiutano spesso il secco convenzionale. Devono letteralmente "pascolare" continuamente: necessitano di vasche mature con costante crescita di biofilm e alghe tenere sui legni. Indispensabile l'integrazione notturna con verdure fresche (zucchine sbollentate, spinaci) fissate con una molletta vicino a dove riposano.
- Zona nuoto
- Fondo e colonna media
- Gruppo minimo
- 2
- Taglia adulta
- 20 cm
- Vasca minima
- 120 L
- GH
- 2 dGH - 10 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Coppie o piccoli gruppi. Il dimorfismo sessuale negli adulti maturi è evidente: i maschi sviluppano il rostro (il "naso" allungato) più spesso e largo rispetto alle femmine, ornato da piccole escrescenze spinose ai lati (odontodi) visibili dall'alto.
- Frequenza alimentazione
- Cibo vegetale costantemente a disposizione (verdure lasciate in vasca 24h e poi sostituite).
- Bioload
- Bassissimo
- Corrente
- Corrente da Moderata a Lieve. Acqua pulitissima e molto ossigenata.
- Riproduzione
- Dispersori su substrato aperto. Il maschio è un padre devoto. Depongono le uova spesso direttamente sul vetro dell'acquario (in punti di forte corrente) e il maschio le sorveglierà, pulirà e difenderà costantemente col proprio corpo per oltre 7 giorni fino alla schiusa.
- Compatibilita'
- Mantenimento ottimale ESCLUSIVAMENTE con microrasbore timide o pesci minuscoli (Boraras, Corydoras pygmaeus). DA EVITARE CATEGORICAMENTE tutti gli altri loricaridi (come Ancistrus o Pleco) che li affamerebbero ferocemente e li caccerebbero dai vetri in modo violento. Vietati i Ciclidi.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

