Barbo Pentazona
Puntigrus partipentazona
Spesso confuso con il Barbo Tigre, questo pacifico pesce di branco ama le acque scure e calme, patendo molto le aggressioni.
Temperatura dell'acqua
22 - 26 °C
Valore del pH
5 - 6.5
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Intermedio
Taglia adulta
5 cm
Volume minimo acquario
>= 60 L
Gruppo minimo
>= 1
GH
1 - 8 dGH
KH
1 - 4 dKH
TDS
25 - 160 ppm
Conducibilita'
39 - 250 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Diffuso ampiamente nel sud-est asiatico continentale: bacini idrografici del Mekong e del Chao Phraya (Cambogia, Laos, Thailandia, Vietnam). È un abitante tipico di corsi d'acqua a flusso lento, lanche e laghi dominati da acque molto torbide, fitte coperture di piante marginali e tappeti di ninfee, raramente rinvenuto in acque limpide montane.
Tassonomia e Morfologia: Ciprinide dal corpo alto, compatto, a forma di diamante. Viene confuso comunemente in commercio con il Barbo Tigre (P. tetrazona), ma il Partipentazona si distingue grazie a un tratto inconfutabile: presenta 5 (anziché 4) barre verticali nere, di cui la centrale è tipicamente interrotta o presente solo come una netta macchia scura sulla base della pinna dorsale.
Comportamento Sociale: L'opposto del rissoso Barbo Tigre. Il Partipentazona è un pesce timidissimo, pauroso ed estremamente pacifico che raramente entra in conflitto. Essendo un animale strettamente da branco, un gruppo di almeno 8-10 individui è il requisito minimo assoluto; in numeri inferiori si isolano tra la vegetazione rifiutando persino di nuotare e alimentarsi.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il corpo dorato pallido è squarciato dalle sue strisce verticali nere lucide. Le pinne dorsali e ventrali presentano intense macchie rosso-sangue. I maschi adulti in salute ostentano una colorazione di fondo color salmone rosato e sono nettamente più piccoli e slanciati delle femmine, le quali si presentano pallide, ingombranti e dall'addome molto pronunciato.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Un acquario asiatico scuro è il setup ideale. Requisito principe: abbondanza di nascondigli creati da fitte boscaglie di Cryptocoryne, Hygrophila e rocce intrecciate a legni. La luce intensa li terrorizza; smorzare le lampade con piante galleggianti (Salvinia, Phyllanthus fluitans). Un fondale sabbioso scuro aiuta ad esaltarne la pigmentazione rosata dei maschi.
Alimentazione e Dieta: Micropredatore in natura, spulcia minuscoli crostacei e diatomee dal fogliame e dal fondo fangoso. È totalmente onnivoro in acquario: accetta voracemente cibo secco sbriciolato di qualità, ma per mantenerne il sistema immunitario ai massimi livelli e favorire la deposizione, va alimentato alternativamente con vivo o congelato (Daphnia, Artemia, Chironomus).
Qualità dell'Acqua: Preferisce acque piuttosto acide e tenere rispetto al Barbo Tigre. Il pH ottimale si attesta tra 5.0 e 6.5 (massimo 7.0), e la durezza non deve superare GH 8.0. Temperatura confortevole tra 22.0 e 26.0 °C. L'inserimento di foglie di Catappa per rilasciare tannini lenitivi è caldamente raccomandato.
Compatibilità e Convivenza: Non è un morsicatore di pinne (fin-nipper)! La sua bocca piccolissima e il suo carattere schivo lo rendono compagno ideale persino per pesci dalle pinne fluenti come i Betta splendens. Ottima la convivenza con piccoli Cobitidi (Pangio), Rasbore pacifiche (Trigonostigma, Boraras) e piccoli Loricaridi. Incompatibile con pesci grandi, predatori o ciclidi aggressivi.
Riproduzione in Acquario: Libero riproduttore. Dopo furiose e incessanti parate amorose, i maschi spingono le femmine nei meandri dei cespugli più fitti (Muschio di Giava) dove espellono grappoli di uova. Il cannibalismo parentale è sistematico: a deposizione terminata i genitori perlustrano meticolosamente l'area mangiando ogni uovo a vista. Necessaria vasca separata con rete protettiva sul fondo.
Rischi e Malattie: Il rischio principale è la rapida caduta immunitaria dovuta a "stress sociale cronico" in caso di branchi sparuti, vasche luminose o coinquilini turbolenti, portando all'insorgenza istantanea di Oodinium o Ictio. Sono inoltre intolleranti a elevati livelli di nitrati in acqua.
Origine e distribuzione geografica
Diffuso ampiamente nel sud-est asiatico continentale: bacini idrografici del Mekong e del Chao Phraya (Cambogia, Laos, Thailandia, Vietnam). È un abitante tipico di corsi d'acqua a flusso lento, lanche e laghi dominati da acque molto torbide, fitte coperture di piante marginali e tappeti di ninfee, raramente rinvenuto in acque limpide montane.
Provenienza
Oceani tropicali e reefAsia meridionale e sud-est asiatico
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- Possiedono un temperamento attivo, audace e molto coinvolgente. Interagiscono giocosamente all'interno della propria specie in modo costante. Portano un'energia vibrante e dinamica a qualsiasi aquascape.
- Dieta
- Onnivoro
- Sono semplici onnivori che accettano la maggior parte delle diete commerciali. Fiocchi sminuzzati e piccoli pellet vengono consumati avidamente ogni giorno. I cyclops congelati aiutano a mantenere la loro sorprendente colorazione nera e rossa.
- Aspettativa di vita
- 3-5 anni
- Taglia adulta
- 5 cm
- Rapporto sessi
- Branco
- Mantienili in un banco misto di buone dimensioni di otto o più esemplari. I maschi sfoggiano colori intensamente vivaci quando competono per l'attenzione femminile. Grandi gruppi assicurano uno spettacolo visivamente spettacolare e pacifico.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Nutrili due volte al giorno con porzioni molto piccole. I loro piccoli stomachi non possono gestire alimentazioni singole massicce. Cercano costantemente cibo tra le piante tra i pasti principali.
- Bioload
- Basso
- Questo barbo più piccolo crea un carico organico moderato e facilmente gestibile. Un sistema di filtrazione standard mantiene l'acqua perfettamente pulita. Traggono grande beneficio da cambi d'acqua piccoli e costanti.
- Corrente
- Stagnante
- Abitano naturalmente in corsi d'acqua lenti e preferiscono un flusso moderato. Le correnti deboli li incoraggiano a formare banchi meravigliosamente compatti. L'alta turbolenza li rende nervosi e inclini a nascondersi.
- Rischio salto
- Sì
- Presentano un moderato rischio di salto se la vasca è priva di copertura. Mantieni un coperchio saldamente fissato per prevenire perdite accidentali. La vegetazione galleggiante li fa sentire significativamente più sicuri.
- Riproduzione
- Oviparo
- Sono tipici disseminatori di uova che si riproducono abbastanza facilmente. Piante a foglie fini o mop da riproduzione sono necessari per l'adesione delle uova. Mangeranno voracemente le loro stesse uova se lasciati nella vasca.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- Sono leggermente più pacifici del Barbo Tigre standard. Richiedono comunque compagni robusti per prevenire lievi morsi alle pinne. Un acquario di comunità spazioso si adatta bene al loro stile di vita attivo.
- Zona nuoto
- Intermedio
- Sono prevalentemente abitatori della zona centrale nell'acquario. Nuotano attivamente avanti e indietro negli spazi aperti. Usano alte piante di sfondo per riposare durante la notte.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 2,9 ± 0,34 se
- Resilienza
- Alta (meno di 15 mesi)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5312
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.00955, b = 2.96
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)

































































