Encyclopaedia
Labeo Bicolor (Squalo Coda Rossa)
Epalzeorhynchos bicolor
Il Labeo Bicolor (Epalzeorhynchos bicolor), commercialmente noto come 'Squalo Coda Rossa', è uno dei pesci dal design più elegante ed inconfondibile: corpo vellutato color nero inchiostro o nero fumo e una pinna caudale rosso scarlatto fiammante. Questo contrasto ipnotico, unito a una forma snella e squaliforme, lo ha reso celebre in tutto il mondo. Dietro a questo smoking nero si cela però un raschia-alghe estremamente territoriale e scontroso. Man mano che cresce (fino a 15 cm), la sua intolleranza verso i propri simili e verso i pesci di fondo diventa leggendaria, richiedendo grande attenzione nella scelta dei coinquilini.
- Famiglia
- Cyprinidae
- Origine
- Asia (Bacino del fiume Chao Phraya in Thailandia - Estinto in natura per decenni, recentemente riscoperto in piccolissime popolazioni)
- Provenienza
- Sud America extra-amazzonicoNord AmericaAsia meridionale e sud-est asiatico
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 26 °C
6.5 - 7.5
Acqua dolce
Fondo
15 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Endemico del bacino del fiume Chao Phraya in Thailandia. Storicamente considerato estinto in natura (EW) dal 1996 a causa della costruzione di dighe e inquinamento agricolo, piccole popolazioni relitte sono state recentemente scoperte nel bacino del fiume Mae Klong. Abita fiumi lenti e pianure alluvionali ombreggiate da fitta vegetazione.
Tassonomia e Morfologia: Membro della famiglia Cyprinidae. Possiede un corpo cilindrico e idrodinamico, chiaramente progettato per il nuoto bentonico. È dotato di una bocca infera provvista di due paia di barbigli, adattata a raschiare il biofilm. Raggiunge i 15 cm di lunghezza, presentandosi compatto e robusto.
Comportamento Sociale: Spiccatamente territoriale e solitario da adulto. Estremamente aggressivo e intollerante verso i propri simili (conspecifici) e pesci di forma o colore simile (come altri "squali" di fiume o labeo). Trascina la propria esistenza sorvegliando un rifugio preferito (grotta o radice) da cui scaccia chiunque vi si avvicini.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Inconfondibile e drammatica livrea: corpo totalmente nero velluto profondo, interrotto da una vivacissima pinna caudale rosso fuoco. Nei giovani le altre pinne possono presentare margini chiari. Le femmine adulte sono leggermente più massicce e rotonde nel ventre; i maschi restano più snelli ma non presentano differenze cromatiche evidenti.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Necessita di acquari lunghi almeno 120 cm. Obbligatoria la presenza di numerosi rifugi ciechi: tubi in PVC nascosti, fitti intrecci di radici e spaccature tra le rocce lisce. Luce soffusa e piante galleggianti limitano lo stress. Acqua ben ossigenata e filtrata, fondo in sabbia morbida per non danneggiare i barbigli.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro tendenzialmente spazzino. In natura bruca alghe, biofilm epilitico e piccoli invertebrati bentonici. In acquario accetta tutto: granuli affondanti, compresse per pesci da fondo, chironomus e verdure fresche (zucchine e piselli). Una forte componente vegetale è vitale per prevenire disturbi intestinali e mantenere l'intensità del nero.
Qualità dell'Acqua: Robustissimo se acclimatato correttamente. Predilige acque tenere o medie (GH 5.0-15.0), pH da 6.5 a 7.5, e temperature di 22.0-26.0 °C. Molto suscettibile agli sbalzi termici improvvisi e ai picchi di composti azotati, che causano un rapido sbiadimento del nero verso il grigio cenere, indice di estremo malessere.
Compatibilità e Convivenza: Severa. Va tenuto rigorosamente UN SOLO esemplare per vasca per evitare battaglie all'ultimo sangue. Convive bene con pesci robusti di banco che nuotano nella parte alta dell'acquario (Puntius, Danio, Melanotaenia). Assolutamente da evitare corydoras o botia timidi, che verrebbero perseguitati e stressati fatalmente sul fondo.
Riproduzione in Acquario: Praticamente impossibile in vasche private a causa della violenza intraspecifica. Tutti gli esemplari in commercio mondiale derivano da colossali farm di acquacoltura del sud-est asiatico (o dell'Est Europa) dove le femmine gravide vengono indotte meccanicamente alla deposizione tramite iniezioni di ormoni.
Rischi e Malattie: Forte propensione a saltare fuori dall'acquario se spaventato o inserito in vasche piccole senza rifugi adeguati (coperchio obbligatorio). Soffre frequentemente di Ichthyophthirius (Ictio) a causa di shock termici durante i cambi d'acqua. L'aggressività crescente con l'età porta spesso i proprietari inesperti a doverlo cedere.
Profilo pesce
- Temperamento
- Territoriale, Solitario e Scontroso. Pattuglia ferocemente la sua grotta eletta scacciando chiunque. Totalmente intollerante verso la propria specie o pesci dalla forma e colore simili (es. Labeo frenatus).
- Dieta
- Onnivoro / Brucatore (Aufwuchs). Sebbene mangino qualsiasi pellet, in natura raschiano alghe e piccoli organismi bentonici. Vanno nutriti con abbondanti compresse di spirulina da fondo, verdure sbollentate (zucchine, cetrioli) e occasionalmente chironomus surgelato.
- Zona nuoto
- Fondo
- Gruppo minimo
- 1
- Taglia adulta
- 15 cm
- Vasca minima
- 150 L
- GH
- 5 dGH - 15 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- DA TENERE RIGOROSAMENTE SINGOLO. Un solo esemplare per vasca.
- Frequenza alimentazione
- 1 volta al giorno, preferibilmente al crepuscolo, con pastiglie affondanti.
- Bioload
- Medio
- Corrente
- Corrente da Moderata a Forte (adorano l'acqua molto mossa e ossigenata dei fiumi)
- Rischio salto
- Richiede vasca coperta
- Riproduzione
- Impossibile in acquario domestico a causa dell'aggressività letale tra conspecifici. Riprodotti negli allevamenti asiatici esclusivamente tramite stimolazione ormonale su esemplari anestetizzati.
- Compatibilita'
- NON unire mai a pesci lenti dalle pinne a velo, altri Labeo, pesci di fondo timidi (come i Corydoras che verrebbero stressati a morte) o Botia. Ideali con pesci d'acqua aperta veloci e robusti (Barbus di Sumatra, Danio giganti, grandi Rasbore) che ignorano il fondo.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

