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PesceAcqua dolceIntermedia

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Barbo Pinna Alta

Oreichthys crenuchoides

Meno caotico e aggressivo dei classici barbi asiatici, questo piccolo ciprinide dall'aspetto tozzo si muove lentamente. Il vero spettacolo è la gigantesca pinna dorsale del maschio.

Famiglia
Cyprinidae
Origine
Sud Asia (India, bacino del Brahmaputra)
Provenienza
Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonicoAsia meridionale e sud-est asiatico
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

22 °C - 27 °C

pH

6 - 7.5

Tipo acqua

Acqua dolce

Zona nuoto

Fondo e colonna media

Taglia adulta

4,5 cm

Descrizione

Origine Geografica e Biotopo: Endemico del bacino del fiume Brahmaputra e dei fiumi Jorai in Bengala (India). Abita acque molto torbide, lente o quasi stagnanti, con fondali densamente ricoperti da limo, detriti vegetali, foglie morte e rami sommersi. Preferisce la penombra.

Tassonomia e Morfologia: Cyprinidae (sottofamiglia Barbinae). Crenuchoides significa letteralmente 'simile al Crenuchus', un riferimento alla grande pinna dorsale che ricorda il tetra sudamericano Crenuchus spilurus. Il corpo è compatto, profondo, dal profilo quasi 'gobbo', lungo appena 4 cm.

Comportamento Sociale: Eccezionalmente pacifico e timido. Si tratta di una specie gregaria che DEVE vivere in gruppi numerosi (8+ esemplari). A differenza dei barbi veloci, nuota in modo quasi letargico e stazionario vicino al fondo. I maschi trascorrono la giornata a fronteggiarsi lentamente, innalzando e abbassando la maestosa pinna dorsale come un ventaglio.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il corpo è argenteo/grigio con riflessi bronzei e una macchia nera alla base della coda. Il dimorfismo è drastico: il maschio ha una pinna dorsale enorme e spigolosa, dipinta di nero inchiostro intenso, con i bordi superiori macchiati di giallo senape o rosso slavato. La femmina ha pinne corte, incolori, ed è decisamente più gonfia nel ventre.

Cura e osservazioni

Allestimento della Vasca: Esige un acquario molto maturo, di almeno 60-80 cm. Il layout ideale è debolmente illuminato, con fondo sabbioso o di limo soffice, moltissimi legni aggrovigliati e fogliame di Catappa per cedere tannini protettivi. Il filtraggio deve essere delicato, poiché odiano lottare contro correnti violente.

Alimentazione e Dieta: Micro-predatori/Onnivori di fondo. Raccolgono lentamente il cibo dal substrato. È vitale fornire loro cibo vivo o congelato che affondi (dafnia, artemia, micro-chironomus). Non mangeranno mai il cibo che galleggia in superficie. Hanno bocche minuscole rispetto al corpo.

Qualità dell'Acqua: Relativamente robusti se la vasca è biologicamente stabile. pH tra 6.0 e 7.5, acqua da tenera a media (GH 2-12). Temperatura ottimale 22-27°C. Sensibilissimi agli sbalzi osmotici: richiedono cambi d'acqua piccoli ma frequenti e molto ben stabulati.

Compatibilità e Convivenza: Questo è il punto critico. Sono lenti, timidi e facilmente sottomessi. Sconsigliato l'abbinamento con Barbi veloci (Puntigrus, Danio) che mangerebbero tutto il cibo prima che tocchi il fondo. Perfetti invece con piccoli Corydoras, Pangio, Rasbore nane (Boraras, Trigonostigma) e Gourami pacifici.

Riproduzione in Acquario: Specie che depone le uova tra il fogliame. Il maschio sceglie un territorio (spesso una radice o una foglia morta) e lo difende debolmente, invitando la femmina a deporre. I genitori non curano le uova e potrebbero mangiarle. Spesso, in vasche ricche di microfauna, alcuni avannotti riescono a sopravvivere spontaneamente nascondendosi nel muschio.

Rischi e Malattie: 1. Denutrizione mortale se abbinati a pesci rapidi. 2. Deperimento da stress letale causato da illuminazione eccessiva o assenza di nascondigli sicuri.

Profilo pesce

Zona nuoto
Fondo e colonna media
Taglia adulta
4,5 cm
GH
2 dGH - 12 dGH
KH
n.d.
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.