Ciclide Giaguaro (Guapote)
Parachromis managuensis
Il Ciclide Giaguaro (Parachromis managuensis), noto anche come 'Guapote Tigre', è uno dei vertici assoluti della catena alimentare delle acque dolci centroamericane. Più che un pesce ornamentale, è un vero e proprio predatore acquatico (piscivoro estremo), capace di oltrepassare i 35 cm (in alcuni esemplari selvatici fino a 40 cm). Il suo nome deriva dallo spettacolare mantello del maschio: un corpo lungo e muscoloso color argento dorato/bronzeo, integralmente ricoperto da un intrico esplosivo di macchie rotte nerastre che ricordano esattamente il manto di un Giaguaro. È una bestia primordiale, dotata di una mandibola inferiore fortemente prominente, irta di denti caniniformi visibili a bocca chiusa, creata per un solo scopo biologico: tendere agguati nel torbido, allungare la bocca estroflettendola e inghiottire grossi pesci interi in una frazione di secondo.
24 - 28 °C
7 - 8
Acqua dolce
Fondo
35 cm
>= 600 L
>= 1
10 - 20 dGH
5 - 10 dKH
200 - 400 ppm
313 - 625 uS/cm
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e distribuzione geografica
Provenienza
Profilo pesce
- Temperamento
- Territoriale
- Questa è una specie eccezionalmente aggressiva e territoriale. Sono predatori spietati che dominano completamente il loro ambiente. Uccideranno rapidamente qualsiasi minaccia percepita.
- Dieta
- Carnivoro
- Sono predatori apicali che richiedono una dieta carnivora. Grandi pellet, lombrichi e pezzi di pesce sono ideali. Pesci da pasto possono essere offerti ma portano rischi di malattie.
- Aspettativa di vita
- 10-15 anni
- Taglia adulta
- 35 cm
- Rapporto sessi
- Flessibile
- È meglio tenerli come singolo esemplare o coppia riproduttiva. Tenere più adulti porta a dispute territoriali fatali. A meno che la vasca non sia enorme, una coppia è il limite.
- Frequenza alimentazione
- A giorni alterni
- I giovani vanno nutriti una volta al giorno per crescere. Gli esemplari adulti necessitano di un pasto abbondante a giorni alterni. La sovralimentazione porta a scarsa qualità dell'acqua.
- Bioload
- Alto
- Questo enorme ciclide produce un carico biologico incredibile. Espellono quantità significative di rifiuti. Filtraggio sovradimensionato e grandi cambi d'acqua sono assolutamente necessari.
- Corrente
- Forte
- Apprezzano un flusso moderato per mantenere l'acqua ossigenata. Un potente filtro esterno fornisce la corrente necessaria. Tuttavia, non richiedono rapide fluviali estreme.
- Rischio salto
- Sì
- A causa delle loro enormi dimensioni, possono far saltare coperchi. È richiesto un coperchio in vetro pesante e sicuro. Potrebbero saltare inseguendo aggressivamente una preda.
- Riproduzione
- Oviparo
- Formano coppie monogame e sono riproduttori su substrato prolifici. Le coppie diventano iper-aggressive verso i compagni di vasca. Mostrano eccellenti cure parentali difendendo uova e avannotti.
- Compatibilità e convivenza
- Solo conspecifici
- Sono pesci altamente aggressivi e fortemente predatori. Dovrebbero essere tenuti solo con ciclidi robusti simili. Qualsiasi pesce che entra nella loro bocca verrà mangiato.
- Zona nuoto
- Intermedio/Inferiore
- Utilizzano tutti i livelli ma stabiliscono territori vicino al fondo. Preferiscono stare vicino a grandi legni o grotte. Nuotano attivamente in superficie durante il pasto.
Modelli & Parametri Scientifici
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
- Livello trofico
- 4 ± 0,59 se
- Resilienza
- Media (1,4 - 4,4 anni)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5312
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.02089, b = 3.05
- Vulnerabilita'Vulnerabilità moderata (42 / 100)

































































