Panchax nano
Aplocheilus parvus
Piccolo killifish di superficie originario delle zone umide costiere di Sri Lanka e dell'India sudorientale, adattato a condizioni sia dolci che leggermente salmastre. Corpo olivastro traslucido con riflessi dorati e bocca rivolta verso l'alto, perfettamente costruita per cacciare insetti in superficie. Spesso confuso con altri Aplocheilus più grandi, è geneticamente distinto ed è uno dei candidati ideali per nano-acquari tropicali. Insettivoro diurno, in vasca accetta cibo secco ma le prede vive restano il pilastro della sua alimentazione.
22 - 26 °C
6 - 7.5
Acqua dolce / Salmastra
Superficie
4,5 cm
>= 40 L
>= 4
3 - 12 dGH
1 - 6 dKH
55 - 240 ppm
86 - 375 uS/cm
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- L'Aplocheilus parvus è una specie generalmente pacifica, sebbene timida, che si adatta bene a un acquario di comunità tranquillo. Tuttavia, possiede un forte istinto predatorio adatto alle sue dimensioni e caccerà attivamente qualsiasi organismo abbastanza piccolo da entrare nella sua bocca, inclusi avannotti o minuscoli gamberetti. I maschi possono essere territoriali verso i maschi rivali, impegnandosi in piccole parate, ma raramente causano danni fisici se viene fornito spazio a sufficienza.
- Dieta
- Carnivoro
- Come predatori specializzati di superficie, gli Aplocheilus parvus si nutrono principalmente di insetti e altri invertebrati in natura. In cattività, accetteranno fiocchi e granuli secchi di alta qualità, ma la loro dieta dovrebbe essere fortemente integrata con alimenti vivi o congelati. Offerte come naupli di Artemia, Daphnia, chironomidi e moscerini della frutta senza ali sono caldamente raccomandate per promuovere colorazione, vigore e comportamento riproduttivo.
- Aspettativa di vita
- 3-5 anni
- In condizioni di cura ottimali, parametri dell'acqua stabili e una dieta di alta qualità, l'Aplocheilus parvus ha tipicamente una durata di vita compresa tra 3 e 5 anni in cattività. Sebbene non siano killifish annuali stagionali, sono relativamente delicati e sensibili ai cambiamenti improvvisi dell'acqua, che possono accorciare la loro aspettativa di vita. Garantire un'eccellente qualità dell'acqua e un ambiente a basso stress è fondamentale per aiutarli a raggiungere la loro massima longevità.
- Taglia adulta
- 4.5 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 4,5 cm. La fonte FishBase SPECIES table (v25.04 snapshot) riporta per questa specie una misura adulta massima di 6,25 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). Il record tassonomico consultato è Aplocheilus parvus (v25.04); record maschile o non sessato. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Rapporto sessi
- Harem
- L'Aplocheilus parvus può essere allevato in coppia (un maschio e una femmina) o in piccoli gruppi (in stile harem) in cui le femmine superano i maschi. I maschi possono essere territoriali e mostrare una lieve aggressività tra loro, quindi mantenere un rapporto di un maschio e due o tre femmine aiuta a distribuire la potenziale tensione. In vasche più grandi con molti nascondigli, è possibile ospitare più maschi purché vi sia una struttura visiva sufficiente per stabilire territori distinti.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Per soddisfare il loro attivo stile di vita di caccia in superficie, gli Aplocheilus parvus dovrebbero essere nutriti con piccole porzioni una o due volte al giorno. È importante somministrare solo ciò che possono consumare entro un minuto, poiché il cibo che cade sul fondo viene spesso ignorato e si decompone, deteriorando la qualità dell'acqua. Variare i tipi di cibo tra mangimi secchi commerciali e opzioni vive/congelate durante la settimana garantisce una nutrizione equilibrata.
- Bioload
- Basso
- Trattandosi di una specie nana che raggiunge tipicamente solo i 3-4 cm di lunghezza, l'Aplocheilus parvus ha un carico biologico molto basso. Tuttavia, richiede acqua pulita e ben ossigenata con parametri stabili per prosperare. Un filtro a spugna o uno a zainetto delicato è ideale, poiché fornisce un'efficace filtrazione biologica senza creare forti correnti che potrebbero stressare questi pesci orientati alla superficie. Cambi parziali d'acqua regolari sono essenziali per mantenere bassi i livelli di nitrati.
- Corrente
- Forte
- Questa specie predilige fortemente condizioni di acqua stagnante o a lento movimento, imitando i loro habitat naturali di paludi di mangrovie e risaie. Forti correnti d'acqua possono esaurire rapidamente questi piccoli pesci e causare stress cronico, rendendoli suscettibili alle malattie. La filtrazione dovrebbe essere regolata su un flusso debole e si consiglia l'uso di deflettori o dense piante galleggianti per creare zone calme in superficie.
- Rischio salto
- Sì
- Come tutti i killifish, l'Aplocheilus parvus è un saltatore eccezionale in grado di saltare anche attraverso le più piccole aperture nel coperchio della vasca. Un coperchio ermetico o un vetro di copertura è assolutamente obbligatorio per evitare che saltino fuori dall'acquario. Inoltre, l'inserimento di piante galleggianti come la Salvinia o la lenticchia d'acqua riduce il loro istinto di saltare fornendo una copertura naturale e sicurezza in superficie.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione dell'Aplocheilus parvus è relativamente semplice e non è considerata difficile. Sono riproduttori continui, depongono poche uova al giorno tra piante a foglia fine, muschi o mop di deposizione. Le uova si schiudono in 10-15 giorni a seconda della temperatura dell'acqua; i genitori non si prendono cura degli avannotti e potrebbero mangiarli, quindi si consiglia di separare le uova o utilizzare una vasca di riproduzione dedicata. Gli avannotti piccolissimi richiedono inizialmente infusori prima di passare ai naupli di Artemia.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- A causa delle loro dimensioni ridotte e della loro natura timida, l'Aplocheilus parvus si alleva al meglio in acquari monospecifici o in vasche di comunità con compagni pacifici e di dimensioni simili. Ottimi compagni di vasca includono piccoli rasbore, danio, tetra e abitanti del fondo pacifici come i Corydoras. Evitare di alloggiarli con ciclidi aggressivi, morsicatori di pinne o pesci molto grandi che potrebbero predarli, così come minuscoli gamberetti nani, che potrebbero diventare uno spuntino per questi micro-predatori.
- Zona nuoto
- Superiore
- Questa specie è rigorosamente un pesce di superficie, che trascorre quasi tutto il tempo nello strato superiore della colonna d'acqua. Adattato anatomicamente con una superficie dorsale piatta, bocca rivolta verso l'alto e occhi situati in alto sulla testa, è progettato per scansionare la superficie dell'acqua alla ricerca di prede. La presenza di piante galleggianti è molto apprezzata in quanto fornisce riparo e imita il loro habitat naturale, dove stazionano appena sotto la superficie.
Modelli & Parametri Scientifici
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
- Livello trofico
- 3,5 ± 0,45 se
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5079
- Bayesian Length-Weight
- a = 0.00389, b = 3.12
- Vulnerabilita'Low vulnerability (10 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.









































