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Schede curate per comportamento, alimentazione e compatibilita'.

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PesceAcqua dolceSalmastraIntermedia
©AI Generated·Proprietary

Panchax nano

Aplocheilus parvus

Piccolo killifish di superficie originario delle zone umide costiere di Sri Lanka e dell'India sudorientale, adattato a condizioni sia dolci che leggermente salmastre. Corpo olivastro traslucido con riflessi dorati e bocca rivolta verso l'alto, perfettamente costruita per cacciare insetti in superficie. Spesso confuso con altri Aplocheilus più grandi, è geneticamente distinto ed è uno dei candidati ideali per nano-acquari tropicali. Insettivoro diurno, in vasca accetta cibo secco ma le prede vive restano il pilastro della sua alimentazione.

Temperatura dell'acqua

22 - 26 °C

Valore del pH

6 - 7.5

Tipo di acqua

Acqua dolce / Salmastra

Zona nuoto

Superficie

Taglia adulta

4,5 cm

Volume minimo acquario

>= 40 L

Gruppo minimo

>= 4

GH

3 - 12 dGH

KH

1 - 6 dKH

TDS

55 - 240 ppm

Conducibilita'

86 - 375 uS/cm

Descrizione della specie

Origine Geografica e Biotopo: Originario dei fiumi e torrenti costieri dell'India meridionale (Tamil Nadu) e Sri Lanka. Abita pozze e lanche poco profonde e fittamente coperte da vegetazione lungo le sponde, in acque da dolci a debolmente salmastre.
Tassonomia e Morfologia: Dwarf Panchax (Aplocheilus parvus). Il più piccolo ("parvus") rappresentante del genere Aplocheilus. Un micro-luccio con muso appuntito, dorso piatto e una peculiare macchia argentata brillante posta proprio sulla sommità della testa (occhio parietale).
Comportamento Sociale: Micro-predatore da agguato, staziona immobile pochi millimetri sotto il pelo dell'acqua. I maschi possono fare scaramucce innocue tra loro per le postazioni migliori di caccia. Necessita di un gruppetto di almeno 6 individui per stemperare le tensioni.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Tonalità pastello, con un dorso olivastro e fianchi giallo-verdognoli brillanti. I maschi mostrano orlature rosse o arancioni sulle pinne anale e dorsale. Le femmine sono più sbiadite e presentano alcune bande scure sottili lungo il corpo.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Nano-acquario da 50-60 cm con coperchio sigillato a prova di fuga. Il layout obbligatorio prevede fitte coperture di piante galleggianti (Limnobium) per rassicurarli. Il livello dell'acqua può essere abbassato leggermente per permettere la caccia superficiale.
Alimentazione e Dieta: Rigorosamente insettivoro di superficie. Richiede drosofile attere (moscerini), collemboli, naupli di artemia e fiocchi sbriciolati finissimi. Se il cibo cade oltre la colonna d'acqua superiore, verrà totalmente ignorato.
Qualità dell'Acqua: Tollera un ventaglio di valori eccezionalmente ampio (essendo presente anche in zone d'estuario estreme). Sta bene in normale acqua di rubinetto declorata (pH 6.5-7.5). Gradisce l'aggiunta di foglie di catappa ma non è strettamente necessaria.
Compatibilità e Convivenza: Essendo molto piccolo, a differenza del cugino A. lineatus, non è una minaccia per la maggior parte dei compagni (tranne le zoele di Caridina). Convive egregiamente con microrasbore, Corydoras pigmei e Dario dario in vasche tranquille.
Riproduzione in Acquario: Si riproduce quotidianamente spargendo 3-5 ovetti adesivi tra le radici delle galleggianti o su mop artificiali. I genitori raramente predano gli avannotti se ben nutriti, permettendo la schiusa e la crescita dei piccoli nella vasca principale ("colony riproduzione").
Rischi e Malattie: Pesce molto coriaceo. Il pericolo maggiore deriva dal sovraffollamento della superficie o da compagni veloci (es. Danio) che divorano tutto il cibo prima che il parvus, cacciatore statico, possa nutrirsi, portandolo all'inedia.

Origine e Distribuzione Geografica

Originario dei fiumi e torrenti costieri dell'India meridionale (Tamil Nadu) e Sri Lanka. Abita pozze e lanche poco profonde e fittamente coperte da vegetazione lungo le sponde, in acque da dolci a debolmente salmastre.

Provenienza

Asia meridionale e sud-est asiatico

Profilo pesce

Temperamento
Semi-aggressivo
L'Aplocheilus parvus è una specie generalmente pacifica, sebbene timida, che si adatta bene a un acquario di comunità tranquillo. Tuttavia, possiede un forte istinto predatorio adatto alle sue dimensioni e caccerà attivamente qualsiasi organismo abbastanza piccolo da entrare nella sua bocca, inclusi avannotti o minuscoli gamberetti. I maschi possono essere territoriali verso i maschi rivali, impegnandosi in piccole parate, ma raramente causano danni fisici se viene fornito spazio a sufficienza.
Dieta
Carnivoro
Come predatori specializzati di superficie, gli Aplocheilus parvus si nutrono principalmente di insetti e altri invertebrati in natura. In cattività, accetteranno fiocchi e granuli secchi di alta qualità, ma la loro dieta dovrebbe essere fortemente integrata con alimenti vivi o congelati. Offerte come naupli di Artemia, Daphnia, chironomidi e moscerini della frutta senza ali sono caldamente raccomandate per promuovere colorazione, vigore e comportamento riproduttivo.
Aspettativa di vita
3-5 anni
In condizioni di cura ottimali, parametri dell'acqua stabili e una dieta di alta qualità, l'Aplocheilus parvus ha tipicamente una durata di vita compresa tra 3 e 5 anni in cattività. Sebbene non siano killifish annuali stagionali, sono relativamente delicati e sensibili ai cambiamenti improvvisi dell'acqua, che possono accorciare la loro aspettativa di vita. Garantire un'eccellente qualità dell'acqua e un ambiente a basso stress è fondamentale per aiutarli a raggiungere la loro massima longevità.
Taglia adulta
4.5 cm
Il valore sintetico del catalogo è 4,5 cm. La fonte FishBase SPECIES table (v25.04 snapshot) riporta per questa specie una misura adulta massima di 6,25 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). Il record tassonomico consultato è Aplocheilus parvus (v25.04); record maschile o non sessato. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Rapporto sessi
Harem
L'Aplocheilus parvus può essere allevato in coppia (un maschio e una femmina) o in piccoli gruppi (in stile harem) in cui le femmine superano i maschi. I maschi possono essere territoriali e mostrare una lieve aggressività tra loro, quindi mantenere un rapporto di un maschio e due o tre femmine aiuta a distribuire la potenziale tensione. In vasche più grandi con molti nascondigli, è possibile ospitare più maschi purché vi sia una struttura visiva sufficiente per stabilire territori distinti.
Frequenza alimentazione
Due volte al giorno
Per soddisfare il loro attivo stile di vita di caccia in superficie, gli Aplocheilus parvus dovrebbero essere nutriti con piccole porzioni una o due volte al giorno. È importante somministrare solo ciò che possono consumare entro un minuto, poiché il cibo che cade sul fondo viene spesso ignorato e si decompone, deteriorando la qualità dell'acqua. Variare i tipi di cibo tra mangimi secchi commerciali e opzioni vive/congelate durante la settimana garantisce una nutrizione equilibrata.
Bioload
Basso
Trattandosi di una specie nana che raggiunge tipicamente solo i 3-4 cm di lunghezza, l'Aplocheilus parvus ha un carico biologico molto basso. Tuttavia, richiede acqua pulita e ben ossigenata con parametri stabili per prosperare. Un filtro a spugna o uno a zainetto delicato è ideale, poiché fornisce un'efficace filtrazione biologica senza creare forti correnti che potrebbero stressare questi pesci orientati alla superficie. Cambi parziali d'acqua regolari sono essenziali per mantenere bassi i livelli di nitrati.
Corrente
Forte
Questa specie predilige fortemente condizioni di acqua stagnante o a lento movimento, imitando i loro habitat naturali di paludi di mangrovie e risaie. Forti correnti d'acqua possono esaurire rapidamente questi piccoli pesci e causare stress cronico, rendendoli suscettibili alle malattie. La filtrazione dovrebbe essere regolata su un flusso debole e si consiglia l'uso di deflettori o dense piante galleggianti per creare zone calme in superficie.
Rischio salto
Come tutti i killifish, l'Aplocheilus parvus è un saltatore eccezionale in grado di saltare anche attraverso le più piccole aperture nel coperchio della vasca. Un coperchio ermetico o un vetro di copertura è assolutamente obbligatorio per evitare che saltino fuori dall'acquario. Inoltre, l'inserimento di piante galleggianti come la Salvinia o la lenticchia d'acqua riduce il loro istinto di saltare fornendo una copertura naturale e sicurezza in superficie.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione dell'Aplocheilus parvus è relativamente semplice e non è considerata difficile. Sono riproduttori continui, depongono poche uova al giorno tra piante a foglia fine, muschi o mop di deposizione. Le uova si schiudono in 10-15 giorni a seconda della temperatura dell'acqua; i genitori non si prendono cura degli avannotti e potrebbero mangiarli, quindi si consiglia di separare le uova o utilizzare una vasca di riproduzione dedicata. Gli avannotti piccolissimi richiedono inizialmente infusori prima di passare ai naupli di Artemia.
Compatibilità e convivenza
Pacifico
A causa delle loro dimensioni ridotte e della loro natura timida, l'Aplocheilus parvus si alleva al meglio in acquari monospecifici o in vasche di comunità con compagni pacifici e di dimensioni simili. Ottimi compagni di vasca includono piccoli rasbore, danio, tetra e abitanti del fondo pacifici come i Corydoras. Evitare di alloggiarli con ciclidi aggressivi, morsicatori di pinne o pesci molto grandi che potrebbero predarli, così come minuscoli gamberetti nani, che potrebbero diventare uno spuntino per questi micro-predatori.
Zona nuoto
Superiore
Questa specie è rigorosamente un pesce di superficie, che trascorre quasi tutto il tempo nello strato superiore della colonna d'acqua. Adattato anatomicamente con una superficie dorsale piatta, bocca rivolta verso l'alto e occhi situati in alto sulla testa, è progettato per scansionare la superficie dell'acqua alla ricerca di prede. La presenza di piante galleggianti è molto apprezzata in quanto fornisce riparo e imita il loro habitat naturale, dove stazionano appena sotto la superficie.

Modelli & Parametri Scientifici

FishBase

Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie

Dati sincronizzati il: 15/06/2026
Livello trofico
3,5 ± 0,45 se
Unicita' filogenetica (PD50)
0.5079
Bayesian Length-Weight
a = 0.00389, b = 3.12
Vulnerabilita'Low vulnerability (10 / 100)

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 12/05/2026
Panchax nano (Aplocheilus parvus): Cura e Allestimento Acquario | Atlarium