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Schede curate per rettili da terrario e acquaterrario.

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©AI Generated·Proprietary

Pitone tappeto di Irian Jaya

Morelia M. s. harrisoni

Una sottospecie di pitone tappeto più piccola e profondamente affascinante della Nuova Guinea. È ideale per splendidi terrari a sviluppo verticale.

Tassonomia
Classe:Insecta
Ordine:Fagales
Famiglia:Pythonidae
Genere:Morella
Specie:Morelia M. s. harrisoni
Ambiente

Terrestre

Umidita'

50 - 70 %

Temperatura giorno

31 - 33 °C

Temperatura ambiente

26 °C

Temperatura notte

22 - 24 °C

Punto basking

31 - 33 °C

Taglia adulta

250 cm

Terrario minimo

>= 600 L

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa affascinante sottospecie è nativa principalmente delle regioni meridionali della Nuova Guinea (sia della parte indonesiana di Irian Jaya che di Papua Nuova Guinea). Vive in una varietà di habitat che spaziano dalle fitte foreste pluviali tropicali a boschi aperti di eucalipti e savane boscose, mostrando un'eccellente adattabilità e spiccate abitudini arboricole.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Boidae, sottofamiglia Pythoninae, specie Morelia spilota. La sottospecie Morelia spilota harrisoni rappresenta l'unica popolazione di pitone tappeto che vive al di fuori del territorio australiano. Geneticamente stabile, è molto apprezzata in terraristica ed è stata incrociata per selezionare morfologie cromatiche particolari come la linea 'Granite' o 'Jaguar'.
Comportamento e Abitudini: Serpente semi-arboricolo dal temperamento attivo. I giovani sono noti per essere piuttosto diffidenti, territoriali e inclini a sferrare morsi difensivi (comportamento 'nippy') se manipolati. Con la crescita e una manipolazione regolare e rispettosa, gli adulti si calmano notevolmente, diventando animali curiosi, docili e facilmente gestibili dal proprietario.
Morfologia: È una delle sottospecie di pitone tappeto di dimensioni più contenute, con i maschi che raggiungono mediamente i 140-160 centimetri e le femmine i 180-200 centimetri. Presenta un corpo snello ma muscoloso, una testa ben distinta dal collo con fossette termiche termosensibili evidenti. I colori variano dal marrone caramello al crema con disegni geometrici neri.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo verticale a causa delle sue abitudini arboricole. Le dimensioni minime per un esemplare adulto sono di 120x60x100h centimetri. È indispensabile inserire numerosi rami robusti disposti a varie altezze, piattaforme sospese, piante artificiali per offrire copertura e almeno due nascondigli asciutti, uno nella zona calda e uno in quella fresca.
Illuminazione e Riscaldamento: Necessita di un gradiente termico giornaliero. La zona calda deve raggiungere una temperatura di 31-33 °C mediante lampada riscaldante in ceramica o spot (schermata da griglia protettiva antiscottatura), mentre la zona fresca deve assestarsi sui 24-26 °C. Di notte la temperatura può scendere a 22-24 °C. L'uso di lampade UVB al 5% è fortemente raccomandato.
Umidità e Idratazione: L'umidità relativa deve essere mantenuta tra il 50% e il 70%. Questo valore si ottiene nebulizzando leggermente il terrario a giorni alterni e fornendo una ciotola d'acqua capiente sul fondo, che consenta al serpente di immergersi completamente durante il periodo della muta. L'acqua deve essere sempre fresca e pulita.
Alimentazione e Integrazione: Esemplari estremamente voraci con un riflesso di nutrizione ('feeding response') molto forte. Si nutrono di topi o ratti decongelati di dimensioni adeguate alla loro taglia, offerti con pinze lunghe per evitare morsi accidentali. I giovani vanno alimentati ogni 7-10 giorni, gli adulti ogni 14-21 giorni. Non necessita di integrazioni se la dieta è varia.
Compatibilità: Serpente rigorosamente solitario, da stabulare singolarmente. La convivenza di più esemplari nello stesso terrario causa forte stress e può portare a fenomeni di cannibalismo o ferimenti gravi. Durante le operazioni di pulizia o nutrizione, si raccomanda l'uso di un gancio per serpenti per gestire l'animale in sicurezza.
Salute e Malattie: È una sottospecie robusta e longeva. Le patologie più comuni sono legate a una cattiva gestione dei parametri termici e di umidità, come infezioni respiratorie (polmoniti), disecdisi (muta incompleta) e dermatiti da substrato troppo bagnato. Attenzione alle scottature dovute a lampade riscaldanti non adeguatamente schermate.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Australia e Nuova Guinea.

Provenienza

Africa e MadagascarAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientaleAustralia, Nuova Guinea e Oceania

Profilo rettile

Dieta
Carnivoro
Nel loro habitat naturale, i pitoni tappeto di Irian Jaya si nutrono di una vasta gamma di piccoli mammiferi terrestri e arboricoli, oltre che di uccelli. Si adattano bene alle diete in cattività, accettando in modo affidabile topi e ratti di dimensioni appropriate una volta stabiliti. A causa delle loro dimensioni adulte più ridotte, la taglia delle loro prede rimane modesta. Un programma di alimentazione ogni una o due settimane è l'ideale per gli adulti.
Taglia adulta
250 cm
La scheda riporta una taglia adulta di 250 cm. Usa questo valore per dimensionare l'habitat definitivo e scegliere arredi e conviventi compatibili.
Stile di vita/Microhabitat
Arboricolo
Sono da semi-arboricoli a fortemente arboricoli, a seconda della sottospecie esatta e dell'età. Richiedono terrari alti con abbondanza di rami robusti, trespoli e nascondigli sopraelevati per prosperare.
Ciclo di attivita'
Notturno
I pitoni tappeto sono principalmente notturni, anche se occasionalmente possono essere visti fare basking durante le prime ore del mattino. Sono foraggiatori molto attivi di notte.
Socialita'
Gregario
I pitoni tappeto di Irian Jaya sono noti per essere una delle sottospecie più docili e facili da maneggiare del gruppo. Sono semi-arboricoli: amano le opportunità di arrampicata ma trascorrono anche molto tempo a terra esplorando o riposando nei nascondigli. Per lo più attivi durante la sera e la notte, mostrano una natura curiosa quando navigano nel loro ambiente.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione prevede che la femmina deponga una covata che in genere va da 10 a 20 uova dopo un accoppiamento riuscito. Si avvolgerà attorno alle uova per proteggerle e mantenere la temperatura necessaria attraverso la termogenesi muscolare. L'incubazione dura circa 55-60 giorni, dopodiché i piccoli esili e attivi emergono e si disperdono.
Manipolazione
Solo esperti
I neonati sono notoriamente difensivi e inclini a colpire. Tuttavia, con una manipolazione regolare e delicata, gli adulti in genere si calmano e diventano abbastanza tolleranti, anche se sono ancora più adatti per coloro con una certa esperienza con i serpenti.
Brumazione
Un periodo di raffreddamento invernale è altamente raccomandato, specialmente per la riproduzione. Le temperature possono essere leggermente abbassate per 2-3 mesi per simulare il loro ciclo stagionale naturale.
Muta
Regolare
Un'umidità moderata è sufficiente, ma fornire una tana umida o nebulizzare leggermente il terrario quando il serpente entra in fase di muta assicurerà una muta corretta e completa.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Pitone tappeto di Irian Jaya (Morelia M. s. harrisoni): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium