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PesceSalmastraMarinaMedia

Encyclopaedia

Scatofago barrato

Selenotoca multifasciata

Pesce salmastro compresso e vivace, decorato con bande scure verticali e punti neri sui fianchi.

Famiglia
Scatophagidae
Origine
Indo-Pacifico: fiumi ed estuari dell'Australia settentrionale e orientale, Nuova Guinea e Indonesia.
Provenienza
Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonicoAfrica e MadagascarAsia meridionale e sud-est asiaticoAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura dell'acqua

20 °C - 28 °C

Valore del pH

7.5 - 8.5

Tipo di acqua

Salmastra / Marina

Zona nuoto

Colonna media

Taglia adulta

28 cm

Descrizione della specie

Origine Geografica e Biotopo: Fiumi costieri e foreste di mangrovie in Australia e Nuova Guinea. I giovani entrano in acqua dolce dura.

Tassonomia e Morfologia: Famiglia Scatophagidae. Corpo molto compresso lateralmente, quasi circolare, coperto da piccole scaglie ctenoidi. Raggiunge i 28 cm.

Comportamento Sociale: Pesce gregario di banco. Richiede di essere alloggiato in piccoli gruppi per mitigare l'iperattività e favorire il branco.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Corpo argenteo con strisce nere verticali sui fianchi superiori e macchie nere sulla metà inferiore. Non c'è dimorfismo.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Richiede una vasca di almeno 300 litri, priva di piante ornamentali poiché se ne nutre. Usare rocce e rami finti.

Alimentazione e Dieta: Onnivoro vorace. Offrire alghe marine essiccate (Nori), verdure sbollentate (zucchine, spinaci) e cibi surgelati ricchi di proteine.

Qualità dell'Acqua: Tollerante, ma gli adulti richiedono una salinità salmastra alta (1.010-1.015) o marina. Filtrazione potente obbligatoria.

Compatibilità e Convivenza: Perfetto con Monodactylus argenteus e Toxotes. Evitare pesci timidi o lenti che verrebbero disturbati dal loro nuoto.

Riproduzione in Acquario: Riproduzione ovipara mai registrata in acquari domestici; le larve migrano verso il mare aperto.

Rischi e Malattie: Le spine della pinna dorsale sono velenose e possono causare forti dolori in caso di puntura. Maneggiare con cura.

Profilo pesce

Temperamento
Molto attivo e pacifico, ma pizzicatore di piante e coralli
Dieta
Onnivoro con forte componente vegetale; si nutre di alghe, verdure e piccoli crostacei
Zona nuoto
Colonna media
Gruppo minimo
5
Taglia adulta
28 cm
Volume minimo acquario
300 L
GH
n.d.
KH
n.d.
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.
Frequenza alimentazione
2-3 volte al giorno
Bioload
Alto
Corrente
Moderato
Riproduzione
Riproduzione non documentata in acquariofila; depone uova in barriera corallina.
Compatibilità e convivenza
Ottimo compagno per monodattili e pesci arciere. Distruggerà le piante vere presenti in vasca.

Stime Ecologiche e Modelli Biologici

Livello trofico
2,9 ± 0,3 se
Resilienza
High (less than 15 months)
Unicita' filogenetica (PD50)
0.8125
Bayesian Length-Weight
a = 0.0257, b = 2.96
Vulnerabilita'Moderate vulnerability (39 / 100)

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Altre specie consigliate con esigenze di cura e valori dell'acqua simili.

Ultimo aggiornamento: 13/06/2026