Encyclopaedia
Scat Verde / Pesce Scat
Scatophagus argus
Pesce da banco maculato, vorace spazzino onnivoro. Dotato di spine velenose. Anch'esso, da adulto, richiede il passaggio ad acqua completamente marina.
- Famiglia
- Scatophagidae
- Origine
- Estuari e mangrovie dell'Indo-Pacifico
- Provenienza
- Oceani tropicali e reefAsia orientale
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 28 °C
7.5 - 8.5
Acqua dolce
Colonna media
30 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Indo-Pacifico (Kuwait, Giappone, Fiji). Estuario per eccellenza. Vive nelle dense foreste di mangrovie, porti inquinati, foci dei fiumi fangose e risale correntemente nei tratti d'acqua dolce.
Tassonomia e Morfologia: Spotted Scat (Scatophagus argus). Scatofagide. Corpo a disco compresso e alto (quasi squadrato), con testa piccolissima rispetto alla stazza. I primi raggi della spessa pinna dorsale sono spine robuste (e lievemente velenose).
Comportamento Sociale: Squadrone di demolizione. Pesce socievolissimo e di branco, nuota costantemente su e giù per i vetri in attesa del cibo. Estremamente attivo, curioso e privo di timore; esplora con la bocca ogni elemento della vasca.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il "Leopardo" (Argus). Sfondo argenteo, bronzeo o verde oliva brillante, ricoperto fittamente (soprattutto in gioventù) di grandi macchie circolari nere (poìs). Da adulto (a 30 cm) le macchie si sbiadiscono e si fondono, rendendolo color bronzo scuro. Esiste una variante con testa rossastra (Red Scat).
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Vasca Salmastra Enorme (Minimo 150 cm). Acqua dolce tollerata solo da giovani. Vietate le piante (le mangiano tutte tranne la felce di Giava e le finte). Layout con grandi tronchi intrecciati (mangrovie) e rocce solide. Necessario molto spazio vuoto per il nuoto.
Alimentazione e Dieta: L'Onnivoro Macina-Tutto. Il suo nome in latino significa letteralmente "Mangiatore di feci" (perché spazza gli scarichi portuali). Divora alghe, insalata, piselli, pellet galleggianti, pesce tritato, gamberi. Apprezza enormemente le alghe filamentose.
Qualità dell'Acqua: Transizione Salina. I giovani in negozio sono tenuti in acqua dolce (GH alto, alcalina). Crescendo (oltre i 10 cm), DEVONO essere portati ad acqua salmastra pesante (Densità 1.010 - 1.015) fino ad acqua puramente marina, altrimenti deperiranno irrimediabilmente.
Compatibilità e Convivenza: Comunitario Salmastro. Il compagno perfetto per pesci d'estuario: Monodactylus (Argenteus e Sebae), Toxotes (Pesce arciere), e Pesci palla salmastri (Tetraodon biocellatus). Divora qualsiasi pesce o crostaceo piccolo.
Riproduzione in Acquario: Mai documentata in sistemi chiusi privati. Richiedono la migrazione dall'estuario (dove crescono) al mare aperto (dove depongono uova pelagiche), e viceversa per le larve. Spazio e variazioni chimiche impossibili da replicare.
Rischi e Malattie: La Sindrome dell'Acqua Dolce. Molti li comprano come "pesci d'acqua dolce". Dopo un anno in acqua senza sale marino, le loro difese immunitarie collassano: il pesce diventa letargico, sviluppa nuvole bianche sugli occhi (Eye Cloud), smette di mangiare e muore per blocco epatico-osmotico.
Profilo pesce
- Zona nuoto
- Colonna media
- Taglia adulta
- 30 cm
- GH
- 15 dGH - 30 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

