Encyclopaedia

RettileTerrestreAvanzata
©AI Generated·Proprietary

Tartaruga leopardo

Stigmochelys pardalis

Una grande e longeva tartaruga erbivora africana con un bellissimo carapace a cupola decorato. Richiede uno spazio significativo, un ambiente secco e un rigoroso controllo della temperatura.

Tassonomia
Classe:Testudines
Ordine:Testudines
Famiglia:Testudinidae
Genere:Stigmochelys
Specie:Stigmochelys pardalis*
In passato noto come:Stigmochelys pardalis
* Source-reviewed taxonomy (The Reptile Database, 2026-07-24): The Reptile Database identifies the Leopard Tortoise as Stigmochelys pardalis (Bell, 1828). The previous leopardus epithet is not the accepted species name.

Condividi

Scopri la scheda di Tartaruga leopardo su Atlarium

AllenatiQuiz di riconoscimentoFoto, nomi, provenienza e puzzle per ripassare le specie dell'Atlante.Apri i quiz
Ambiente

Terrestre

Umidita'

40 - 70 %

Temperatura giorno

27 - 32 °C

Temperatura ambiente

27 - 32 °C

Temperatura notte

21 - 24 °C

Punto basking

35 - 38 °C

Taglia adulta

40 cm

Terrario minimo

>= 1000 L

UVB

Alta

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa grande tartaruga terrestre è nativa delle regioni semi-aride, delle savane alberate e delle praterie spinose dell'Africa orientale e meridionale, estendendosi dal Sudan e dall'Etiopia meridionale fino alle province del Sudafrica. Preferisce habitat aperti e soleggiati dove abbondano erbe selvatiche e cespugli bassi che offrono riparo dal calore estremo del mezzogiorno e dai predatori naturali.
Tassonomia e Genetica: Stigmochelys pardalis appartiene alla classe Reptilia, ordine Testudines, sottordine Cryptodira, famiglia Testudinidae e genere Stigmochelys. In passato è stata classificata all'interno del genere Geochelone come Geochelone pardalis. Studi genetici recenti hanno isolato il genere Stigmochelys per riflettere le sue peculiarità filogenetiche e distinguerla dalle specie asiatiche e americane.
Comportamento e Abitudini: Si tratta di una specie strettamente diurna e terrestre che non possiede l'abitudine di scavare gallerie profonde, preferendo invece ripararsi sotto cespugli o tronchi caduti. È un animale attivo che trascorre gran parte della giornata pascolando alla ricerca di erbe. Non effettua il letargo invernale, richiedendo temperature stabili e calde durante tutto il corso dell'anno.
Morfologia: Presenta un carapace eccezionalmente alto e cupo, che da adulto può raggiungere una lunghezza compresa tra i 40 e i 60 centimetri per un peso che varia dai 15 ai 30 chilogrammi. La colorazione di fondo è gialla o crema, densamente maculata da un pattern labirintico nero che ricorda il manto di un leopardo. I maschi si distinguono per una coda più lunga e robusta e per un piastrone nettamente concavo per facilitare l'accoppiamento.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Gli esemplari adulti necessitano di ampi spazi all'aperto, ideali sono recinti esterni protetti di almeno 4x4 metri, con substrato asciutto, vegetazione erbosa e una zona d'ombra fresca. Per i giovani è possibile utilizzare ampi terrari aperti (tortoise tables) di almeno 150x80 cm con un substrato di torba mista a sabbia. È fondamentale garantire un ambiente asciutto per prevenire micosi cutanee.
Illuminazione e Riscaldamento: Richiede una fonte di calore che crei una zona di basking diurna a 35-38°C, con una temperatura media del terrario di 26-28°C e minime notturne non inferiori a 20-21°C. È assolutamente indispensabile installare lampade UVB ad alta emissione (10.0 o lampade ai vapori di mercurio) per consentire la corretta sintesi della vitamina D3 e prevenire il rachitismo.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere mantenuta bassa, idealmente tra il 40% e il 50%, sebbene i giovani traggano beneficio da una leggera umidità mattutina. Si deve inserire una ciotola d'acqua molto bassa, pesante e stabile, in cui la tartaruga possa bere ed eventualmente immergersi parzialmente; l'acqua deve essere cambiata quotidianamente.
Alimentazione e Integrazione: La dieta deve essere esclusivamente erbivora, caratterizzata da un altissimo contenuto di fibre grezze e un basso apporto di proteine e zuccheri. I componenti ideali sono fieno di campo, erba fresca, tarassaco, trifoglio, piantaggine e pale di fico d'india. È necessario spolverare il cibo con carbonato di calcio tre volte a settimana e utilizzare un integratore specifico per rettili una volta al mese.
Compatibilità: È una specie generalmente pacifica e tollerante verso i conspecifici. Possono essere allevate in piccoli gruppi composti da un maschio e più femmine, a patto di disporre di ampi spazi. Occorre evitare la convivenza di più maschi nello stesso recinto per prevenire comportamenti territoriali aggressivi e continui tentativi di ribaltamento.
Salute e Malattie: La piramidalizzazione del carapace è una patologia comune derivante da una dieta troppo proteica o da scarsa umidità nei primi anni di vita. La specie è molto sensibile alle malattie respiratorie se esposta a correnti d'aria fredda o umidità stagnante. Le parassitosi intestinali devono essere controllate regolarmente tramite analisi veterinaria delle feci.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Africa subsahariana (regioni aride e savane).

Provenienza

Africa e Madagascar

Profilo rettile

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
40 cm
Il valore sintetico del catalogo è 40 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 40 cm, rilevata come lunghezza rettilinea del carapace (SCL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Tartaruga leopardo (Stigmochelys pardalis): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium