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Testuggine Sulcata (Testuggine Centroafricana)

Geochelone sulcata (Centrochelys sulcata)

Il titano del deserto. È la terza testuggine più grande del mondo e la più grande sulla terraferma. Acquistata spesso adorabile e grande quanto un biscotto, in pochi anni si trasforma in un 'carro armato' di 80-100 kg. Richiede immensi recinti blindati resistenti agli sfondamenti e montagne di fieno secco, ma ripaga diventando un animale da cortile intelligente e incredibilmente affezionato.

Famiglia
Testudinidae
Origine
Africa (Sahel)
Provenienza
Sud America extra-amazzonicoNord AmericaAfrica e Madagascar
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

18 °C - 38 °C

pH

n.d.

Tipo acqua

Terrestre

Punto basking

40 °C

UVB

High

Descrizione

Origine Geografica e Habitat: Abita il duro e letale ecosistema del Sahel (la fascia arida a sud del deserto del Sahara in Mali, Ciad, Sudan). A causa della desertificazione estrema e delle temperature che superano i 50°C, le sulcate passano le estati torride letteralmente sepolte in reti di gallerie sotterranee lunghe decine di metri (che scavano con le impressionanti zampe), dove godono di un'alta umidità microclimatica salvavita.

Tassonomia e Genetica: Famiglia Testudinidae, oggi classificata sotto il genere Centrochelys. Per il suo carisma, la facilità di riproduzione in cattività e la taglia, è la tartaruga esotica più popolare (e sconsideratamente acquistata) negli Stati Uniti e in Europa. La specie in natura è Vulnerabile a causa della perdita d'habitat e della pastorizia eccessiva di bestiame in Africa.

Comportamento e Abitudini: Sono veri e propri bulldozers viventi. A differenza delle tartarughe europee letargiche, le Sulcate sono incredibilmente curiose, testarde e distruttive: sfondano recinti in legno debole e se un ostacolo blocca il cammino, semplicemente continuano a spingere con i loro 100 kg di muscoli finché non cede. Possono scavare buche abissali in giardino in mezza giornata. Sorprendentemente, si legano profondamente ai padroni comportandosi quasi come enormi cani erbivori.

Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Giganti colossali. I maschi adulti possono pesare oltre i 100 kg e raggiungere gli 80 cm di lunghezza del carapace piatto e giallo-sabbia. Si distinguono per i massicci 'speroni' cornei sulle zampe posteriori e anteriori, e per gli impressionanti scudi gulari sdoppiati sotto il collo, che usano come arieti rovescianti nei combattimenti. Femmine notevolmente più leggere (40-60 kg) e con scudi gulari e speroni più piccoli.

Cura e osservazioni

Allestimento del Terrario (Recinto e Serra): I neonati vivono in recinti interni per 2-3 anni. Dopodiché, occorrono interi appezzamenti di terreno (giardini immensi). FONDAMENTALE in climi temperati europei o del nord: la Sulcata *non va MAI in letargo*. D'inverno ha TASSATIVAMENTE bisogno di una massiccia serra riscaldata esterna (o di una casetta da giardino coibentata con lampade in ceramica termiche) collegata a un recinto rinforzato con fondamenta in cemento (altrimenti scaveranno gallerie per fuggire dai vicini).

Illuminazione e Riscaldamento: Esseri del Sahel: il freddo le uccide. Se le temperature scendono sotto i 15-18°C contraggono letali polmoniti batteriche. Nella loro serra invernale il riscaldamento a serpentina e potentissime lampade UVB 14% devono mantenere la stanza a 26-28°C con una zona basking di 38-40°C costante per non far crollare il loro massiccio metabolismo e bloccare la digestione (Stasi gastrointestinale).

Umidità e Idratazione: Qui giace il più grave mito mortale dell'allevamento: poiché sono africane, tutti i padroni le crescono all'asciutto rovente. FALSISSIMO. I cuccioli tenuti in ambienti polverosi e secchi subiscono una deformazione ossea devastante e irreversibile del carapace (Piramidalizzazione acuta) in pochi mesi. I cuccioli richiedono una teca con umidità dell'80% per simulare i nidi sotterranei umidi e bagnetti quotidiani. Gli adulti necessitano di pozze di fango enormi dove tuffarsi d'estate per termoregolare.

Alimentazione e Integrazione: Macchine mangia-fieno. La loro alimentazione adulta NON è l'insalata e MAI la frutta, che causa fatali acidosi fermentative letali a causa dell'enorme intestino cieco. Mangiano come cavalli e capre: la base alimentare è 80-90% fieno puro secco e di bassa qualità (Phleum pratense/Timothy hay) ed erbe di campo ricche di fibra e povere di zuccheri e proteine. Da adulte, manterle costerà ingenti somme di denaro in fieno, Pale di Fico d'India e integrazioni calciche per sfamare i loro 100kg.

Compatibilità e Convivenza: Molto asociali. Un maschio adulto è un'arma vivente: ucciderà un altro maschio capovolgendolo con i suoi enormi rostri gulari o speronandolo finché non perforerà il piastrone dell'avversario sfondandogli i polmoni. Anche due femmine possono mostrare aggressività per il cibo. L'ideale è un esemplare per ogni cortile a meno di non possedere ettari di terreno recintato.

Salute e Malattie Comuni: L'Ostruzione Vescicale da Urati (Urate Bladder Stones) è un blocco renale fatale causato da diete povere di fibra e idratazione scarsa, che sfocia nella creazione di dolorosissimi calcoli grandi come palle da tennis all'interno dello stomaco o vescica della tartaruga, rimovibili solo tramite chirurgia d'emergenza asportando letteralmente la base del carapace osseo con una sega chirurgica (il piastrone). Danni catastrofici al carapace da tagliaerba del proprietario.

Profilo rettile

Dieta
Erbivoro
Umidita'
30 % - 45 %
Temperatura ambiente
28 °C
Punto basking
40 °C
UVB
High
Taglia adulta
80 cm
Terrario minimo
5000 L

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.