Gymnocoronis spilanthoides
Gymnocoronis spilanthoides
Imponente elofita sudamericana con steli cavi e foglie dentate. Cresce in modo estremamente rapido assorbendo grandi quantità di nutrienti dall'acqua.
Temperatura dell'acqua
15 - 28 °C
Valore del pH
6 - 8
Tipo di acqua
Acqua dolce
Luce
Media
CO2
Bassa
Altezza attesa
60 cm
Larghezza attesa
20 cm
GH
4 - 20 dGH
KH
0 - 14 dKH
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Nota botanicamente come il "Falso Gelsomino d'Acqua" (Senegal Tea Plant), *Gymnocoronis spilanthoides* è una voluminosa pianta elofita (radicata in acqua, chioma all'aria) originaria dei bacini fluviali tropicali del Sud America (Brasile, Argentina, Perù, Paraguay). Nel suo habitat si abbarbica caparbiamente sulle sponde fangose di corsi d'acqua, lagune e laghi, invadendo lo specchio d'acqua. Si è trasformata in una specie aliena infestante di primo livello in Australia e Nuova Zelanda, dove distrugge le canalizzazioni irrigue.
Tassonomia e Genetica: È un'interessante dicotiledone della famiglia Asteraceae (le Asteracee, stessa famiglia biologica del girasole e della margherita). Possiede il raro dono, tra le piante acquatiche, di sviluppare possenti steli a sezione angolare esagonale, scavati all'interno (per permettere il galleggiamento). È programmata geneticamente per strisciare come un serpente verde sulla superficie, producendo alle ascelle foglie opposte e spettacolari capolini floreali bianchi e sferici (molto simili al gelsomino) se coltivata emersa.
Struttura Fisica: In acquario sommerso l'architettura è caulescente, spessa e imponente. I fusti carnosi sono dei veri tronchi cavi di colore verde pallido, che si ergono possenti sostenendo foglie opposte, decussate (a croce), ellittico-lanceolate, con margini vistosamente dentati e irregolari, lunghe fino a 15-20 cm. Sviluppa spesse radici sotterranee e formidabili radici avventizie acquatiche bianche che fluttuano in colonna d'acqua a decine per ogni internodo.
Colore e Trama: L'intero apparato vegetativo si assesta su un luminoso colore verde prato, che sfuma al verde smeraldo nelle zone basali. Non assume mai sfumature rossastre o calde. La trama della lamina fogliare sommersa è liscia e morbidissima al tatto, contrariamente a quella emersa che risulta coriacea e rugosa. I margini ondulati e seghettati le donano un aspetto selvaggio e inconfondibile.
Cura, allevamento e convivenza
Illuminazione e CO2: Estremamente adattabile. Tollerando una vasta gamma di condizioni, sopravvive tranquillamente in vasche scarsamente illuminate, anche se tenderà inesorabilmente a sfuggire all'acquario (allungandosi per fuoriuscire dall'acqua) spogliandosi nella parte inferiore. Sotto un'illuminazione medio-forte, produce foglie più ravvicinate e compattate. La CO2 non è un requisito necessario per la sopravvivenza, ma se inoculata la trasformerà in un "mostro" a crescita giornaliera spaventosa.
Nutrizione e Substrato: Un autentico aspirapolvere biologico di proporzioni colossali. Le sue impressionanti radici acquatiche svuoteranno la colonna d'acqua di fosfati (PO4), nitrati (NO3) e ammonio (NH4) in tempi da record, prevenendo in modo infallibile le proliferazioni algali durante l'avvio di un acquario (start-up). Un fondo fertile accelera la radicazione, ma può essere coltivata persino radicata in un pezzo di spugna filtrante fluttuante.
Chimica dell'Acqua: Essendo una infestante elofita invasiva, i parametri dell'acqua contano ben poco. Prospera in acque sudamericane tenere (pH 6.0), acque durissime alcaline di rubinetto (pH 8.5) e range termici immensi, da acquari freddi (15°C) a vasche per discus sovrariscaldate (30°C). Tende ad alcalinizzare pesantemente l'acqua in assenza di anidride carbonica a causa del suo massiccio assorbimento carbonico diurno.
Gestione dello Spazio e Posizionamento: Le sue dimensioni gargantuesche la confinano rigidamente negli angoli posteriori (background) di vasche non inferiori ai 150-200 litri o, preferibilmente, in enormi vasche aperte o paludari dove le si permetta di superare il livello dell'acqua per osservarne le magnifica fioritura bianca. È la pianta di contenimento ideale per acquari di Ciclidi robusti, in quanto i suoi fusti spessi e vuoti sopportano urti e trazioni formidabili.
Potatura: Tagliare un fusto spesso un dito richiede cesoie serie, non piccole forbici da aquascaping. Appena la pianta sfiora il pelo dell'acqua (e lo farà velocemente), si interviene tagliando lo stelo orizzontalmente sopra un nodo basso (topping). Il moncone sottostante getterà uno o due fusti robustissimi nel giro di tre giorni. Lo stelo asportato, se ripiantato, radicherà fulmineamente in 48 ore.
Rischi e Malattie: Oltre alla carenza di Potassio (K), che si manifesta con fori puntiformi sulle vecchie foglie, è virtualmente indistruttibile. Il rischio maggiore è ecologico: MAI liberarla nei corsi d'acqua locali o nello scarico. Un minuscolo frammento di fusto con un solo nodo rigenererà un'intera foresta galleggiante, ostruendo i fiumi e scatenando il disastro biologico, rendendovi punibili dalla legge in molte giurisdizioni.
Origine e distribuzione geografica
Nota botanicamente come il "Falso Gelsomino d'Acqua" (Senegal Tea Plant), *Gymnocoronis spilanthoides* è una voluminosa pianta elofita (radicata in acqua, chioma all'aria) originaria dei bacini fluviali tropicali del Sud America (Brasile, Argentina, Perù, Paraguay). Nel suo habitat si abbarbica caparbiamente sulle sponde fangose di corsi d'acqua, lagune e laghi, invadendo lo specchio d'acqua. Si è trasformata in una specie aliena infestante di primo livello in Australia e Nuova Zelanda, dove distrugge le canalizzazioni irrigue.
Provenienza
Amazzonia, Orinoco e GuyaneSud America extra-amazzonico
Profilo pianta
- Posizionamento
- Sfondo
- A causa della sua rapida crescita e delle grandi dimensioni delle foglie, appartiene fermamente allo sfondo dell'acquario. Dovrebbe essere piantata dove non oscurerà piante più piccole ed esigenti in fatto di luce. Eccelle anche quando lasciata crescere fuori dall'acqua in vasche aperte.
- Forma botanica
- Stelo
- Presenta steli spessi, robusti e galleggianti con foglie opposte grandi, verde brillante. Le foglie sono in qualche modo a forma di vanga con margini seghettati. Se coltivata emersa, gli steli diventano legnosi e produce piccoli fiori bianchi simili a palloncini.
- Crescita
- Veloce
- Eccezionalmente veloce. Sotto una buona illuminazione e CO2, può raggiungere la superficie in pochi giorni. Questa rapida crescita la rende un'eccellente spugna per i nutrienti, ideale per combattere le alghe durante la fase di avvio.
- Substrato
- Basso
- Gymnocoronis spilanthoides è una pianta a stelo incredibilmente resistente e a crescita rapida che si adatta facilmente a ghiaia inerte, sabbia o fondi allofani ricchi di nutrienti. Produce ampie reti di spesse radici acquatiche bianche dai suoi nodi, il che significa che fa forte affidamento sulla colonna d'acqua per l'assorbimento dei nutrienti piuttosto che sull'alimentazione strettamente radicale. Una profondità del substrato di 5-7 centimetri è vivamente consigliata semplicemente per ancorare meccanicamente i suoi steli massicci e galleggianti, impedendo che si stacchino.
- Fertilizzazione in colonna
- Consigliata
- Fortemente dipendente dal dosaggio in colonna d'acqua a causa della sua rapida crescita. È necessario un programma completo di fertilizzanti liquidi per tenere il passo con le sue richieste metaboliche. Esaurisce rapidamente azoto e potassio se non adeguatamente integrata.
- Fertilizzazione radicale
- Nessuna
- Sebbene attinga pesantemente dalla colonna d'acqua, un substrato ricco fornisce una vitale fonte secondaria di nutrienti. Le pastiglie radicali aiuteranno ad ancorare gli steli galleggianti e supporteranno una crescita robusta. Forti sistemi radicali si sviluppano rapidamente in aquasoil denso di nutrienti.
- Potatura
- Occasionale
- Richiede potature frequenti e severe per mantenerla sommersa e nei limiti. Per mantenere la sua presenza, basta tagliare la cima e ripiantare la corona. La restante porzione inferiore farà rapidamente germogliare nuovi e vigorosi getti laterali.
- Propagazione
- Talea
- La propagazione è semplice come tagliare uno stelo e infilarlo nel substrato. Quasi ogni pezzo con un nodo svilupperà radici e crescerà in una nuova pianta. È una delle piante acquatiche più facili da moltiplicare.
- Sensibilita'
- Moderata
- Incredibilmente resistente e tollerante verso un'ampia gamma di parametri dell'acqua. La sua principale vulnerabilità è semplicemente superare il suo spazio e ombreggiare se stessa o altre piante. È praticamente impermeabile alle alghe se in salute, grazie alla sua pura velocità di crescita.
- Ruolo layout
- Sfondo
- Ideale come riempitivo a crescita rapida per lo sfondo o come pianta emergente per colmare il divario tra acqua e aria. Le sue grandi foglie distinte forniscono un'estetica tropicale, simile alla giungla. È spesso usata temporaneamente come esportatore di nutrienti nei nuovi allestimenti.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
















































