Illuminazione e CO2: Più luce riceve, più le foglie si divideranno e frastaglieranno, divenendo meravigliosamente "piumate". Sotto luce debole o media, le foglie sommerse rimarranno poco frastagliate, larghe e distanti tra loro, perdendo gran parte del loro valore estetico. Non è essenziale la somministrazione di CO2, ma un apporto carbonico spingerà il tasso di crescita a livelli impressionanti, richiedendo sforbiciate continue.
Nutrizione e Substrato: È l'archetipo della pianta "starter" a crescita rapida. Agisce come un filtro biologico naturale: consuma nitrati e fosfati dalla colonna d'acqua a una velocità sbalorditiva per sostenere il suo enorme sviluppo fogliare. Preferisce un fondo di ghiaia o sabbia fertilizzato, ma crescerà gloriosamente anche assorbendo tutto tramite le lunghe radici avventizie libere in acqua.
Chimica dell'Acqua: Imbattibile in termini di resilienza. Prospera in un intervallo di temperatura che va da 22 a 28°C (sopportando picchi fino a 30°C). pH da 6.5 a 7.5. È indifferente alla durezza dell'acqua, crescendo con lo stesso rigore sia in acqua tenerissima che in acqua di rubinetto durissima. Richiede solo frequenti cambi d'acqua per non esaurire i microelementi in soluzione.
Gestione dello Spazio e Posizionamento: Estremamente voluminosa, non si addice a vasche minuscole. La sua locazione ideale è sullo sfondo o agli angoli, dove può formare enormi cespugli verde-lime di 40-50 cm di altezza e altrettanti di larghezza. Curiosamente, data la fragilità dei suoi steli, se piantata orizzontalmente sul fondo inizierà a sviluppare nuovi fusti verticali da ogni singolo nodo, creando un fittissimo muro vegetale.
Potatura: La manutenzione è il suo punto debole: cresce così in fretta da diventare una pianta infestante (weedy). Per contenerla e formare cespugli esteticamente piacevoli, è necessario il topping (taglio netto della porzione superiore). Ri-piantare le larghe talee apicali (10-15 cm) assicura di avere sempre gli apici più belli e piumati a vista, mentre si buttano via o si regalano gli steli spogli sottostanti.
Rischi e Malattie: Tende irrimediabilmente ad adombrare tutte le piante circostanti a causa della massiccia apertura delle sue foglie pennate. Inoltre, se l'acquario esaurisce i macronutrienti (azoto o potassio), l'Hygrophila difformis sacrificherà istantaneamente le vecchie foglie alla base, che diventeranno prima trasparenti o gialle, poi forate, e infine marciranno inquinando l'acqua.