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Schede curate per luce, crescita, CO2 e nutrienti.

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Hygrophila sp. 'Sarawak'

Hygrophila sp. 'Sarawak'

Simile ad 'Araguaia' ma con foglie più larghe e crescita eretta, questa variante del Borneo sviluppa una meravigliosa tonalità marrone violaceo sotto un'intensa illuminazione e integrazione di CO2.

Temperatura dell'acqua

22 - 28 °C

Valore del pH

6 - 7

Tipo di acqua

Acqua dolce

Luce

Media - Alta

CO2

Bassa - Alta

Altezza attesa

20 cm

GH

4 - 15 dGH

KH

0 - 10 dKH

Descrizione della specie

Origine Geografica e Habitat: Questa forma non descritta del genere Hygrophila proviene dallo stato malese del Sarawak, sull'isola del Borneo. Popola in natura le sponde fangose e le sponde rocciose bagnate dall'acqua dei ruscelli forestali poco profondi. È adattata a vivere sia esposta all'umidità aerea sia completamente sommersa, una caratteristica che condivide con molte altre specie fluviali della ricca flora del Borneo.
Tassonomia e Genetica: Indicata commercialmente come Hygrophila sp. 'Sarawak', appartiene alla famiglia delle Acanthaceae. Questa forma si differenzia leggermente dalle varianti descritte di Hygrophila lancea per un portamento ancora più cespuglioso e internodi più corti. Genetica stabile che garantisce il mantenimento della colorazione marrone e dello stile ramificato se coltivata nelle condizioni ideali.
Struttura Fisica: Sviluppa fusti molto ramificati che tendono a formare piccoli cespugli compatti anziché crescere solo in verticale. Le foglie sono disposte in modo opposto, sono di forma lanceolata e crescono leggermente arcuate verso il basso. L'altezza massima si attesta solitamente tra i 15 e i 20 centimetri, rendendola ideale per creare passaggi morbidi nel layout.
Colore e Trama: Il colore varia dal verde oliva al marrone violaceo scuro sotto una forte luce e in presenza di microelementi in traccia. La trama fogliare è liscia e leggermente coriacea al tatto. La combinazione di fusti scuri e foglie bronzo-violacee offre un contrasto spettacolare se accostata a piante di colore verde chiaro come le felci o i muschi.

Cura, allevamento e convivenza

Illuminazione e CO2: Richiede un'illuminazione intensa per mantenere internodi corti e la caratteristica colorazione marrone-violacea. Se la luce è debole, la pianta tende a allungarsi in verticale perdendo le foglie basali. L'erogazione costante di CO2 (15-25 mg/l) è fondamentale per sostenere una crescita cespugliosa sana.
Nutrizione e Substrato: Un substrato ricco di sostanze nutritive supporta un rapido attecchimento. Beneficia grandemente di una costante fertilizzazione liquida della colonna d'acqua ricca di potassio e ferro chelato. Carenze nutrizionali si manifestano con la perdita delle foglie inferiori e con una crescita rallentata.
Chimica dell'Acqua: Predilige acqua tenera e leggermente acida (pH 5.0 - 7.0, KH 2-12 dKH), con temperatura dell'acqua compresa tra 18°C e 30°C. È importante effettuare cambi d'acqua regolari per rimuovere i detriti sospesi che potrebbero depositarsi sulle foglie a crescita moderata, bloccando la fotosintesi.
Gestione dello Spazio e Posizionamento: La sua collocazione perfetta è nella zona media dell'acquario. Essendo una pianta cespugliosa, va posizionata lasciando dello spazio libero attorno per evitare che ombreggi le specie vicine o che essa stessa venga ombreggiata da steli più alti dello sfondo.
Potatura: La potatura deve essere effettuata regolarmente recidendo le cime degli steli per stimolare la ramificazione laterale. Le cime rimosse possono essere ripiantate direttamente nel substrato per espandere il gruppo esistente. È consigliabile diradare periodicamente il centro del cespuglio per far circolare l'acqua.
Rischi e Malattie: È sensibile alle carenze di ferro e potassio, che si manifestano con fori sulle foglie o ingiallimento delle nuove cime. Le foglie coriacee possono accumulare alghe a pennello o a punto verde se i nutrienti in colonna non sono stabili o se il flusso dell'acqua è insufficiente.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa forma non descritta del genere Hygrophila proviene dallo stato malese del Sarawak, sull'isola del Borneo. Popola in natura le sponde fangose e le sponde rocciose bagnate dall'acqua dei ruscelli forestali poco profondi. È adattata a vivere sia esposta all'umidità aerea sia completamente sommersa, una caratteristica che condivide con molte altre specie fluviali della ricca flora del Borneo.

Provenienza

Asia meridionale e sud-est asiatico

Profilo pianta

Posizionamento
Centro vasca
Questa pianta è più adatta per la zona centrale o posteriore dell'acquario. La sua crescita rapida e le foglie grandi la rendono un ottimo punto focale. Dovrebbe essere piantata in piccoli gruppi per creare un aspetto denso. Assicurati che abbia spazio affinché le foglie inferiori ricevano luce adeguata.
Forma botanica
Stelo
Presenta foglie allungate e lanceolate con una consistenza leggermente ruvida. Gli steli sono robusti e crescono verticalmente verso la superficie in cerca di luce. La sua forma generale aggiunge un aspetto molto naturale e selvaggio all'acquascaping. Sotto luce forte, le foglie apicali possono mostrare lievi cambiamenti di colore.
Crescita
Media
Mostra un tasso di crescita veloce, specialmente in condizioni ottimali. Luce intensa e iniezione di CO2 accelereranno la sua crescita verticale. In allestimenti meno spinti, la crescita è più contenuta ma costante. È richiesta una manutenzione regolare per controllarne le dimensioni.
Substrato
Medio
Hygrophila sp. 'Sarawak' prospera in un substrato moderatamente ricco, dove il suo robusto sistema radicale può ancorarsi in profondità e assorbire i nutrienti essenziali. Sebbene possa crescere in sabbie o ghiaie inerti integrate con pastiglie fertilizzanti, mostra una colorazione ottimale e una crescita più densa se piantata in un fondo allofano attivo. Si raccomanda una profondità del substrato di almeno 4 o 5 centimetri per fornire spazio sufficiente alle sue radici in espansione e garantire che gli steli rimangano saldamente posizionati contro il flusso dell'acqua.
Fertilizzazione in colonna
Consigliata
La fertilizzazione liquida in colonna è altamente raccomandata per questa pianta a stelo. Assorbe la maggior parte dei nutrienti direttamente dall'acqua attraverso le foglie. Un fertilizzante liquido completo produrrà i risultati migliori. Osserva la nuova crescita per eventuali segni di carenze.
Fertilizzazione radicale
Nessuna
Sebbene si nutra molto dalla colonna d'acqua, un substrato nutriente fornisce un'ottima fonte secondaria. Le pastiglie radicali aiutano a stabilire rapidamente un forte apparato radicale. Le radici ancorano saldamente gli steli. Tuttavia, la fertilizzazione radicale non è obbligatoria se quella in colonna è adeguata.
Potatura
Occasionale
Una potatura regolare è essenziale per incoraggiare la ramificazione laterale. Taglia lo stelo appena sopra un nodo per promuovere nuovi germogli. Le cime tagliate possono essere ripiantate per propagare la pianta. Evita che cresca troppo bloccando la luce alle piante più basse.
Propagazione
Talea
La propagazione è semplice e tipica della maggior parte delle piante a stelo. Basta tagliare una porzione apicale sana e ripiantarla nel substrato. La talea svilupperà nuove radici e continuerà a crescere. Lasciando la parte inferiore radicata si otterranno nuovi getti laterali.
Sensibilita'
Moderata
Questa specie è generalmente resistente ma può essere sensibile a improvvisi sbalzi dei valori dell'acqua. Può deperire se transita troppo velocemente dalla forma emersa a quella sommersa. È suscettibile alle alghe sulle foglie vecchie se il flusso d'acqua è scarso. Garantisci una buona circolazione.
Ruolo layout
Centro vasca
Funziona in modo eccellente come accento di contrasto per lo sfondo o il centro. La sua consistenza unica spezza le aree verdi monotone. Si abbina bene a piante a foglia fine o con consistenze diverse. Può essere utilizzata anche per nascondere facilmente le attrezzature dell'acquario.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026