Staurogyne sp. 'Bihar'
Staurogyne sp. "Bihar"
Staurogyne sp. 'Bihar' ha foglie profondamente lobate con toni rame caldo. Originaria dell'India, necessita di luce medio-alta e CO2 per una crescita robusta e colorata.
Temperatura dell'acqua
20 - 30 °C
Valore del pH
5 - 7.5
Tipo di acqua
Acqua dolce
Luce
Medium to High
CO2
Bassa - Alta
Altezza attesa
20 cm
Larghezza attesa
18 cm
KH
0 - 12 dKH
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Questa varietà è originaria del nord-est dell'India (stato del Bihar), dove cresce in habitat palustri tropicali, risaie e lungo i bordi fangosi di fiumi soggetti a piene monsoniche stagionali.
Tassonomia e Genetica: Inizialmente commercializzata come Staurogyne, questa pianta è strettamente imparentata con il genere Hygrophila, di cui mostra molte affinità. Dal punto di vista genetico è estremamente plastica ed esibisce una forte eterofillia tra forma emersa e sommersa.
Struttura Fisica: Sviluppa steli robusti e lignificati nella parte inferiore, con portamento eretto o strisciante se lasciata senza supporti. Le foglie sommerse sono grandi e profondamente incise (pinnatifide), assumendo un aspetto molto geometrico e frastagliato.
Colore e Trama: Presenta una colorazione verde oliva con sfumature ramate, bronzo o arancione sulle foglie apicali sotto luce intensa. La trama fogliare è unica e maestosa, ideale per creare contrasto con piante a foglia rotonda o lineare.
Cura, allevamento e convivenza
Illuminazione e CO2: Richiede un'illuminazione da moderata a intensa. Se la luce è forte, le foglie mantengono la forma lobata e frastagliata; con luce debole, tendono a diventare lanceolate e verdi. L'apporto di CO2 favorisce una crescita densa e rapida.
Nutrizione e Substrato: Forte consumatrice di nutrienti. Richiede un substrato fertile e una fertilizzazione in colonna regolare. È particolarmente sensibile alla carenza di potassio, che causa necrosi e piccoli fori sulle foglie vecchie.
Chimica dell'Acqua: Molto adattabile: tollera acque tenere e dure con un pH compreso tra 5.0 e 7.5. La temperatura ottimale è compresa tra 20°C e 30°C. Resiste bene a fluttuazioni moderate dei valori.
Gestione dello Spazio e Posizionamento: La sua collocazione ottimale è la zona media o lo sfondo dell'acquario. Può diventare molto ingombrante (fino a 15-20 cm di larghezza per stelo), quindi richiede spazio adeguato e non è indicata per piccoli nano-acquari.
Potatura: La potatura si effettua tagliando i fusti principali con forbici affilate. I getti apicali possono essere ripiantati direttamente nel fondo per propagarla. Tollera potature drastiche.
Rischi e Malattie: Sensibile alla carenza di potassio. In acquari poco illuminati, la pianta perde il suo aspetto ornamentale frastagliato, riducendo la dimensione delle foglie e lasciando spoglia la base dello stelo.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa varietà è originaria del nord-est dell'India (stato del Bihar), dove cresce in habitat palustri tropicali, risaie e lungo i bordi fangosi di fiumi soggetti a piene monsoniche stagionali.
Provenienza
Asia meridionale e sud-est asiatico
Profilo pianta
- Posizionamento
- Centro vasca
- Date le sue grandi foglie e la crescita verticale, è ideale per lo sfondo o come punto focale nel piano medio di grandi vasche. Deve essere piantata in modo che il suo fogliame non faccia ombra alle piccole specie basse. È necessario spazio per la penetrazione della luce.
- Forma botanica
- Stelo
- La pianta mostra una forma unica con foglie profondamente lobate, quasi simili a felci quando è sommersa, una rarità per il genere Staurogyne. Il fusto è spesso e carnoso. La colorazione va dal verde scuro al bronzo o rosso-marrone sotto luce forte.
- Crescita
- Veloce
- Cresce a un ritmo moderatamente veloce, specialmente con CO2 e luce intensa. L'allungamento rapido dei fusti e le grandi foglie le permettono di riempire velocemente gli spazi. Richiede potature regolari per evitare che raggiunga troppo in fretta la superficie.
- Substrato
- Alto
- Similmente alle sue varianti, Staurogyne sp. "Bihar" prospera quando piantata in un fondo allofano altamente fertile. Sviluppa una robusta rete di radici che si affida pesantemente ai nutrienti del substrato per una crescita vigorosa. Si raccomanda uno strato di substrato profondo e morbido di 5-6 cm per accogliere le sue radici e permetterle di stabilirsi saldamente.
- Fertilizzazione in colonna
- Consigliata
- La fertilizzazione liquida è vitale per mantenerla vigorosa e garantire lo sviluppo completo delle foglie. Un fertilizzante completo con oligoelementi aiuta a mantenere la struttura fogliare complessa. La disponibilità costante di nutrienti previene la perdita delle foglie inferiori.
- Fertilizzazione radicale
- Consigliata
- Un substrato nutriente avvantaggia fortemente questa pianta. L'uso di tabs o un aquasoil di qualità favorisce lo sviluppo di un massiccio apparato radicale. Questa solida base supporta i suoi fusti spessi e il fogliame imponente.
- Potatura
- Occasionale
- La potatura consiste nel tagliare la porzione superiore del fusto sopra un internodo sano. Questa pratica ne controlla l'altezza e incoraggia la ramificazione, creando un aspetto più cespuglioso. Le talee possono essere ripiantate per moltiplicare il gruppo.
- Propagazione
- Talea
- La propagazione si ottiene facilmente per talea. Basta tagliare una cima sana e spingerla direttamente nel substrato. La talea radicherà velocemente, e il fusto originale produrrà nuovi germogli laterali.
- Sensibilita'
- Moderata
- È una pianta robusta ma sensibile a carenze nutrizionali prolungate, che causano il deterioramento delle foglie basse. Preferisce parametri stabili e può soffrire sbalzi improvvisi di pH o durezza. Una buona circolazione è vitale per le sue fronde dense.
- Ruolo layout
- Centro vasca, Sfondo, group
- Le sue foglie lobate offrono un contrasto fenomenale quando accostate a piante con foglie semplici o filiformi. Funge da eccellente pianta strutturale per lo sfondo o come elemento audace in grandi aquascape. Le sue sfumature aggiungono calore al layout.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
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